GraceGiversCampione

"Ed egli, veduta la loro fede, disse: «Uomo, i tuoi peccati ti sono perdonati.»"
Sicuramente di fronte ad una scena del genere, molti si sarebbero aspettati una guarigione istantanea, un gesto plateale da parte di Gesù.
Invece Gesù coglie tutti di sorpresa esclamando una frase che molti non si aspettavano: "I tuoi peccati ti sono perdonati!"
Eh sì, è bene ribadirlo ancora una volta: il miracolo più grande che l’uomo possa realizzare, è la salvezza in Cristo Gesú che si ottiene credendo nel Suo sacrificio e nella Sua risurrezione!
Non c’è miracolo più grande di questo!
Eppure c’era un ragazzo che aveva un grave problema di salute, ma Gesù comincia compiendo il miracolo più importante: il perdono dei peccati.
Al di là delle condizioni fisiche che una persona possa trovarsi ad affrontare, il peccato è, e sarà, sempre la malattia più mortale che ci sarà sulla terra. Questo perché il peccato ha delle conseguenze eterne.
Prima della nostra condizione di salute fisica, è bene curare quella spirituale e lo possiamo fare soltanto permettendo al sangue prezioso di Gesù di lavare i nostri peccati.
Anche io un giorno ho fatto questa preghiera: "Signore, abbi pietà di me!" Nonostante sia sempre stato un bravo ragazzo cresciuto con dei sani insegnamenti sia morali che spirituali, tutto ciò non bastava. Davanti alla presenza di Dio mi sono riconosciuto per quello che ero: un peccatore.
Per molti può sembrare esagerato, soprattutto quando ci si trova davanti a una persona con una disabilità o malattia.
Tendiamo sempre di più a dare importanza all’aspetto fisico più di quello spirituale.Ma tutti, e dico tutti, abbiamo bisogno che il sangue di Gesù purifichi i nostri peccati.
Non conosco la tua condizione, ma lo dico con tutto il rispetto e l’amore possibili, al di là della tua condizione fisica, hai bisogno di Gesù!!!
Spesso mi trovo a parlare e a confrontarmi anche con molti genitori che come me hanno dei figli con disabilità, e credetemi non è per niente facile parlare di Gesù; questo perché quando si vive una grande difficoltà, la prima cosa che molti fanno è quella di dare la colpa a Dio per tutto quello che è successo. E quindi molte persone si chiudono completamente a riccio nei confronti di Dio e di tutto ciò che riguarda la fede.
Si mette il problema davanti ad ogni cosa, come priorità assoluta e spesso ascolto frasi come: se Dio me lo guarisce, allora forse ne possiamo parlare!
Sia chiaro, Dio ancora oggi compie miracoli e prodigi!!! Ma non posso fare a meno di pensare a quei dieci lebbrosi guariti da Gesù; uno solo tornò indietro da Gesù per ringraziarlo e glorificarlo per poi sentirsi dire: «Va, la tua fede ti ha salvato».
Poi Gesù chiese: «Dove sono gli altri nove?».
La mia preghiera è che tanti che vivono una difficoltà, al di là del loro problema, possano realizzare una reale salvezza della propria anima.
Mi rendo conto che questo non dipende da me: è un'opera soprannaturale che solo Dio può fare. Quello che posso fare io, come fecero questi quattro ragazzi, è semplicemente portare le persone a Gesù, fare di tutto per portarle davanti a Lui e poi il resto verrà da sé.
Gesù conosce benissimo i bisogni di ognuno di noi, e lui sa come operare. Forse per qualcuno arriverà prima una guarigione e poi la salvezza, per qualcun altro prima la salvezza e poi la guarigione, sicuramente non sta a noi sindacare sulla Sua volontà.
Sforziamoci ogni giorno di essere dei GRACEGIVERS, permettiamo alla grazia di Dio di aiutarci a portare le persone a Lui, in modo pratico ed audace.
Che questa Grazia possa essere contagiosa ed insieme ad altri collaborare per portare le persone davanti a Gesù, tenendo sempre ben presente il fine della nostra fede: la salvezza delle anime!
Dio ti benedica.
Riguardo questo Piano

Quattro uomini, un paralitico e tanta tanta fede!!! Chi vive una disabilità, si trova ogni giorno ad affrontare tanti ostacoli, tante barriere e tanti pregiudizi. Spesso ci si ritrova da soli con il proprio problema. Ma non fù così per quest’uomo che grazie alla fede di 4 amici realizzò un grande miracolo nella sua vita. Ecco la storia di quattro GRACEGIVERS. Buona lettura
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Vorremmo ringraziare Gionatan Borrelli per aver fornito questo piano. Per ulteriori informazioni, visitare: www.facebook.com/gionatan.borrelli




