GraceGiversCampione

Quando ho pensato al titolo da dare a questo piano di lettura, non so perché ma mi è subito venuta in mente questa parola ‘’GRACEGIVERS’’ letteralmente ‘’DONATORE DI GRAZIA’’; presa in prestito da una parola che negli ultimi anni si è diffusa sempre più nell’ambito della disabilità, vale a dire ‘’CAREGIVERS’’ cioè ‘’DONATORE DI CURE’’ o ‘’CHI DA’ CURA’’.
Questa parola indica chi, avendo un parente con una disabilità, si occupa di lui a tempo pieno, prestandogli cure e assistenza, e tanto altro…
Personalmente, sia io che mia moglie possiamo definirci i caregivers di mio figlio Andrea, che, avendo una grave disabilità, ci impegna non poco ogni giorno.
In questo spaccato di vita giornaliera di Gesù, ci viene raccontato che stava insegnando, come era solito fare ogni giorno; e c’era una casa strapiena di persone che ascoltavano Gesù, tra cui molti farisei e dottori della legge.
Ad un certo punto leggiamo: Ed ecco degli uomini che "PORTAVANO" sopra un letto un paralitico….
Non c’è scritto che rapporto avessero queste persone tra di loro; non conosciamo molto di loro, ma una cosa è certa: questi quattro ragazzi non erano indifferenti alla difficoltà, o meglio alla disabilità di questo loro amico, tanto da caricarlo letteralmente e portarlo a Gesù.
Nella bibbia c’è scritto: "Portate i pesi gli uni degli altri e adempirete così la legge di Cristo." Galati 6:2
Quanto è difficile portare i pesi degli altri? Ma soprattutto riusciamo veramente a portare i pesi gli uni degli altri? Come ci poniamo nei confronti di chi vive una grande difficoltà, come in questo caso?
Spesso usiamo frasi come: ‘’sei nelle mie preghiere’’ oppure ‘’il Signore ti dia la forza’’ ‘’ti sono vicino’’ ecc... e potrei continuare all’infinito, ma effettivamente, riusciamo come Cristiani a caricarci dei pesi gli uni degli altri?
Sicuramente è una domanda dalla risposta non facile, ma dobbiamo essere sinceri con noi stessi: troppo spesso non riusciamo a mettere in pratica quello che ci dice la parola di Dio perché il più delle volte comporta un prezzo da pagare da parte nostra.
Questi ragazzi si caricano letteralmente di quest’amico in difficoltà: se lo caricano con tutto il lettuccio ed iniziano a portarlo, ognuno ci mette il suo, ma insieme si prendono carico di questa difficoltà.
Probabilmente avevano altri impegni, forse avevano famiglia, ma insieme decisero di prendere questo ragazzo e di portarlo a Gesù; quando decidiamo di aiutare qualcuno in difficoltà veramente e non solo a parole, dobbiamo essere consapevoli che sacrificheremo parte del nostro tempo e dei nostri impegni.
Spesso ci sarà un prezzo da pagare, ma ne varrà sempre la pena.
Un’altra considerazione che vorrei fare è che nel servizio cristiano abbiamo bisogno gli uni degli altri. Ci sono cose che non potremo mai fare da soli, ma abbiamo bisogno di persone che insieme a noi condividono lo stesso nostro obiettivo. Non a caso sono 4, il numero 4 ci parla di stabilità ed ordine, ma anche di completezza.
Quattro amici che si sono organizzati per adempiere a una missione importante: aiutare qualcuno in difficoltà. Preghiamo affinché possiamo trovare amici con la quale condividere il nostro cammino ed insieme uniti adempiere al mandato di Cristo.
È scritto che c’è più gioia nel dare che nel ricevere…..ed è proprio così, d’altronde, anche Gesù ce lo ha detto: "Nessuno ha amore più grande di quello di dare la sua vita per i suoi amici." Giovanni 15:13
La parola di Dio ci incoraggia ancora una volta a fare del bene, a portare i pesi gli uni degli altri, ma sul serio!!!
A volte è necessario porsi questa domanda: come posso aiutare praticamente quella persona? Oltre la preghiera, che è una cosa fondamentale, a volte ci sono persone che necessitano di un aiuto pratico; forse c’è bisogno semplicemente di un passaggio per andare in chiesa, forse c’è necessità di una visita a casa semplicemente per essere confortato o alleggerito del peso che porta.
Ci sono tante, troppe persone che si portano dei pesi enormi dentro da tanto tempo e vivono nella solitudine ogni giorno, con questo fardello che pesa sempre più.
Spesso ci nascondiamo dietro al fatto che umanamente non possiamo fare niente per quella persona perché la situazione è troppo complicata: ma questi ragazzi mi piacciono perché nonostante un grande problema come la disabilità di quest’uomo non ci pensano due volte, lo prendono e lo portano da Gesù!!!
Tutto quello che possiamo fare praticamente per le persone avrà sempre uno scopo finale: portarli a Gesù!!!
La Sua Grazia poi, farà il resto.
Riguardo questo Piano

Quattro uomini, un paralitico e tanta tanta fede!!! Chi vive una disabilità, si trova ogni giorno ad affrontare tanti ostacoli, tante barriere e tanti pregiudizi. Spesso ci si ritrova da soli con il proprio problema. Ma non fù così per quest’uomo che grazie alla fede di 4 amici realizzò un grande miracolo nella sua vita. Ecco la storia di quattro GRACEGIVERS. Buona lettura
More
Vorremmo ringraziare Gionatan Borrelli per aver fornito questo piano. Per ulteriori informazioni, visitare: www.facebook.com/gionatan.borrelli




