Vangelo secondo Marco 15:16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32
Vangelo secondo Marco 15:16 NR06
Allora i soldati lo condussero nel cortile interno, cioè dentro il pretorio, e radunarono tutta la coorte.
Vangelo secondo Marco 15:17 NR06
Lo vestirono di porpora e, dopo aver intrecciata una corona di spine, gliela misero sul capo
Vangelo secondo Marco 15:18 NR06
e cominciarono a salutarlo: «Salve, re dei Giudei!»
Vangelo secondo Marco 15:19 NR06
E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, mettendosi in ginocchio, si prostravano davanti a lui.
Vangelo secondo Marco 15:20 NR06
Dopo averlo schernito, lo spogliarono della porpora, lo rivestirono delle sue vesti e lo condussero fuori per crocifiggerlo.
Vangelo secondo Marco 15:21 NR06
Costrinsero a portare la croce di lui un certo Simone di Cirene, padre di Alessandro e di Rufo, che passava di là tornando dai campi.
Vangelo secondo Marco 15:22 NR06
E condussero Gesù al luogo detto Golgota, che tradotto vuol dire «luogo del teschio».
Vangelo secondo Marco 15:23 NR06
Gli diedero da bere del vino mescolato con mirra, ma non ne prese.
Vangelo secondo Marco 15:24 NR06
Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirandole a sorte per sapere quello che ciascuno dovesse prendere.
Vangelo secondo Marco 15:25 NR06
Era l’ora terza quando lo crocifissero.
Vangelo secondo Marco 15:26 NR06
L’iscrizione indicante il motivo della condanna diceva: «Il re dei Giudei».
Vangelo secondo Marco 15:27 NR06
Con lui crocifissero due ladroni, uno alla sua destra e l’altro alla sua sinistra.
Vangelo secondo Marco 15:28 NR06
[E si adempì la Scrittura che dice: «Egli è stato contato fra i malfattori».]
Vangelo secondo Marco 15:29 NR06
Quelli che passavano di là lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: «Eh, tu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni
Vangelo secondo Marco 15:30 NR06
salva te stesso e scendi giù dalla croce!»
Vangelo secondo Marco 15:31 NR06
Allo stesso modo anche i capi dei sacerdoti con gli scribi, beffandosi, dicevano l’uno all’altro: «Ha salvato altri e non può salvare se stesso.
Vangelo secondo Marco 15:32 NR06
Il Cristo, il re d’Israele, scenda ora dalla croce, affinché vediamo e crediamo!» Anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano.