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Giorno 2 – L'obbedienza che costa attira Dio
L'obbedienza non è sempre comoda. A volte richiede tempo, energia e sacrificio. La storia di Giacobbe ci ricorda che seguire Dio non è una questione di età, facilità o logica umana, ma una decisione del cuore.
La Bibbia ci dice che Giacobbe lasciò Beersheba per andare a Haran. Questo dettaglio può sembrare banale, ma rivela una realtà profonda. Giacobbe percorse una distanza di circa seicento chilometri. Non fu un viaggio piacevole. Fu lungo, faticoso e incerto. Eppure Giacobbe proseguì. Obbedì.
A quel tempo, Giacobbe aveva circa settantasette anni. Non era un bambino che obbediva per obbligo. Era un uomo adulto che sceglieva volontariamente di ascoltare i suoi genitori e di rispettare la guida spirituale che gli davano. Sapeva che questa obbedienza era legata alla benedizione. Suo padre pregò affinché egli ereditasse la benedizione di Abramo, una benedizione che avrebbe influenzato tutta la sua vita.
Nel frattempo, suo fratello Esaù sceglie una strada molto più facile. Prende mogli dalla terra, senza riguardo per la volontà di Dio. Cerca l'immediato, il comodo, il facile. Giacobbe, invece, accetta che l'obbedienza possa ritardare i suoi desideri per onorare Dio. Questo contrasto è importante. Ci mostra che l'obbedienza a volte ha un costo, ma apre sempre la porta a qualcosa di più grande.
La volontà di Dio per un credente è chiara: camminare con qualcuno che condivide la stessa fede. Questo principio non è un vincolo, ma una protezione. Giacobbe lo capì, anche se questo significava andare lontano, da solo, senza comodità.
Ed è proprio in questo contesto che Dio si manifesta. Giacobbe si ferma per la notte in un luogo che non ha nulla di speciale. Non ha un letto, né una casa, né sicurezza. Una pietra diventa il suo cuscino. È solo. Dal punto di vista umano, questo non è il luogo in cui ci si aspetterebbe di incontrare Dio. Eppure è qui che Dio lo sta aspettando.
Dio spesso sorprende coloro che semplicemente camminano nell'obbedienza. A volte immaginiamo che Dio ci parlerà in momenti molto spirituali e molto organizzati. Ma spesso ci parla mentre andiamo avanti con fede, anche quando questo ci costa caro. Dio non aspetta che tutto sia perfetto. Cerca un cuore disposto.
Giacobbe non aveva pianificato un incontro divino. Ma Dio aveva pianificato questo incontro. Quando obbediamo, anche senza comprendere l'intero piano, Dio è già all'opera. Egli vede più lontano di noi. Sa dove ci sta conducendo.
L'obbedienza non è mai sprecata. Ciò che sembra un ritardo è spesso una preparazione. Ciò che sembra un sacrificio diventa un luogo di benedizione. Dio onora sempre coloro che hanno fiducia in Lui, anche quando la strada è lunga.
Oggi Dio ci pone una semplice domanda: siamo disposti a obbedirgli, anche quando ci costa qualcosa?
Preghiera
Signore, aiutami ad avere fiducia in Te quando l'obbedienza richiede uno sforzo da parte mia. Dammi un cuore umile che sia disposto a seguirti, anche quando non riesco ancora a vedere il risultato. Credo che Tu sia fedele e che ricompensi coloro che camminano con Te. Amen.
Applicazione pratica
Identifica un'area in cui Dio ti invita a obbedire, anche se ti costa qualcosa. Fai oggi un passo concreto in quella direzione, con fiducia.
David Théry, insegnamenti pratici per sperimentare Dio
E se Dio si rivelasse proprio in quei momenti semplici e inaspettati in cui vai avanti senza provare nulla di speciale? Te ne parlerò domani.
Scrittura
Riguardo questo Piano

E se Dio fosse già all'opera nella tua vita, anche se non te ne rendi conto? Attraverso la storia di Giacobbe a Betel, questo programma ti aiuta a riconoscere la presenza di Dio, a camminare nell'obbedienza e ad avvicinarti con fiducia al Dio che promette di non abbandonarti mai.
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Vorremmo ringraziare DAVID THÉRY per aver fornito questo piano. Per ulteriori informazioni, visitare: davidthery.com/pages/libri-in-italiano