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EquipHer Vol. 24: "A Quale Economia Stai Contribuendo col Tuo Lavoro?"Campione

EquipHer Vol. 24: "A Quale Economia Stai Contribuendo col Tuo Lavoro?"

GIORNO 5 DI 5

Giorno 5 – La Vera Ricchezza Non Si Conquista Inseguendola, ma Fidandosi di Dio.

Abbiamo compreso negli scorsi giorni che l’economia del Cielo si fonda su principi radicalmente diversi da quelli del mondo. La “valuta” di Dio è fatta di abbondanza, fede, generosità e integrità—valori che cambiano completamente il modo in cui viviamo il lavoro, la leadership e le nostre ambizioni. Ma c’è un aspetto, forse il più delicato e sfidante, che tocca da vicino ogni persona che desidera onorarlo anche nel business: la nostra idea di ricchezza. Come la definiamo? Come la perseguiamo?

Nel sistema del mondo, la ricchezza è qualcosa da inseguire: un traguardo, una misura di valore, una conferma di successo. Più guadagni, più vali. Più possiedi, più sei rispettata. Questo approccio crea una corsa continua, alimentata dalla paura di restare indietro, o di essere sempre meno rispetto a qualcun altro. Nell’economia di Dio, invece, la ricchezza non è il traguardo, bensì il mezzo. Non è un segno di superiorità, ma una risorsa da amministrare con responsabilità e discernimento.

“Il mio Dio provvederà a ogni vostro bisogno secondo la sua gloriosa ricchezza in Cristo Gesù” (Filippesi 4:19). Questa promessa non è una garanzia di vita comoda. È una dichiarazione di sovranità: Dio sa di cosa hai bisogno, e non ti lascerà mancare nulla nel compiere ciò che ti ha chiamata a fare. Dio non ci chiama a rincorrere la ricchezza, ma a fidarci della Sua capacità di provvedere. Questa è la vera ricchezza secondo la logica del Regno: vivere, lavorare e costruire con la certezza che Lui ha già stabilito e messo da parte per noi ciò che ci serve.

È un modo completamente diverso di intendere il successo: un successo non guidato dall’ansia di restare indietro, ma dalla pace che nasce dalla fiducia nella provvidenza di Dio. La ricchezza, nel Regno, non si misura da quello che possiedi, ma da quanto sei disposta a mettere tutto ciò che hai nelle mani di Dio.

Non è un invito alla povertà o all’inerzia, tutt’altro. Dio è un Dio generoso, e la Bibbia non condanna la prosperità. Ma condanna l’arroganza, l’idolatria del denaro, l’ansia del “mai abbastanza”. Ciò che fa la differenza non è quanto guadagni, ma se ciò che guadagni ti appartiene… o ti domina.

L’economia del Cielo ti chiama a fidarti, non a correre dietro a qualcosa. A costruire con pace, non con ansia. A lavorare con eccellenza, sapendo che i risultati, i frutti… sono Suoi. A cercare il Suo regno per primo, sapendo che tutto il resto ci sarà dato in aggiunta, come naturale conseguenza di avere messo Lui al centro della nostra vita (Matteo 6:33).

Domande riflessive:

  • In che modo potresti perseguire la prosperità con un cuore più allineato ai Suoi valori?
  • Dove hai bisogno di tornare a fidarti della provvidenza di Dio?

Preghiera:

Signore, grazie perché nella Tua economia non sono i numeri a definirmi, ma la Tua chiamata su di me. Insegnami a vivere nella pace di chi sa che Tu provvedi. Voglio lavorare con visione, non con paura. Prosperare con fedeltà nei Tuoi riguardi e mettere ogni risorsa che mi affidi al servizio del Tuo Regno. Amen.

Riguardo questo Piano

EquipHer Vol. 24: "A Quale Economia Stai Contribuendo col Tuo Lavoro?"

Nella società odierna e, soprattutto, nel mondo del lavoro, il valore si misura in cifre: denaro, statistiche, follower, e così via. Questo tipo di “valuta” genera nelle persone competizione, paura e una mentalità di scarsità. Ma Dio opera con una valuta diversa. La Sua economia si fonda su fede, amore, giustizia e generosità. In questo devozionale, esploreremo come “spendere” la valuta di Dio nelle nostre carriere, lasciando che i Suoi valori trasformino la nostra leadership, le nostre decisioni e la nostra idea di successo.

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Vorremmo ringraziare per aver fornito questo piano. Per ulteriori informazioni, visitare: https://equipherconference.com/