Il Vaso di Alabastro

Giorno 1 di 5 • La lettura di oggi

Devozionale

Totale esposizione 

Non dimenticherò mai i giorni passati con la ‘mia signora’ in Cambogia durante il mio primo viaggio con Tearfund, perché ha cambiato la mia vita per sempre. La chiamo ‘mia signora’ perché, e me ne vergogno, ho faticato a dire il suo nome in Khmer e così non l'ho memorizzato. Ma ‘mia signora,’ un titolo di rispetto, riassume anche com'era.  

Non aveva il bagno. Dovevi proprio andare nel campo. Nel villaggio c'era una pompa a mano da cui si attingeva acqua verdastra e viscida, che l'intero villaggio beveva, ma non io. Aveva una sola luce nella sua capanna di bambù, alimentata da una batteria per auto. Cucinava i pasti più meravigliosi sopra un fuoco aperto. 

Ma c'era qualcosa di molto speciale che caratterizzava la ‘mia signora.’ Era positiva all'HIV. L'aveva contratto da suo marito, che era stato via per lavoro per lunghi periodi di tempo e gliel'aveva trasmesso attraverso i loro rapporti sessuali. Lui era morto alcuni anni prima. Mi mostrò la sua fotografia. La cornice era stata accuratamente e amorevolmente decorata con fiori di carta. 

E a causa del suo stato ogni notte la ‘mia signora’ aveva questo rituale. 

Davanti a quella fotografia, alla luce fioca di quella lampadina, indossava i suoi occhiali, che lei stessa aveva modellato con un filo piegato e un paio di lenti, apriva la sua Bibbia e leggeva ad alta voce il passaggio che aveva scelto; e poi, con attenzione, con un'estrema attenzione, prendeva le medicine antivirali. Poi si fermava in silenzio, chinava la sua testa e pregava. 

E in qualche modo, nella semi-oscurità con i suoi occhiali, la sua Bibbia e le sue medicine, avevo assistito alla redenzione. La vita in mezzo alla morte. 

Quando penso a Maria che unge Gesù, questa è l'immagine che mi viene in mente, la totale esposizione—adorazione’che è come riversare le proprie viscere. Il significato della parola ‘adorazione’ in greco antico significa “andare avanti per un bacio.” Quando Gesù ci chiama ad adorazione, Egli ci chiama ad un'intima connessione personale e profonda con Lui. Dalla ‘Mia signora’ e Maria, vediamo che l'adorazione esige niente di meno che il tuo completo essere, la tua intera persona e la tua vita. Riversato, totalmente esposto. 

Mentre rifletti sulle loro storie, prega che anche noi possiamo imparare ad adorare in questo modo.