Manuale di sopravvivenza

Devozionale

SUGGERIMENTO PER LA SOPRAVVIVENZA N.1: NIENTE PANICO!


Sopravvivere in un deserto fisico richiede ben più che delle abilità di costruire un riparo, accendere un fuoco e depurare l'acqua. Richiede una certa mentalità, una volontà di vivere che superi la paura associata al momento critico. Infatti alcune persone a cui mancano le abilità, ma possiedono la volontà, trovano il modo di sopravvivere. Entrando in un deserto spirituale la nostra tendenza è spesso quella di far sbizzarrire la nostra immaginazione: “Riuscirò mai a farcela?”, “Perché sta succedendo proprio a me?”, “Dio non si rende conto di ciò che sto attraversando?”, “È arrabbiato con me?”. Anche se è naturale porre domande come queste, entrare nell'ossessione riduce la nostra determinazione a credere in Dio.


Nel deserto la prospettiva è tutto, perciò, se ti trovi lì: niente panico! Fermati un momento per ricordare a te stesso chi è Dio, chi sei in Cristo e cosa dice la Bibbia sulla Sua fedeltà nei periodi difficili. Rifiutati di credere a qualsiasi cosa al di fuori della Parola di Dio, come fece Davide durante un deserto spirituale: “Il mio cuore è ben disposto, o Dio, il mio cuore è ben disposto” (Salmi 57:7). La paura ti rende vulnerabile alle bugie del nemico, il quale ti dirà bugie sulla fedeltà e sull'amore di Dio per te. Mentirà persino sull'esistenza di Dio o su quanto tu sia prezioso per Lui. Tali bugie hanno lo scopo di indebolire la tua resistenza spirituale. Ma è allora che deve sorgere la “forza di volontà di vivere”: la volontà di vivere nello Spirito mentre attraversi le regioni desertiche.