EPISTOLA DI S. PAOLO A TITO 3:8-11
EPISTOLA DI S. PAOLO A TITO 3:8-11 DB1885
Certa è questa parola, e queste cose voglio che tu affermi; acciocchè coloro che hanno creduto a Dio abbiano cura d'attendere a buone opere. Queste sono le cose buone ed utili agli uomini. Ma fuggi le stolte quistioni, e le genealogie, e le contese e risse intorno alla legge; poichè sono inutili e vane. Schiva l'uomo eretico, dopo la prima e la seconda ammonizione; sapendo che il tale è sovvertito e pecca, essendo condannato da sè stesso.


