Zaccaria 8:1-8 - Compare All Versions
Zaccaria 8:1-8 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
La parola del SIGNORE degli eserciti mi fu rivolta in questi termini: «Così parla il SIGNORE degli eserciti: “Io provo per Sion una grande gelosia, sono geloso di lei con grande ardore”. Così parla il SIGNORE: “Io torno a Sion e abiterò in mezzo a Gerusalemme; Gerusalemme si chiamerà la Città della fedeltà, il monte del SIGNORE degli eserciti, Monte santo”. Così parla il SIGNORE degli eserciti: “Ci saranno ancora vecchi e vecchie che si siederanno nelle piazze di Gerusalemme, ognuno avrà il bastone in mano a motivo della loro età molto avanzata. Le piazze della città saranno piene di ragazzi e di ragazze che si divertiranno”. Così parla il SIGNORE degli eserciti: “Se ciò sembrerà impossibile agli occhi del resto di questo popolo in quei giorni, sarà forse impossibile anche agli occhi miei?”, dice il SIGNORE degli eserciti. Così parla il SIGNORE degli eserciti: “Ecco, io salvo il mio popolo dalla terra d’oriente e dalla terra d’occidente. Li ricondurrò, ed essi abiteranno in mezzo a Gerusalemme; essi saranno mio popolo e io sarò loro Dio con fedeltà e con giustizia”.
Zaccaria 8:1-8 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
La parola del Signore degli eserciti mi fu rivolta in questi termini: «Cosí parla il Signore degli eserciti: Io provo per *Sion una grande gelosia, sono geloso di lei con grande ardore». Cosí parla il Signore: «Io torno a Sion e abiterò in mezzo a *Gerusalemme; Gerusalemme si chiamerà la Città della fedeltà, il monte del Signore degli eserciti, Monte santo». Cosí parla il Signore degli eserciti: «Ci saranno ancora vecchi e vecchie che si sederanno nelle piazze di Gerusalemme, ognuno avrà il bastone in mano a motivo della loro età molto avanzata. Le piazze della città saranno piene di ragazzi e di ragazze che si divertiranno». Cosí parla il Signore degli eserciti: «Se ciò sembrerà impossibile agli occhi del resto di questo popolo in quei giorni, sarà forse impossibile anche agli occhi miei?» dice il Signore degli eserciti. Cosí parla il Signore degli eserciti: «Ecco, io salvo il mio popolo dalla terra d'oriente e dalla terra d'occidente; li ricondurrò ed essi abiteranno in mezzo a Gerusalemme; essi saranno mio popolo e io sarò loro Dio con fedeltà e con giustizia».
Zaccaria 8:1-8 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Il Signore dell'universo mi diede questo messaggio: «Io amo tanto Gerusalemme, ho una passione ardente per lei. Per questo io, il Signore, annunzio: tornerò a Gerusalemme, ed essa sarà chiamata “Città fedele”; abiterò di nuovo a Sion, e il monte del Signore dell'universo sarà chiamato “Montagna santa”. Gli anziani, uomini e donne, torneranno a sedersi nelle piazze di Gerusalemme, ciascuno con il bastone in mano per la loro età molto avanzata. Lo affermo io, il Signore dell'universo. Bambini e bambine numerosi giocheranno nelle piazze. Questo potrà sembrare impossibile ai sopravvissuti del popolo d'Israele, ma non lo è per me, il Signore dell'universo. Io annunzio che salverò il mio popolo disperso nei paesi d'oriente e d'occidente. Da quelle regioni lo ricondurrò a Gerusalemme dove abiterà. Sarà il mio popolo, e io sarò il suo Dio, con fedeltà e giustizia.
Zaccaria 8:1-8 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
LA parola del Signor degli eserciti mi fu ancora indirizzata, dicendo: Così ha detto il Signor degli eserciti: Io sono ingelosito di gran gelosia per amor di Sion, e sono stato geloso per essa con grande ira. Così ha detto il Signore: Io son ritornato in Sion, ed abiterò in mezzo di Gerusalemme; e Gerusalemme sarà chiamata: Città di verità, e: Monte del Signor degli eserciti, Monte santo. Così ha detto il Signor degli eserciti: Ancora vi saranno de' vecchi, e delle vecchie, che sederanno nelle piazze di Gerusalemme; e ciascuno avrà in mano il suo bastone, per la grande età. E le piazze della città saran ripiene di fanciulli, e di fanciulle, che si sollazzeranno per le piazze di essa. Così ha detto il Signor degli eserciti: Se ciò par maraviglioso al rimanente di questo popolo in que' giorni, sarà egli però impossibile appo me? dice il Signor degli eserciti. Così ha detto il Signor degli eserciti: Ecco, io salvo il mio popolo dal paese del Levante, e dal paese del Ponente; e li condurrò, ed abiteranno in mezzo di Gerusalemme, e mi saranno popolo; ed io sarò loro Dio, in verità, e in giustizia.