Zaccaria 11:4-5 - Compare All Versions
Zaccaria 11:4-5 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
Così parla il SIGNORE, il mio Dio: «Pasci le mie pecore destinate al macello, quelle che i compratori uccidono senza rendersi colpevoli, delle quali i venditori dicono: “Sia benedetto il SIGNORE, io mi arricchisco!”, quelle che i loro pastori non risparmiano affatto.
Zaccaria 11:4-5 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Cosí parla il Signore, il mio Dio: «Pasci le mie pecore destinate al macello, quelle che i compratori uccidono senza rendersi colpevoli, delle quali i venditori dicono: “Sia benedetto il Signore, io mi arricchisco!” quelle che i loro pastori non risparmiano affatto.
Zaccaria 11:4-5 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Un giorno il Signore, mio Dio, mi ordinò: «Tu devi diventare il pastore di quelle pecore destinate al macello. Quelli che le comprano, le sgozzano senza ritenersi colpevoli, quelli che le vendono dicono: “Ringraziamo il Signore, siamo diventati ricchi!”. Gli stessi loro pastori non ne hanno pietà.
Zaccaria 11:4-5 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
Così ha detto il Signore Iddio mio: Pastura le pecore esposte ad uccisione; i cui comperatori le uccidono, e non ne son tenuti colpevoli; ed i cui venditori dicono: Benedetto sia il Signore; io son pure arricchito; ed i cui pastori non le risparmiano punto.