Apocalisse di Giovanni 8:2-11 - Compare All Versions
Apocalisse di Giovanni 8:2-11 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
Poi vidi i sette angeli che stanno in piedi davanti a Dio, e furono date loro sette trombe. E venne un altro angelo con un incensiere d’oro; si fermò presso l’altare e gli furono dati molti profumi affinché li offrisse con le preghiere di tutti i santi sull’altare d’oro posto davanti al trono. E dalla mano dell’angelo il fumo dei profumi salì davanti a Dio, insieme alle preghiere dei santi. Poi l’angelo prese l’incensiere, lo riempì del fuoco dell’altare e lo gettò sulla terra, e ci furono tuoni, voci, lampi e un terremoto. I sette angeli che avevano le sette trombe si prepararono a suonare. Il primo suonò la tromba, e grandine e fuoco, mescolati con sangue, furono scagliati sulla terra. E fu bruciato un terzo della terra, un terzo degli alberi ed ogni erba verde. Poi il secondo angelo suonò la tromba, e una massa simile a una grande montagna ardente fu gettata nel mare. Un terzo del mare diventò sangue, un terzo delle creature viventi che erano nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto. Poi il terzo angelo suonò la tromba, e dal cielo cadde una grande stella, ardente come una torcia, che piombò su un terzo dei fiumi e sulle sorgenti delle acque. Il nome della stella è Assenzio; e un terzo delle acque diventò assenzio. Molti uomini morirono a causa di quelle acque, perché erano diventate amare.
Apocalisse di Giovanni 8:2-11 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Poi vidi i sette angeli che stanno in piedi davanti a Dio, e furono date loro sette trombe. E venne un altro angelo con un incensiere d'oro; si fermò presso l'altare e gli furono dati molti profumi affinché li offrisse con le preghiere di tutti i santi sull'altare d'oro posto davanti al trono. E dalla mano dell'angelo il fumo degli aromi salí davanti a Dio insieme alle preghiere dei santi. Poi l'angelo prese l'incensiere, lo riempí del fuoco dell'altare e lo gettò sulla terra. Immediatamente ci furono tuoni, voci, lampi e un terremoto. I sette angeli che avevano le sette trombe si prepararono a sonare. Il primo sonò la tromba, e grandine e fuoco, mescolati con sangue, furono scagliati sulla terra. Un terzo della terra bruciò, un terzo degli alberi pure e ogni erba verde fu arsa. Poi il secondo angelo sonò la tromba e una massa simile a una grande montagna ardente fu gettata nel mare. Un terzo del mare diventò sangue, un terzo delle creature viventi che erano nel mare morí e un terzo delle navi andò distrutto. Poi il terzo angelo sonò la tromba e dal cielo cadde una grande stella, ardente come una torcia, che piombò su un terzo dei fiumi e sulle sorgenti delle acque. Il nome della stella è Assenzio; e un terzo delle acque diventò assenzio. Molti uomini morirono a causa di quelle acque, perché erano diventate amare.
Apocalisse di Giovanni 8:2-11 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Poi vidi i sette *angeli che stanno davanti a Dio: essi ricevettero sette trombe. Un altro angelo, con un incensiere d'oro, si avvicinò all’*altare e ricevette una grande quantità d'incenso da offrire, insieme con le preghiere di tutto il popolo di Dio, sull’altare d'oro posto davanti al trono; e dalle mani dell'angelo il fumo dell'incenso salì alla presenza di Dio, con le preghiere del suo popolo. Allora l’angelo prese l’incensiere, lo riempì di brace ardente tolta dall’altare e lo scagliò sulla terra. Immediatamente ci fu un terremoto accompagnato da lampi e tuoni. Allora i sette angeli si prepararono a suonare le sette trombe. Il primo angelo suonò la tromba e una grande tempesta di grandine e di fuoco, mescolati con sangue, si riversò sulla terra. Un terzo della terra fu bruciato, un terzo degli alberi andò in fiamme, e tutta l’erba verde fu arsa. Il secondo angelo suonò la tromba, e una massa ardente simile a una montagna infuocata fu precipitata nel mare. Un terzo del mare diventò sangue, e un terzo delle creature viventi che sono nel mare perirono, un terzo delle navi andò distrutto. Il terzo angelo suonò la tromba, e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, che piombò su un terzo dei fiumi e delle sorgenti. Il nome della stella è «Assenzio». Un terzo delle acque diventò amaro come l’assenzio, e molti di quelli che ne bevvero morirono, perché erano avvelenate.
Apocalisse di Giovanni 8:2-11 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
Ed io vidi i sette angeli, i quali stavano in piè davanti a Dio, e furono loro date sette trombe. Ed un altro angelo venne, e si fermò appresso l'altare, avendo un turibolo d'oro; e gli furono dati molti profumi, acciocchè ne desse alle orazioni di tutti i santi, sopra l'altar d'oro, che era davanti al trono. E il fumo de' profumi, dati alle orazioni de' santi, salì, dalla mano dell'angelo, nel cospetto di Dio. Poi l'angelo prese il turibolo, e l'empiè del fuoco dell'altare, e lo gettò nella terra; e si fecero suoni, e tuoni, e folgori, e tremoto. E i sette angeli che avean le sette trombe si apparecchiarono per sonare. E il primo angelo sonò; e venne una gragnuola, e del fuoco, mescolati con sangue; e furon gettati nella terra; e la terza parte della terra fu arsa; la terza parte degli alberi altresì, ed ogni erba verde fu bruciata. Poi sonò il secondo angelo; e fu gettato nel mare come un gran monte ardente; e la terza parte del mare divenne sangue; e la terza parte delle creature che son nel mare, le quali hanno vita, morì; e la terza parte delle navi perì. Poi sonò il terzo angelo; e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia; e cadde sopra la terza parte de' fiumi, e sopra le fonti delle acque. E il nome della stella si chiama Assenzio; e la terza parte delle acque divenne assenzio; e molti degli uomini morirono di quelle acque; perciocchè eran divenute amare.