Apocalisse di Giovanni 7:1-17 - Compare All Versions
Apocalisse di Giovanni 7:1-17 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
Dopo questo, vidi quattro angeli che stavano in piedi ai quattro angoli della terra, e trattenevano i quattro venti della terra affinché non soffiasse vento sulla terra, né sul mare, né su alcun albero. Poi vidi un altro angelo che saliva dal sol levante, il quale aveva il sigillo del Dio vivente; e gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso di danneggiare la terra e il mare, dicendo: «Non danneggiate la terra, né il mare, né gli alberi, finché non abbiamo segnato sulla fronte, con il sigillo, i servi del nostro Dio». E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati di tutte le tribù dei figli d’Israele: della tribù di Giuda, dodicimila segnati; della tribù di Ruben, dodicimila; della tribù di Gad, dodicimila; della tribù di Ascer, dodicimila; della tribù di Neftali, dodicimila; della tribù di Manasse, dodicimila; della tribù di Simeone, dodicimila; della tribù di Levi, dodicimila; della tribù di Issacar, dodicimila; della tribù di Zabulon, dodicimila; della tribù di Giuseppe, dodicimila; della tribù di Beniamino, dodicimila segnati. Dopo queste cose, guardai e vidi una folla immensa che nessuno poteva contare, proveniente da tutte le nazioni, tribù, popoli e lingue, che stava in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, vestiti di bianche vesti e con delle palme in mano. E gridavano a gran voce, dicendo: «La salvezza appartiene al nostro Dio che siede sul trono, e all’Agnello». E tutti gli angeli erano in piedi intorno al trono, agli anziani e alle quattro creature viventi; essi si prostrarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio, dicendo: «Amen! Al nostro Dio la lode, la gloria, la sapienza, il ringraziamento, l’onore, la potenza e la forza, nei secoli dei secoli! Amen». Poi uno degli anziani mi rivolse la parola, dicendomi: «Chi sono queste persone vestite di bianco, e da dove sono venute?» Io gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». Ed egli mi disse: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti e le hanno imbiancate nel sangue dell’Agnello. Perciò sono davanti al trono di Dio e lo servono giorno e notte, nel suo tempio; e colui che siede sul trono stenderà la sua tenda su di loro. Non avranno più fame e non avranno più sete, non li colpirà più il sole né alcuna arsura; perché l’Agnello che è in mezzo al trono li pascerà e li guiderà alle sorgenti delle acque della vita; e Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi».
Apocalisse di Giovanni 7:1-17 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Dopo questo, vidi quattro angeli che stavano in piedi ai quattro angoli della terra, e trattenevano i quattro venti della terra perché non soffiassero sulla terra, né sopra il mare, né sugli alberi. Poi vidi un altro angelo che saliva dal sol levante, il quale aveva il sigillo del Dio vivente; e gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso di danneggiare la terra e il mare, dicendo: «Non danneggiate la terra, né il mare, né gli alberi, finché non abbiamo segnato sulla fronte, con il sigillo, i servi del nostro Dio». E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati di tutte le tribú dei figli d'*Israele: della tribú di *Giuda dodicimila segnati; della tribú di *Ruben dodicimila; della tribú di *Gad dodicimila; della tribú di *Aser dodicimila; della tribú di *Neftali dodicimila; della tribú di *Manasse dodicimila; della tribú di *Simeone dodicimila; della tribú di *Levi dodicimila; della tribú di *Issacar dodicimila; della tribú di *Zabulon dodicimila; della tribú di *Giuseppe dodicimila; della tribú di *Beniamino dodicimila segnati. Dopo queste cose guardai e vidi una folla immensa che nessuno poteva contare, proveniente da tutte le nazioni, tribú, popoli e lingue, che stava in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, vestiti di bianche vesti e con delle palme in mano. E gridavano a gran voce, dicendo: «La salvezza appartiene al nostro Dio che siede sul trono, e all'Agnello». E tutti gli angeli erano in piedi intorno al trono, agli anziani e alle quattro creature viventi; essi si prostrarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio, dicendo: «Amen! Al nostro Dio la lode, la gloria, la sapienza, il ringraziamento, l'onore, la potenza e la forza, nei secoli dei secoli! Amen». Poi uno degli anziani mi rivolse la parola, dicendomi: «Chi sono queste persone vestite di bianco e da dove sono venute?» Io gli risposi: «Signor mio, tu lo sai». Ed egli mi disse: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell'Agnello. Perciò sono davanti al trono di Dio e lo servono giorno e notte, nel suo *tempio; e colui che siede sul trono stenderà la sua tenda su di loro. Non avranno piú fame e non avranno piú sete, non li colpirà piú il sole né alcuna arsura; perché l'Agnello che è in mezzo al trono li pascerà e li guiderà alle sorgenti delle acque della vita; e Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi».
Apocalisse di Giovanni 7:1-17 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Poi vidi quattro *angeli. Essi stavano in piedi ai quattro angoli della terra e trattenevano i quattro venti, perché non ci fosse un soffio d'aria né sulla terra, né sul mare, né sugli alberi. Dall’oriente apparve un altro angelo. Aveva in mano il sigillo del Dio vivente. Egli gridò con voce possente ai quattro angeli ai quali Dio aveva dato il potere di devastare la terra e il mare: «Non devastate né la terra né il mare né gli alberi, finché non abbiamo segnato sulla fronte i servi del nostro Dio». Poi udii quanti erano i segnati: erano centoquarantaquattromila, presi da ognuna delle tribù d'Israele: dodicimila dalla tribù di Giuda, dodicimila dalla tribù di Ruben, dodicimila dalla tribù di Gad, dodicimila dalla tribù di Aser, dodicimila dalla tribù di Nèftali, dodicimila dalla tribù di Manasse, dodicimila dalla tribù di Simeone, dodicimila dalla tribù di Levi, dodicimila dalla tribù di Ìssacar, dodicimila dalla tribù di Zàbulon, dodicimila dalla tribù di Giuseppe, dodicimila dalla tribù di Beniamino. Dopo vidi ancora una grande folla di persone di ogni nazione, popolo, tribù e lingua, che nessuno riusciva a contare. Stavano di fronte al trono e all’Agnello, vestite di tuniche bianche, e tenendo rami di palma in mano gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio, a lui che sta seduto sul trono, e all’Agnello». Tutti gli angeli che stavano in piedi attorno al trono, agli anziani e ai quattro esseri viventi, si inginocchiarono di fronte al trono, con la faccia a terra, e adorarono Dio, dicendo: *«Amen! Al nostro Dio la lode, la gloria e la sapienza, la riconoscenza e l’onore, il potere e la forza, per sempre! Amen!». Uno degli anziani mi domandò: — Chi sono queste persone vestite di bianco, e di dove vengono? Io risposi: — Tu lo sai meglio di me, Signore. E lui: — Sono quelli che vengono dalla grande persecuzione. Hanno lavato le loro tuniche, purificandole con il sangue dell'Agnello. Per questo stanno di fronte al trono di Dio, e gli prestano servizio giorno e notte nel suo *santuario, e Dio che siede sul trono sarà sempre vicino a loro. Non avranno più né fame né sete né soffriranno il sole e l’arsura. L’Agnello che è in mezzo al trono avrà cura di loro, come un pastore ha cura delle sue pecore; e li guiderà alle sorgenti dell'acqua che dà vita, e Dio asciugherà ogni lacrima dei loro occhi.