Salmi 46:2-7 - Compare All Versions
Salmi 46:2-7 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
Perciò non temiamo se la terra è sconvolta, se i monti si smuovono in mezzo al mare, se le sue acque rumoreggiano, schiumano e si gonfiano, facendo tremare i monti. [Pausa] C’è un fiume i cui ruscelli rallegrano la città di Dio, il luogo santo della dimora dell’Altissimo. Dio si trova in essa: non potrà vacillare. Dio la soccorrerà al primo chiarore del mattino. Le nazioni rumoreggiano, i regni vacillano; egli fa udire la sua voce, la terra si scioglie. Il SIGNORE degli eserciti è con noi, il Dio di Giacobbe è il nostro rifugio. [Pausa]
Salmi 46:2-7 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Perciò non temiamo se la terra è sconvolta, se i monti si smuovono in mezzo al mare, se le sue acque rumoreggiano, schiumano e si gonfiano, facendo tremare i monti. [Pausa] C'è un fiume, i cui ruscelli rallegrano la città di Dio, il luogo santo della dimora dell'Altissimo. Dio si trova in essa: non potrà vacillare. Dio la soccorrerà al primo chiarore del mattino. Le nazioni rumoreggiano, i regni vacillano; egli fa udire la sua voce, la terra si scioglie. Il Signore degli eserciti è con noi, il Dio di *Giacobbe è il nostro rifugio. [Pausa]
Salmi 46:2-7 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Dio è per noi sicuro rifugio, aiuto infallibile in ogni avversità. Non abbiamo paura se trema la terra, se i monti sprofondano nel mare; le acque possono sollevarsi infuriate, la loro forza può scuotere i monti! Il Signore dell'universo è con noi, ci protegge il Dio di Giacobbe! Un fiume e i suoi ruscelli allietano la città di Dio, la più santa delle dimore dell'Altissimo: non potrà vacillare, perché Dio è in essa. Egli la protegge fin dal primo mattino. I popoli si impauriscono, i regni crollano: Dio fa sentire la sua voce e la terra è sconvolta.
Salmi 46:2-7 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
Perciò noi non temeremo, quantunque la terra si tramutasse di luogo, E i monti smossi fosser sospinti in mezzo del mare; E le acque di esso romoreggiassero, e s'intorbidassero; E i monti fossero scrollati dall'alterezza di esso. (Sela.) Il fiume, i ruscelli di Dio rallegreranno la sua Città. Il luogo santo degli abitacoli dell'Altissimo. Iddio è nel mezzo di lei, ella non sarà smossa; Iddio la soccorrerà allo schiarir della mattina. Le genti romoreggiarono, i regni si commossero; Egli diede fuori la sua voce, la terra si strusse. Il Signore degli eserciti è con noi; L'Iddio di Giacobbe è il nostro alto ricetto. (Sela.)