Salmi 36:1-12 - Compare All Versions
Salmi 36:1-12 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
Al direttore del coro. Di Davide, servo del SIGNORE. L’iniquità parla all’empio nell’intimo del suo cuore; non c’è timor di Dio davanti agli occhi suoi. Essa lo illude che la sua empietà non sarà scoperta né presa in odio. Le parole della sua bocca sono iniquità e inganno; egli rifiuta di essere giudizioso e di fare il bene. Medita iniquità sul suo letto; si tiene nella via che non è buona; non odia il male. O SIGNORE, la tua benevolenza giunge fino al cielo, la tua fedeltà fino alle nuvole. La tua giustizia s’innalza come le montagne più alte, i tuoi giudizi sono profondi come il grande oceano. O SIGNORE, tu soccorri uomini e bestie. O Dio, com’è preziosa la tua benevolenza! Perciò i figli degli uomini cercano rifugio all’ombra delle tue ali, si saziano dell’abbondanza della tua casa e tu li disseti al torrente delle tue delizie. Poiché in te è la fonte della vita, e per la tua luce noi vediamo la luce. Fa’ giungere la tua benevolenza a quelli che ti conoscono e la tua giustizia ai retti di cuore. Non mi raggiunga il piede dei superbi, la mano degli empi non mi metta in fuga. Ecco, quelli che fanno il male sono caduti; sono atterrati, e non possono risorgere.
Salmi 36:1-12 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Al direttore del coro. Di *Davide, servo del Signore. L'*iniquità parla all'empio nell'intimo del suo cuore; non c'è timor di Dio davanti agli occhi suoi. Essa lo illude che la sua empietà non sarà scoperta né presa in odio. Le parole della sua bocca sono iniquità e inganno; egli rifiuta d'essere giudizioso e di fare il bene. Medita iniquità sul suo letto; si tiene nella via che non è buona; non odia il male. O Signore, la tua benevolenza giunge fino al cielo, la tua fedeltà fino alle nuvole. La tua giustizia s'innalza come le montagne piú alte, i tuoi giudizi sono profondi come il grande oceano. O Signore, tu soccorri uomini e bestie. O Dio, com'è preziosa la tua benevolenza! Perciò i figli degli uomini cercano rifugio all'ombra delle tue ali, si saziano dell'abbondanza della tua casa, e tu li disseti al torrente delle tue delizie. Poiché in te è la fonte della vita e per la tua luce noi vediamo la luce. Fa' giungere la tua benevolenza a quelli che ti conoscono, e la tua giustizia ai retti di cuore. Non mi raggiunga il piede dei superbi, la mano degli empi non mi metta in fuga. Ecco, quelli che fanno il male sono caduti; sono atterrati, e non possono risorgere.
Salmi 36:1-12 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Il peccato parla nel cuore del malvagio. Non esiste per lui il timore di Dio. Ha di sé una stima troppo grande per scoprire e odiare il suo peccato. Parla soltanto per mentire e diffamare; rifiuta di capire e di compiere il bene, anche di notte medita cattiverie. Si ostina su una strada sbagliata, non vuole respingere il male. Signore, il tuo amore è grande come il cielo, la tua fedeltà va oltre le nubi. La tua giustizia è come i monti più alti, la tua legge è profonda come l’oceano, tu soccorri uomini e bestie. Quant’è preziosa la tua fedeltà, o Dio: gli uomini si riparano all’ombra delle tue ali. Li sazi dei beni del tuo tempio e li disseti al fiume della tua grazia. In te è la sorgente della vita; quando ci illumini, viviamo nella luce. Resta fedele verso quelli che ti conoscono, sii generoso con gli uomini giusti. Non permettere che i superbi mi calpestino e i malvagi mi mettano in fuga.
Salmi 36:1-12 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
IL misfatto dell'empio mi dice dentro al cuore, Ch'egli non ha timore alcuno di Dio davanti agli occhi. Perciocchè egli si lusinga appo sè stesso, Per venire a capo della sua iniquità, che è pur da odiare. Le parole della sua bocca sono iniquità e frode; Egli non ha più intelletto da far bene. Egli divisa iniquità sopra il suo letto; Egli si ferma nella via che non è buona, Egli non abborre il male. O Signore, la tua benignità arriva infino al cielo, E la tua verità infino alle nuvole. La tua giustizia è simile a monti altissimi; I tuoi giudicii sono un grande abisso. O Signore, tu conservi uomini e bestie. O Dio, quanto preziosa è la tua benignità! Perciò i figliuoli degli uomini si riducono sotto l'ombra delle tue ale; Son saziati del grasso della tua Casa; Tu li abbeveri del torrente delle tue delizie. Perciocchè appo te è la fonte della vita; E per la tua luce noi veggiamo la luce. Stendi la tua benignità inverso quelli che ti conoscono, E la tua giustizia inverso quelli che son diritti di cuore. Non vengami addosso il piè del superbo; E la mano degli empi non mi smuova. Ecco là, gli operatori d'iniquità son caduti; Sono stati sospinti, e non son potuti risorgere.