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Proverbi 1:1-33 - Compare All Versions

Proverbi 1:1-33 NR06 (Nuova Riveduta 2006)

Proverbi di Salomone, figlio di Davide, re d’Israele, perché l’uomo conosca la saggezza, l’istruzione e comprenda i detti sensati; perché riceva istruzione sul buon senso, la giustizia, l’equità e la rettitudine; per dare accorgimento ai semplici e conoscenza e riflessione al giovane. Il saggio ascolterà e accrescerà il suo sapere; l’uomo intelligente ne otterrà buone direttive per capire i proverbi e le allegorie, le parole dei saggi e i loro enigmi. Il timore del SIGNORE è il principio della scienza; gli stolti disprezzano la saggezza e l’istruzione. Ascolta, figlio mio, l’istruzione di tuo padre e non rifiutare l’insegnamento di tua madre, poiché saranno un fregio di grazia sul tuo capo e monili al tuo collo. Figlio mio, se i peccatori ti vogliono sviare, non dar loro retta. Potranno dirti: «Vieni con noi! Mettiamoci in agguato per uccidere; tendiamo insidie senza motivo all’innocente. Inghiottiamoli vivi, come il soggiorno dei morti, e tutti interi, come quelli che scendono nella tomba; noi troveremo ogni sorta di beni preziosi, riempiremo le nostre case di bottino. Tu estrarrai a sorte la tua parte con noi, non ci sarà tra noi tutti che una borsa sola». Tu però, figlio mio, non t’incamminare con loro; trattieni il tuo piede lontano dal loro sentiero, poiché i loro piedi corrono al male, essi si affrettano a spargere il sangue. Si tende invano la rete davanti a ogni sorta di uccelli, ma costoro pongono agguati al loro proprio sangue e tendono insidie alla loro vita stessa. Tali sono le vie di chiunque si dà alla rapina; essa toglie la vita a chi la commette. La saggezza grida per le vie, fa udire la sua voce per le piazze; negli incroci affollati essa chiama, all’ingresso delle porte, in città, pronuncia i suoi discorsi: «Fino a quando, ingenui, amerete l’ingenuità? Fino a quando gli schernitori prenderanno gusto a schernire e gli stolti avranno in odio la scienza? Volgetevi ad ascoltare la mia correzione; ecco, io farò sgorgare su di voi il mio Spirito, vi farò conoscere le mie parole. Poiché quando ho chiamato avete rifiutato di ascoltare, quando ho steso la mano nessuno vi ha badato, anzi, avete respinto ogni mio consiglio e della mia correzione non ne avete voluto sapere, anch’io riderò delle vostre sventure, mi farò beffe quando lo spavento vi piomberà addosso; quando lo spavento vi piomberà addosso come una tempesta, quando la sventura v’investirà come un uragano e vi cadranno addosso l’afflizione e l’angoscia. Allora mi chiameranno, ma io non risponderò; mi cercheranno con premura ma non mi troveranno. Poiché hanno odiato la scienza, non hanno scelto il timore del SIGNORE, non hanno voluto saperne dei miei consigli e hanno disprezzato ogni mia correzione, si pasceranno del frutto della loro condotta e saranno saziati dei loro propri consigli. Infatti il pervertimento degli insensati li uccide e la prosperità degli stolti li fa perire, ma chi mi ascolta starà al sicuro, vivrà tranquillo, senza paura di nessun male».

Proverbi 1:1-33 NR94 (Nuova Riveduta 1994)

Proverbi di *Salomone, figlio di *Davide, re d'*Israele; perché l'uomo conosca la saggezza, l'istruzione e comprenda i detti sensati; perché riceva istruzione sul buon senso, la giustizia, l'equità, la rettitudine; per dare accorgimento ai semplici e conoscenza e riflessione al giovane. Il saggio ascolterà e accrescerà il suo sapere; l'uomo intelligente ne otterrà buone direttive per capire i proverbi e le allegorie, le parole dei saggi e i loro enigmi. Il timore del Signore è il principio della scienza; gli stolti disprezzano la saggezza e l'istruzione. Ascolta, figlio mio, l'istruzione di tuo padre e non rifiutare l'insegnamento di tua madre; poiché saranno un fregio di grazia sul tuo capo e monili al tuo collo. Figlio mio, se i peccatori ti vogliono sviare, non dar loro retta. Potranno dirti: «Vieni con noi; mettiamoci in agguato per uccidere; tendiamo insidie senza motivo all'innocente; inghiottiamoli vivi, come il *soggiorno dei morti, e tutti interi come quelli che scendono nella tomba; noi troveremo ogni sorta di beni preziosi, riempiremo le nostre case di bottino; tu estrarrai a sorte la tua parte con noi, non ci sarà tra noi tutti che una borsa sola». Tu però, figlio mio, non t'incamminare con loro; trattieni il tuo piede lontano dal loro sentiero; poiché i loro piedi corrono al male, essi si affrettano a spargere il sangue. Si tende invano la rete davanti a ogni sorta di uccelli; ma costoro pongono agguati al loro proprio sangue e tendono insidie alla loro vita stessa. Tali sono le vie di chiunque si dà alla rapina; essa toglie la vita a chi la commette. La saggezza grida per le vie, fa udire la sua voce per le piazze; negli incroci affollati essa chiama, all'ingresso delle *porte, in città, pronunzia i suoi discorsi: «Fino a quando, ingenui, amerete l’ingenuità? Fino a quando gli schernitori prenderanno gusto a schernire e gli stolti avranno in odio la scienza? Volgetevi ad ascoltare la mia correzione; ecco, io farò sgorgare su di voi il mio Spirito, vi farò conoscere le mie parole… Poiché, quand'ho chiamato avete rifiutato d'ascoltare, quand'ho steso la mano nessuno vi ha badato, anzi avete respinto ogni mio consiglio e della mia correzione non ne avete voluto sapere, anch'io riderò delle vostre sventure, mi farò beffe quando lo spavento vi piomberà addosso; quando lo spavento vi piomberà addosso come una tempesta, quando la sventura v'investirà come un uragano e vi cadranno addosso l'afflizione e l'angoscia. Allora mi chiameranno, ma io non risponderò; mi cercheranno con premura ma non mi troveranno. Poiché hanno odiato la scienza, non hanno scelto il timore del Signore, non hanno voluto sapere i miei consigli e hanno disprezzato ogni mia correzione, si pasceranno del frutto della loro condotta, e saranno saziati dei loro propri consigli. Infatti il pervertimento degli insensati li uccide e la prosperità degli stolti li fa perire; ma chi mi ascolta starà al sicuro, vivrà tranquillo, senza paura di nessun male».

Proverbi 1:1-33 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)

Proverbi di Salomone, figlio di Davide e re d'Israele. Questi proverbi fanno conoscere la vera sapienza e capire i detti più profondi. Insegnano a vivere in modo intelligente, a essere giusti, onesti e leali. Danno agli inesperti l’accortezza, insegnano ai giovani riflessione e discernimento. Anche il saggio, con questi proverbi, può accrescere la sapienza, la persona avveduta acquisire abilità: così possono capire i significati dei proverbi e i problemi dei sapienti. Rispettare il Signore è fondamento del conoscere; gli stolti disprezzano la sapienza e rifiutano di imparare. Ascolta, figlio mio, i consigli di tuo padre, non rifiutare gli insegnamenti di tua madre. I loro insegnamenti ti saranno preziosi e ti adorneranno come una corona sul capo e una collana al collo. Figlio mio, non lasciarti corrompere dalle cattive compagnie. Potrebbero dirti: «Vieni con noi, cerchiamo di uccidere qualcuno, e, per divertirci, attacchiamo l’innocente. Inghiottiamolo vivo come fa il mondo dei morti, tutt’intero, come chi scende nella fossa. Troveremo ogni specie di tesori, riempiremo con il bottino le nostre case. Vieni con noi, e condividerai con noi tutto quello che avremo in comune». Figlio mio, sta’ lontano da quella gente, non andare con loro. Si affrettano a compiere il male, non esitano a uccidere. È inutile tendere una rete se gli uccelli la vedono. Ma quella gente tende a se stessa una trappola, mette in pericolo la sua stessa vita. Così va a finire ogni avido ladro; la rapina fa morire chi la commette. Per le strade e sulle piazze la Sapienza lancia i suoi appelli; dall’alto delle mura e alla porta della città essa chiama e proclama: «O popolo di stolti! Fino a quando amerete l’ignoranza? O gente arrogante! Fino a quando sarete insolenti? O schiera di sciocchi! Fino a quando non vorrete imparare? Ascoltate quel che v’insegno: vi aprirò il mio cuore, vi manifesterò le mie parole. Vi ho chiamato e avete rifiutato l’invito, vi sono venuta incontro, ma nessuno mi ha guardata, avete ignorato tutti i miei consigli, non avete accolto i miei insegnamenti. Anch’io riderò delle vostre sventure, mi farò beffe della vostra paura, quando il terrore vi piomberà addosso come una tempesta, quando la disgrazia vi travolgerà come un uragano, quando sarete in preda all’angoscia e alla miseria. Allora mi chiamerete, ma non risponderò, mi cercherete, ma non mi troverete. Voi avete sempre odiato la sapienza, avete sempre rifiutato di ubbidire al Signore. Voi non avete mai accettato i miei consigli, avete disprezzato le mie esortazioni. Ebbene, ora raccoglierete il frutto della vostra condotta, vi sazierete dei vostri progetti malvagi. Gli inesperti moriranno per la loro stupidità gli sciocchi saranno rovinati dalla loro stoltezza. Ma chi ascolta me, vivrà in pace, sarà sicuro e non avrà nulla da temere».

Proverbi 1:1-33 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)

I PROVERBI di Salomone, figliuolo di Davide, Re d'Israele; Per conoscere sapienza ed ammaestramento, Per intendere i detti di senno; Per ricevere ammaestramento di buon senno, Di giustizia, di giudicio e di dirittura; Per dare avvedimento a' semplici. E conoscenza, ed accorgimento a' fanciulli. Il savio li udirà, e ne accrescerà la sua scienza; E l'uomo intendente ne acquisterà buoni consigli, e governo; Per comprender le sentenze ed i bei motti, Le parole de' savi ed i lor detti oscuri. IL timor del Signore è il capo della scienza; Ma gli stolti sprezzano la sapienza e l'ammaestramento. Ascolta, figliuol mio l'ammaestramento di tuo padre; E non lasciar l'insegnamento di tua madre; Perciocchè saranno un fregio grazioso al tuo capo, E collane al tuo collo. Figliuol mio, se i peccatori ti vogliono sedurre, Non acconsentir loro. Se dicono: Vieni con noi, poniamo agguati al sangue, Insidiamo di nascosto l'innocente impunitamente; Tranghiottiamoli tutti vivi, come il sepolcro; E tutti intieri, a guisa di quelli che scendono nella fossa; Noi troveremo ogni sorte di preziosi beni, Noi empieremo le nostre case di spoglie; Tu trarrai la tua sorte con noi; Fra noi non vi sarà che una sola borsa; Figliuol mio, non inviarti con loro; Rattieni il tuo piè dal lor sentiero. Perciocchè i lor piedi corrono al male, E si affrettano a spandere il sangue. Perciocchè invano si tende la rete Dinanzi agli occhi d'ogni uccello; Ma essi pongono agguati al lor proprio sangue, Ed insidiano nascosamente l'anima loro. Tali sono i sentieri d'ogni uomo dato all'avarizia; Ella coglie l'anima di coloro in cui ella si trova. LA somma Sapienza grida di fuori; Ella fa sentir la sua voce per le piazze; Ella grida in capo de' luoghi delle turbe; Ella pronunzia i suoi ragionamenti nell'entrate delle porte, nella città, Dicendo: Infino a quando, o scempi, amerete la scempietà? Ed infino a quando gli schernitori prenderanno piacere in ischernire, Ed i pazzi avranno in odio la scienza? Convertitevi alla mia riprensione; Ecco, io vi sgorgherò lo spirito mio; Io vi farò assapere le mie parole. Perciocchè io ho gridato, e voi avete ricusato di ascoltare; Io ho distesa la mano, e niuno ha porto attenzione; Ed avete lasciato ogni mio consiglio, E non avete gradita la mia correzione; Io altresì riderò della vostra calamità; Io mi farò beffe, quando il vostro spavento sarà venuto; Quando il vostro spavento sarà venuto, a guisa di ruina, E la vostra calamità sarà giunta, a guisa di turbo; Quando angoscia e distretta vi sarà sopraggiunta. Allora essi grideranno a me, ma io non risponderò; Mi ricercheranno sollecitamente, ma non mi troveranno; Perciocchè hanno odiata la scienza, E non hanno eletto il timor del Signore; E non hanno gradito il mio consiglio, Ed hanno disdegnata ogni mia correzione. Perciò mangeranno del frutto delle lor vie, E saranno saziati de' lor consigli. Perciocchè lo sviamento degli scempi li uccide, E l'error degli stolti li fa perire. Ma chi mi ascolta abiterà in sicurtà, E viverà in riposo, fuor di spavento di male.