Lettera a Filemone 1:1-6
Lettera a Filemone 1:1-6 Nuova Riveduta 2006 (NR06)
Paolo, prigioniero di Cristo Gesù, e il fratello Timoteo, al caro Filemone, nostro collaboratore, alla sorella Apfia, ad Archippo, nostro compagno d’armi, e alla chiesa che si riunisce in casa tua: grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo. Io ringrazio continuamente il mio Dio, ricordandomi di te nelle mie preghiere, perché sento parlare dell’amore e della fede che hai verso il Signore Gesù e verso tutti i santi. Chiedo a lui che la fede che ci è comune diventi efficace nel farti riconoscere tutto il bene che noi possiamo compiere, alla gloria di Cristo.
Lettera a Filemone 1:1-6 Nuova Riveduta 1994 (NR94)
*Paolo, prigioniero di Cristo Gesú, e il fratello *Timoteo, al caro Filemone, nostro collaboratore, alla sorella Apfia, ad Archippo, nostro compagno d'armi, e alla chiesa che si riunisce in casa tua, grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesú Cristo. Io ringrazio continuamente il mio Dio, ricordandomi di te nelle mie preghiere, perché sento parlare dell'amore e della fede che hai verso il Signore Gesú e verso tutti i santi. Chiedo a lui che la fede che ci è comune diventi efficace nel farti riconoscere tutto il bene che noi possiamo compiere, alla gloria di Cristo.
Lettera a Filemone 1:1-6 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (ICL00D)
Paolo, prigioniero a causa di Gesù *Cristo, e Timòteo nostro fratello scrivono a te, Filèmone, amico e compagno di lavoro, alla nostra sorella Appia e ad Archippo, nostro compagno nella lotta, e alla comunità cristiana che si riunisce nella tua casa. Dio nostro Padre e Gesù *Cristo nostro Signore diano a voi grazia e pace. Quando prego mi ricordo sempre di te e ringrazio il mio Dio, perché sento parlare del tuo amore verso tutti i cristiani e della tua fede nel Signore Gesù. Tu hai la nostra stessa fede: mostraci concretamente tutto il bene che possiamo fare vivendo per Cristo.
Lettera a Filemone 1:1-6 Diodati Bibbia 1885 (DB1885)
PAOLO, prigione di Gesù Cristo, e il fratello Timoteo, a Filemone, nostro diletto, e compagno d'opera; ed alla diletta Appia, e ad Archippo, nostro compagno di milizia, ed alla chiesa che è in casa tua; grazia a voi e pace, da Dio Padre nostro, e dal Signor Gesù Cristo. Io rendo grazie all'Iddio mio, facendo sempre di te memoria nelle mie orazioni; udendo la tua carità, e la fede che tu hai inverso il Signore Gesù, e inverso tutti i santi; acciocchè la comunione della tua fede sia efficace, col far riconoscere tutto il bene che è in voi, inverso Cristo Gesù.