Vangelo secondo Matteo 10:5-14
Vangelo secondo Matteo 10:5-14 Nuova Riveduta 2006 (NR06)
Questi sono i dodici che Gesù mandò, dando loro queste istruzioni: «Non andate tra i pagani e non entrate in nessuna città dei Samaritani, ma andate piuttosto verso le pecore perdute della casa d’Israele. Andando, predicate e dite: “Il regno dei cieli è vicino”. Guarite gli ammalati, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni; gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non provvedetevi d’oro, né d’argento, né di rame nelle vostre cinture, né di sacca da viaggio, né di due tuniche, né di calzari, né di bastone, perché l’operaio è degno del suo nutrimento. In qualunque città o villaggio sarete entrati, informatevi se vi sia qualcuno degno, e lì rimanete finché partirete. Quando entrerete nella casa, salutatela. Se quella casa ne è degna, venga la vostra pace su di essa; se invece non ne è degna, la vostra pace torni a voi. Se qualcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scuotete la polvere dai vostri piedi.
Vangelo secondo Matteo 10:5-14 Nuova Riveduta 1994 (NR94)
Questi sono i dodici che Gesú mandò, dando loro queste istruzioni: «Non andate tra i pagani e non entrate in nessuna città dei *Samaritani, ma andate piuttosto verso le pecore perdute della casa d'*Israele. Andando, predicate e dite: “Il regno dei cieli è vicino”. Guarite gli ammalati, risuscitate i morti, purificate i *lebbrosi, scacciate i demòni; gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non provvedetevi d'oro, né d'argento, né di rame nelle vostre cinture, né di sacca da viaggio, né di due tuniche, né di calzari, né di bastone, perché l'operaio è degno del suo nutrimento. In qualunque città o villaggio sarete entrati, informatevi se vi sia là qualcuno degno di ospitarvi, e abitate da lui finché partirete. Quando entrerete nella casa, salutate. Se quella casa ne è degna, venga la vostra pace su di essa; se invece non ne è degna, la vostra pace torni a voi. Se qualcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scotete la polvere dai vostri piedi.
Vangelo secondo Matteo 10:5-14 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (ICL00D)
Gesù mandò questi *Dodici in missione dopo aver dato queste istruzioni: «Non andate fra gente straniera e non entrate nelle città della Samaria. Andate invece fra la gente smarrita del popolo d'Israele. Lungo il cammino, annunziate che il *regno di Dio è vicino. Guarite i malati, risuscitate i morti, sanate i *lebbrosi, scacciate i *demòni. Come avete ricevuto gratuitamente, così date gratuitamente. Non procuratevi monete d'oro o d'argento o di rame da portare con voi. Non prendete borse per il viaggio, né un vestito di ricambio, né sandali, né bastone. Perché l’operaio ha diritto di ricevere quel che gli è necessario. «Quando arrivate in una città o in un villaggio, informatevi se c’è qualcuno adatto a ospitarvi e restate da lui fino a quando partirete da quel luogo. Entrando in una casa dite: La pace sia con voi! Se quelli che vi abitano vi accolgono bene la pace che avete augurato venga su di loro; se invece non vi accolgono bene, il vostro augurio di pace rimanga senza effetto. Se qualcuno non vi accoglie e non ascolta le vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete via la polvere dai vostri piedi.
Vangelo secondo Matteo 10:5-14 Diodati Bibbia 1885 (DB1885)
Questi dodici mandò Gesù, dando loro questi ordini: Non andate a' Gentili, e non entrate in alcuna città de' Samaritani; ma andate più tosto alle pecore perdute della casa d'Israele. E andate, e predicate, dicendo: Il regno de' cieli è vicino. Sanate gl'infermi, nettate i lebbrosi, risuscitate i morti, cacciate i demoni; in dono l'avete ricevuto, in dono datelo. Non fate provvisione nè di oro, nè di argento, nè di moneta nelle vostre cinture; nè di tasca per lo viaggio, nè di due toniche, nè di scarpe, nè di bastone; perciocchè l'operaio è degno del suo nutrimento. Or in qualunque città, o castello voi sarete entrati, ricercate chi in quello è degno, e quivi dimorate finchè partiate. E quando entrerete nella casa, salutatela, dicendo: Pace sia a questa casa. E se quella è degna, venga la pace vostra sopra di essa; ma, se non è degna, la vostra pace ritorni a voi. E se alcuno non vi riceve, e non ascolta le vostre parole, uscendo di quella casa, o di quella città, scotete la polvere de' vostri piedi.