Vangelo secondo Matteo 10:1-4
Vangelo secondo Matteo 10:1-4 Nuova Riveduta 2006 (NR06)
Poi, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire qualunque malattia e qualunque infermità. I nomi dei dodici apostoli sono questi: il primo, Simone detto Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo d’Alfeo e Taddeo; Simone lo Zelota e Giuda l’Iscariota, quello stesso che poi lo tradì.
Vangelo secondo Matteo 10:1-4 Nuova Riveduta 1994 (NR94)
Poi, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire qualunque malattia e qualunque infermità. I nomi dei dodici apostoli sono questi: il primo, *Simone detto *Pietro, e *Andrea suo fratello; *Giacomo di Zebedeo e *Giovanni suo fratello; *Filippo e *Bartolomeo; *Tommaso e *Matteo il *pubblicano; *Giacomo d'Alfeo e *Taddeo; *Simone il Cananeo e *Giuda l'Iscariota, quello stesso che poi lo tradí.
Vangelo secondo Matteo 10:1-4 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (ICL00D)
Gesù chiamò i suoi dodici *discepoli e diede loro il potere di scacciare gli *spiriti maligni, di guarire tutte le malattie e tutte le sofferenze. I nomi dei dodici *apostoli sono questi: innanzi tutto Simone, detto Pietro, e suo fratello Andrea; Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo, l’agente delle tasse; Giacomo figlio di Alfeo e Taddeo; Simone, che era del partito degli zeloti, e Giuda l’ Iscariota, che poi fu il traditore di Gesù.
Vangelo secondo Matteo 10:1-4 Diodati Bibbia 1885 (DB1885)
POI, chiamati a sè i suoi dodici discepoli, diede lor podestà sopra gli spiriti immondi, da cacciarli fuori, e da sanare qualunque malattia, e qualunque infermità. Ora i nomi de' dodici apostoli son questi: Il primo è Simone, detto Pietro, ed Andrea suo fratello; Giacomo di Zebedeo, e Giovanni, suo fratello; Filippo, e Bartolomeo; Toma, e Matteo, il pubblicano; Giacomo di Alfeo, e Lebbeo, chiamato per soprannome Taddeo; Simone Cananita, e Giuda Iscariot, quel che poi ancora lo tradì.