Giosuè 6:1-16
Giosuè 6:1-16 Nuova Riveduta 2006 (NR06)
Gerico era ben chiusa e barricata per paura dei figli d’Israele; nessuno ne usciva e nessuno vi entrava. E il SIGNORE disse a Giosuè: «Vedi, io do in tua mano Gerico, il suo re, i suoi prodi guerrieri. Voi tutti dunque, uomini di guerra, marciate intorno alla città, facendone il giro una volta. Così farai per sei giorni; e sette sacerdoti porteranno davanti all’arca sette trombe squillanti; il settimo giorno farete il giro della città sette volte, e i sacerdoti suoneranno le trombe. E avverrà che, quando essi suoneranno a distesa il corno squillante e voi udrete il suono delle trombe, tutto il popolo lancerà un gran grido, e le mura della città crolleranno, e il popolo salirà, ciascuno diritto davanti a sé». Allora Giosuè, figlio di Nun, chiamò i sacerdoti e disse loro: «Prendete l’arca del patto, e sette sacerdoti portino sette trombe squillanti davanti all’arca del SIGNORE». Poi disse al popolo: «Andate, girate intorno alla città, e l’avanguardia preceda l’arca del SIGNORE». Quando Giosuè ebbe parlato al popolo, i sette sacerdoti che portavano le sette trombe squillanti davanti al SIGNORE si misero in marcia suonando le trombe; e l’arca del patto del SIGNORE li seguiva. L’avanguardia marciava davanti ai sacerdoti che suonavano le trombe, e la retroguardia seguiva l’arca; durante la marcia, i sacerdoti suonavano le trombe. Giosuè aveva dato al popolo quest’ordine: «Non gridate, fate che non si oda neppure la vostra voce e non vi esca parola di bocca, fino al giorno che io vi dirò: “Gridate!” Allora griderete». Così fece fare all’arca del SIGNORE il giro della città una volta; poi rientrarono nell’accampamento, e vi passarono la notte. Giosuè si alzò la mattina presto, e i sacerdoti presero l’arca del SIGNORE. I sette sacerdoti che portavano le sette trombe squillanti davanti all’arca del SIGNORE avanzavano, suonando le trombe durante la marcia. L’avanguardia li precedeva; la retroguardia seguiva l’arca del SIGNORE; e durante la marcia, i sacerdoti suonavano le trombe. Il secondo giorno girarono intorno alla città una volta, e poi tornarono all’accampamento. Così fecero per sei giorni. Il settimo giorno si alzarono la mattina allo spuntar dell’alba e fecero sette volte il giro della città in quella stessa maniera; soltanto in quel giorno fecero il giro della città sette volte. La settima volta, come i sacerdoti suonarono le trombe, Giosuè disse al popolo: «Gridate! perché il SIGNORE vi ha dato la città.
Giosuè 6:1-16 Nuova Riveduta 1994 (NR94)
*Gerico era ben chiusa e barricata per paura dei figli d'*Israele; nessuno ne usciva e nessuno vi entrava. E il Signore disse a *Giosuè: «Vedi, io do in tua mano Gerico, il suo re, i suoi prodi guerrieri. Voi tutti dunque, uomini di guerra, marciate intorno alla città, facendone il giro una volta. Cosí farai per sei giorni; e sette *sacerdoti porteranno davanti all'*arca sette trombe squillanti; il settimo giorno farete il giro della città sette volte, e i sacerdoti soneranno le trombe. E avverrà che, quand'essi soneranno a distesa il corno squillante e voi udrete il suono delle trombe, tutto il popolo lancerà un gran grido, e le mura della città crolleranno, e il popolo salirà, ciascuno diritto davanti a sé». Allora Giosuè, figlio di Nun, chiamò i sacerdoti e disse loro: «Prendete l'arca del patto, e sette sacerdoti portino sette trombe squillanti davanti all'arca del Signore». Poi disse al popolo: «Andate, girate intorno alla città, e l'avanguardia preceda l'arca del Signore». Quando Giosuè ebbe parlato al popolo, i sette sacerdoti che portavano le sette trombe squillanti davanti al Signore si misero in marcia sonando le trombe; e l'arca del patto del Signore li seguiva. L'avanguardia marciava davanti ai sacerdoti che sonavano le trombe, e la retroguardia seguiva l'arca; durante la marcia, i sacerdoti sonavano le trombe. Giosuè aveva dato al popolo quest'ordine: «Non gridate, fate che non si oda neppure la vostra voce e non vi esca parola di bocca, fino al giorno che io vi dirò: “Gridate!” Allora griderete». Cosí fece fare all'arca del Signore il giro della città una volta; poi rientrarono nell'accampamento, e vi passarono la notte. Giosuè si alzò la mattina presto, e i sacerdoti presero l'arca del Signore. I sette sacerdoti che portavano le sette trombe squillanti davanti all'arca del Signore avanzavano, sonando le trombe durante la marcia. L'avanguardia li precedeva; la retroguardia seguiva l'arca del Signore; e durante la marcia, i sacerdoti sonavano le trombe. Il secondo giorno girarono intorno alla città una volta, e poi tornarono all'accampamento. Cosí fecero per sei giorni. Il settimo giorno si alzarono la mattina allo spuntar dell'alba e fecero sette volte il giro della città in quella stessa maniera; soltanto in quel giorno fecero il giro della città sette volte. La settima volta, come i sacerdoti sonarono le trombe, Giosuè disse al popolo: «Gridate! perché il Signore vi ha dato la città.
Giosuè 6:1-16 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (ICL00D)
Le porte di Gerico erano sbarrate e barricate per paura degli Israeliti. Dalla città non usciva più nessuno ed era impossibile entrarvi. Il Signore disse a Giosuè: «Io darò in tuo potere Gerico, il suo re e i suoi soldati. Ti metterai in marcia con tutti i tuoi uomini. Farete un giro completo attorno alla città, ogni giorno, per sei giorni di seguito. Sette sacerdoti prenderanno ognuno una tromba fatta di corno di ariete e cammineranno davanti all’arca. Il settimo giorno girerete attorno alla città per sette volte, e i sacerdoti suoneranno la tromba. Appena si sentirà il lungo segnale delle trombe, tutto il popolo lancerà il grido di guerra e le mura della città crolleranno. Così ogni vostro soldato troverà la strada aperta davanti a sé». Giosuè, figlio di Nun, convocò i sacerdoti e ordinò: «Sollevate l’arca dell'alleanza! Sette di voi prendano le loro trombe e passino davanti all’arca del Signore». Poi ordinò al popolo: «Mettetevi in marcia e fate il giro attorno alla città. Un gruppo di soldati passi in testa, davanti all’arca del Signore». Appena Giosuè finì di dare gli ordini al popolo i sette sacerdoti con le sette trombe di corno si mossero per primi e cominciarono a suonare. L’arca dell'alleanza del Signore li seguì. Un gruppo di soldati passò in testa, davanti ai sacerdoti che suonavano le trombe. Gli altri soldati si disposero dietro a tutti. Il corteo procedeva al suono delle trombe. Giosuè aveva ordinato al popolo di avanzare senza gridare e senza parlare, in assoluto silenzio. Avrebbero lanciato il grido di guerra soltanto più tardi, a un ordine preciso di Giosuè. L’arca fece un primo giro completo attorno alla città. Poi gli Israeliti tornarono all’accampamento dove passarono la notte. L’indomani Giosuè si alzò di buon mattino. I sacerdoti presero l’arca del Signore. I sette sacerdoti con le sette trombe marciavano anche questa volta davanti all’arca del Signore e suonavano. Davanti a loro marciava un gruppo di soldati; poi c’era l’arca del Signore, seguita da tutti gli altri. Il corteo procedeva al suono delle trombe. Anche quel secondo giorno fecero un giro completo attorno alla città e poi tornarono all’accampamento. E così fecero per sei giorni. Il settimo giorno si alzarono all’alba e girarono attorno alla città sette volte, nello stesso ordine dei giorni precedenti. Solo che quel giorno i giri furono sette. Al settimo giro i sacerdoti suonarono le trombe e Giosuè disse al popolo: «Ora lanciate il grido di guerra, perché il Signore ha dato la città in vostro potere!
Giosuè 6:1-16 Diodati Bibbia 1885 (DB1885)
OR Gerico era serrata ed abbarrata, per tema de' figliuoli d'Israele; niuno ne usciva, e niuno vi entrava. E il Signore disse a Giosuè: Vedi, io ti do nelle mani Gerico, e il suo re, e la sua gente di valore. Voi dunque, quanti siete uomini di guerra, circuite la città, aggirandola una volta. Fa' così per sei giorni. E sette sacerdoti portino davanti all'Arca sette trombe da sonar suono d'allegrezza; e al settimo giorno circuite la città sette volte, e suonino i sacerdoti con le trombe. E quando soneranno alla distesa col corno da sonar suono d'allegrezza, e voi udirete il suon delle trombe, sclami tutto il popolo con gran grida; e le mura della città caderanno sotto di sè, e il popolo vi salirà dentro, ciascuno dirincontro a sè. Allora Giosuè, figliuolo di Nun, chiamò i sacerdoti, e disse loro: Portate l'Arca del Patto sopra le vostre spalle; e sette sacerdoti portino davanti all'Arca del Signore sette trombe da sonar suono d'allegrezza. Disse ancora al popolo: Passate, e circuite la città; e passi la gente di guerra davanti all'Arca del Signore. E quando Giosuè ebbe detto questo al popolo, i sette sacerdoti, portando sette trombe da sonar suono d'allegrezza davanti al Signore, passarono oltre, e sonarono con le trombe; e l'Arca del Patto del Signore andava dietro a loro. E la gente di guerra camminava dinanzi a' sacerdoti che sonavano con le trombe; ma la retroguardia camminava dietro all'Arca; camminando si sonava con le trombe. Or Giosuè avea comandato al popolo, dicendo; Non isclamate, e non fate udir la vostra voce, e non esca dalla vostra bocca parola alcuna, fino al giorno che io vi dirò: Sclamate; allora sclamate. Così Giosuè fece circuir la città all'Arca del Signore, aggirandola una volta; poi il popolo se ne venne nel campo, e alloggiò nel campo. Poi Giosuè si levò la mattina, e i sacerdoti si caricarono l'Arca del Signore in su le spalle. E sette sacerdoti, portando sette trombe da sonar suono di allegrezza dinanzi all'Arca del Signore, camminavano, e camminando sonavano con le trombe; e la gente di guerra andava dinanzi a loro; e la retroguardia camminava dietro all'Arca del Signore; camminando si sonava con le trombe. E circuirono una volta la città nel secondo giorno, e poi ritornarono nel campo. Così fecero per sei giorni. E al settimo giorno, levatisi la mattina allo spuntar dell'alba, circuirono la città nella medesima maniera sette volte; sol quel giorno circuirono la città sette volte. E la settima volta, come i sacerdoti sonavano con le trombe, Giosuè disse al popolo: Sclamate; perciocchè il Signore vi ha data la città.