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Giosuè 20:1-9

Giosuè 20:1-9 Nuova Riveduta 2006 (NR06)

Poi il SIGNORE disse a Giosuè: «Parla ai figli d’Israele e di’ loro: “Stabilite le città di rifugio, delle quali vi parlai per mezzo di Mosè, affinché l’omicida che avrà ucciso qualcuno senza averne l’intenzione, possa mettersi al sicuro; esse vi serviranno di rifugio contro il vendicatore del sangue. L’omicida fuggirà in una di quelle città; e, fermatosi all’ingresso della porta della città, esporrà il suo caso agli anziani di quella città; questi lo accoglieranno presso di loro dentro la città, gli daranno una dimora, ed egli si stabilirà fra loro. E se il vendicatore del sangue lo inseguirà, essi non gli daranno nelle mani l’omicida, poiché ha ucciso il prossimo senza averne l’intenzione, senza averlo odiato prima. L’omicida rimarrà in quella città finché, alla morte del sommo sacerdote che sarà in funzione in quei giorni, comparirà in giudizio davanti alla comunità. Allora l’omicida potrà tornarsene e rientrare nella sua città e nella sua casa, nella città da cui era fuggito”». Essi dunque consacrarono Chedes in Galilea nella regione montuosa di Neftali, Sichem nella regione montuosa di Efraim e Chiriat-Arba, cioè Ebron, nella regione montuosa di Giuda. E di là dal Giordano, a oriente di Gerico, scelsero, nella tribù di Ruben: Beser, nel deserto, nell’altopiano; Ramot, in Galaad, nella tribù di Gad, e Golan, in Basan, nella tribù di Manasse. Queste furono le città assegnate a tutti i figli d’Israele e allo straniero residente fra loro, affinché chiunque avesse ucciso qualcuno involontariamente potesse rifugiarvisi e non avesse a morire per mano del vendicatore del sangue, prima di essere comparso davanti alla comunità.

Giosuè 20:1-9 Nuova Riveduta 1994 (NR94)

Poi il Signore disse a *Giosuè: «Parla ai figli d'*Israele e di' loro: “Stabilite le *città di rifugio, delle quali vi parlai per mezzo di *Mosè, affinché l'omicida che avrà ucciso qualcuno senza averne l'intenzione, possa mettersi al sicuro; esse vi serviranno di rifugio contro il *vendicatore del sangue. L'omicida fuggirà in una di quelle città; e, fermatosi all'ingresso della *porta della città, esporrà il suo caso agli *anziani di quella città; questi lo accoglieranno presso di loro dentro la città, gli daranno una dimora, ed egli si stabilirà fra loro. E se il vendicatore del sangue lo inseguirà, essi non gli daranno nelle mani l'omicida, poiché ha ucciso il prossimo senza averne l'intenzione, senza averlo odiato prima. L'omicida rimarrà in quella città finché, alla morte del sommo sacerdote che sarà in funzione in quei giorni, comparirà in giudizio davanti alla comunità. Allora l'omicida potrà tornarsene e rientrare nella sua città e nella sua casa, nella città da cui era fuggito”». Essi dunque consacrarono Chedes in *Galilea nella regione montuosa di *Neftali, Sichem nella regione montuosa di *Efraim e Chiriat-Arba, cioè Ebron, nella regione montuosa di *Giuda. E di là dal *Giordano, a oriente di *Gerico, scelsero, nella tribú di *Ruben: Beser, nel deserto, nell'altopiano; Ramot, in *Galaad, nella tribú di Gad, e Golan in *Basan, nella tribú di *Manasse. Queste furono le città assegnate a tutti i figli d'Israele e allo straniero residente fra loro, affinché chiunque avesse ucciso qualcuno involontariamente potesse rifugiarvisi e non avesse a morire per mano del vendicatore del sangue, prima di essere comparso davanti alla comunità.

Giosuè 20:1-9 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (ICL00D)

Allora il Signore ordinò a Giosuè di dire al popolo d'Israele: «Scegliete le città-rifugio, come vi avevo ordinato per mezzo di Mosè. Chi avrà ucciso qualcuno per errore e senza averne l’intenzione, potrà andare in una di quelle città per sfuggire alle persone che intendono vendicarsi e ucciderlo. L’omicida correrà verso quella città; si fermerà alla porta e spiegherà il suo caso ai responsabili della giustizia. Essi potranno accoglierlo nella città e dargli posto per vivere. Allora resterà là. Se qualcuno lo insegue per compiere la vendetta, gli abitanti della città non dovranno consegnarglielo, perché ha ucciso senza odio e premeditazione. L’omicida potrà fermarsi nella città-rifugio fino al processo pubblico. Alla morte del sommo sacerdote in carica in quel tempo, potrà tornare nella sua città e vivere di nuovo a casa sua». A ovest del Giordano gli Israeliti scelsero queste città-rifugio: Kedes, in Galilea, nella zona montagnosa di Nèftali; Sichem, nella zona dei monti di Èfraim; Kiriat-Arbà (o Ebron), nella zona dei monti di Giuda. A est del Giordano scelsero: Beser, sull’altipiano desertico a est di Gerico, nel territorio della tribù di Ruben; Ramot, in Gàlaad, nel territorio di Gad; Golan, nel Basan, nel territorio di Manasse. Le città ora elencate servivano da città-rifugio per tutti gli Israeliti e per gli stranieri che vivevano in mezzo a loro. Se qualcuno aveva ucciso senza premeditazione, poteva trovarvi rifugio, al sicuro dalla vendetta. Non poteva essere ucciso prima di un processo pubblico.

Giosuè 20:1-9 Diodati Bibbia 1885 (DB1885)

POI il Signore parlò a Giosuè, dicendo: Parla a' figliuoli d'Israele, dicendo: Costituitevi le città del rifugio, delle quali io vi parlai per Mosè; acciocchè l'ucciditore, che avrà uccisa una persona per errore, disavvedutamente, si rifugga là; ed esse vi saranno per rifugio da colui che ha la ragione di vendicare il sangue. Un tale adunque si rifuggirà in una di quelle città; e, fermatosi all'entrata della porta della città, dirà agli Anziani della città le sue ragioni; ed essi l'accoglieranno a loro dentro alla città, e gli daranno luogo, ed egli abiterà con loro. E quando colui che ha la ragione di vendicare il sangue lo perseguiterà, essi non gliel daranno nelle mani; perciocchè egli ha ucciso il suo prossimo disavvedutamente, non avendolo per addietro odiato. Ed egli starà in quella città, finchè, alla morte del sommo Sacerdote che sarà a que' dì, egli comparisca in giudicio davanti alla raunanza; allora l'ucciditore se ne ritornerà, e verrà alla sua città, e alla sua casa; alla città, onde egli sarà fuggito. I figliuoli d'Israele adunque consacrarono Chedes in Galilea, nel monte di Neftali; e Sichem nel monte di Efraim; e Chiriat-arba, che è Hebron, nel monte di Giuda. E di là dal Giordano di Gerico, verso Oriente, costituirono Beser, nel deserto, nella pianura, d'infra le terre della tribù di Ruben; e Ramot in Galaad, d'infra le terre della tribù di Gad; e Golan in Basan, d'infra le terre della tribù di Manasse. Queste furono le città assegnate per tutti i figliuoli di Israele, e per li forestieri che dimorano fra loro; acciocchè chiunque avesse uccisa una persona per errore si rifuggisse là, e non morisse per man di colui che ha la ragione di vendicare il sangue; finchè fosse comparito davanti alla raunanza.