Osea 13:1-3
Osea 13:1-3 Nuova Riveduta 2006 (NR06)
«Quando Efraim parlava, incuteva spavento; egli si era innalzato in Israele, ma, quando si rese colpevole con il servire a Baal, morì. Ora continuano a peccare, si fanno con il loro argento delle immagini fuse, idoli di loro invenzione, che sono tutti opera di artefici. Di loro si dice: “Scannano uomini, baciano vitelli!” Perciò saranno come la nuvola del mattino, come la rugiada del mattino, che presto scompare, come la pula che il vento porta via dall’aia, come il fumo che esce dalla finestra.
Osea 13:1-3 Nuova Riveduta 1994 (NR94)
Quando Efraim *parlava, incuteva spavento; egli si era innalzato in *Israele, ma, quando si rese colpevole con il servire a *Baal, morí. Ora continuano a peccare, si fanno con il loro argento delle immagini fuse, idoli di loro invenzione, che sono tutti opera d'artefici. Di loro si dice: «Scannano uomini, baciano vitelli!» Perciò saranno come la nuvola del mattino, come la rugiada del mattino, che presto scompare, come la pula che il vento porta via dall'aia, come il fumo che esce dalla finestra.
Osea 13:1-3 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (ICL00D)
Una volta, quando Èfraim parlava, gli altri in Israele avevano paura. Era il più importante, comandava in Israele. Ma poi ha peccato, ha adorato il dio Baal e ha perso la sua autorità. Ora gli abitanti di Èfraim continuano a peccare e si sono costruiti idoli d'argento, frutto della loro fantasia e fatti con le loro mani. Dicono: «Offrite loro sacrifici», e mandano baci a statue di vitelli. Perciò questo popolo scomparirà come nebbia al mattino, come rugiada che all’alba svanisce, come paglia che il vento soffia lontana dall’aia, come fumo che esce dal tetto.
Osea 13:1-3 Diodati Bibbia 1885 (DB1885)
QUANDO Efraim parlava, si tremava; egli si era innalzato in Israele; ma egli si è renduto colpevole intorno a Baal, ed è morto. Ed ora continuano a peccare, e si fanno delle statue di getto del loro argento; e degl'idoli, con la loro industria, i quali son tutti quanti lavoro di artefici. Essi dicono loro: Gli uomini che sacrificano bacino i vitelli. Perciò, saranno come una nuvola mattutina, e come la rugiada che cade la mattina e poi se ne va via; come pula portata via dall'aia da un turbo, e come fumo ch'esce dal fumaiuolo.