Osea 13:1-16 - Compare All Versions
Osea 13:1-16 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
«Quando Efraim parlava, incuteva spavento; egli si era innalzato in Israele, ma, quando si rese colpevole con il servire a Baal, morì. Ora continuano a peccare, si fanno con il loro argento delle immagini fuse, idoli di loro invenzione, che sono tutti opera di artefici. Di loro si dice: “Scannano uomini, baciano vitelli!” Perciò saranno come la nuvola del mattino, come la rugiada del mattino, che presto scompare, come la pula che il vento porta via dall’aia, come il fumo che esce dalla finestra. Eppure io sono il SIGNORE, il tuo Dio, fin dal paese d’Egitto; tu non devi riconoscere altro Dio all’infuori di me, all’infuori di me non c’è altro salvatore. Io ti conobbi nel deserto, nel paese della grande aridità. Quando avevano pastura, si saziavano; quando erano sazi, il loro cuore s’inorgogliva; perciò mi dimenticarono. Perciò sono diventato per loro come un leone; li spierò sulla strada come un leopardo; li affronterò come un’orsa privata dei suoi piccini e squarcerò l’involucro del loro cuore; li divorerò come una leonessa, le belve dei campi li sbraneranno. È la tua perdizione, Israele, l’essere contro di me, contro il tuo aiuto. Dov’è dunque il tuo re? Ti salvi egli in tutte le tue città! Dove sono i tuoi giudici, dei quali dicevi: “Dammi un re e dei capi!”? Io ti do un re nella mia ira e te lo riprendo nel mio furore. L’iniquità di Efraim è legata in fascio, il suo peccato è tenuto in serbo. Dolori come quelli di donna che partorisce verranno per lui; egli è un figlio non saggio, poiché, quando è giunto il momento, non si presenta per nascere. Io li riscatterei dal potere del soggiorno dei morti, li salverei dalla morte; sarei la tua peste, o morte! Sarei la tua distruzione, o soggiorno dei morti! Ma il loro pentimento è nascosto ai miei occhi! Egli sia pure fertile tra i suoi fratelli; il vento orientale verrà, il vento del SIGNORE che sale dal deserto; le sue sorgenti saranno essiccate, e le sue fonti prosciugate. Il nemico porterà via il tesoro di tutti i suoi oggetti preziosi. Samaria sarà punita per la sua colpa, perché si è ribellata al suo Dio. Cadranno di spada; i loro bambini saranno schiacciati, le loro donne incinte saranno sventrate».
Osea 13:1-16 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Quando Efraim *parlava, incuteva spavento; egli si era innalzato in *Israele, ma, quando si rese colpevole con il servire a *Baal, morí. Ora continuano a peccare, si fanno con il loro argento delle immagini fuse, idoli di loro invenzione, che sono tutti opera d'artefici. Di loro si dice: «Scannano uomini, baciano vitelli!» Perciò saranno come la nuvola del mattino, come la rugiada del mattino, che presto scompare, come la pula che il vento porta via dall'aia, come il fumo che esce dalla finestra. «Eppure, io sono il Signore, il tuo Dio, fin dal paese d'Egitto; tu non devi riconoscere altro Dio all'infuori di me, all'infuori di me non c'è altro salvatore. Io ti conobbi nel deserto, nel paese della grande aridità. Quando avevano pastura, si saziavano; quand'erano sazi, il loro cuore s'inorgogliva; perciò mi dimenticarono. Perciò sono diventato per loro come un leone; li spierò sulla strada come un leopardo; li affronterò come un'orsa privata dei suoi piccini e squarcerò l'involucro del loro cuore; li divorerò come una leonessa, le belve dei campi li sbraneranno. «È la tua perdizione, Israele, l'essere contro di me, contro il tuo aiuto. Dov'è dunque il tuo re? Ti salvi egli in tutte le tue città! Dove sono i tuoi *giudici, dei quali dicevi: “Dammi un re e dei capi!” Io ti do un re nella mia ira e te lo riprendo nel mio furore. L'*iniquità di Efraim è legata in fascio, il suo peccato è tenuto in serbo. Dolori come quelli di donna che partorisce verranno per lui; egli è un figlio non saggio; poiché, quand'è giunto il momento, non si presenta per nascere. Io li riscatterei dal potere del *soggiorno dei morti, li salverei dalla morte; sarei la tua peste, o morte; sarei la tua distruzione, o soggiorno dei morti; ma il loro pentimento è nascosto ai miei occhi! Egli sia pure fertile tra i suoi fratelli; il vento orientale verrà, il vento del Signore, che sale dal deserto; le sue sorgenti saranno essiccate, e le sue fonti prosciugate. Il nemico porterà via il tesoro di tutti i suoi oggetti preziosi. *Samaria sarà punita per la sua colpa, perché si è ribellata al suo Dio. Cadranno di spada; i loro bambini saranno schiacciati, le loro donne incinte saranno sventrate».
Osea 13:1-16 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
QUANDO Efraim parlava, si tremava; egli si era innalzato in Israele; ma egli si è renduto colpevole intorno a Baal, ed è morto. Ed ora continuano a peccare, e si fanno delle statue di getto del loro argento; e degl'idoli, con la loro industria, i quali son tutti quanti lavoro di artefici. Essi dicono loro: Gli uomini che sacrificano bacino i vitelli. Perciò, saranno come una nuvola mattutina, e come la rugiada che cade la mattina e poi se ne va via; come pula portata via dall'aia da un turbo, e come fumo ch'esce dal fumaiuolo. Or io sono il Signore Iddio tuo, fin dal paese di Egitto; e tu non devi riconoscere altro Dio che me; e non vi è Salvatore alcuno fuori che me. Io ti conobbi nel deserto, in terra aridissima. Secondo ch'è stato il lor pasco, così si son satollati; si son satollati, e il lor cuore si è innalzato; perciò mi hanno dimenticato. Laonde io son loro stato come un leone; io li ho spiati in su la strada, a guisa di pardo. Io li ho incontrati a guisa di un'orsa che abbia perduti i suoi orsacchi; ed ho loro lacerato il chiuso del cuore; e quivi li ho divorati, a guisa di leone, o d'altra fiera della campagna, che li avesse squarciati. O Israele, tu sei stato perduto; ma il tuo aiuto è in me. Dove è ora il tuo re? salviti egli in tutte le tue città; dove è egli, e i tuoi rettori, de' quali tu dicesti: Dammi un re, e de' principi? Io li ho dato un re nella mia ira, e lo torrò nella mia indegnazione. L'iniquità di Efraim è legata in un fascio, il suo peccato è riposto. Dolori, come di donna che partorisce, gli verranno; egli è un figliuolo non savio; perciocchè altrimenti egli non si fermerebbe tanto tempo nell'apritura della matrice. Io li riscatterei dal sepolcro, io li riscoterei dalla morte; dove sarebbero, o morte, le tue pestilenze? dove sarebbe, o sepolcro, il tuo sterminio? il pentirsi sarebbe nascosto dagli occhi miei. Quando egli sarà moltiplicato fra i suoi fratelli, il vento orientale, vento del Signore, che sale dal deserto, verrà; e la vena di esso sarà asciutta, e la sua fonte sarà seccata; esso prederà il tesoro di tutti i cari arredi. Samaria sarà desolata, perciocchè si è ribellata contro all'Iddio suo; caderanno per la spada; i lor piccoli fanciulli saranno schiacciati, e le lor donne gravide saranno fesse.