Osea 11:1-3
Osea 11:1-3 Nuova Riveduta 2006 (NR06)
«Quando Israele era fanciullo, io lo amai e chiamai mio figlio fuori d’Egitto. Egli è stato chiamato, ma si è allontanato da chi lo chiamava; hanno sacrificato ai Baal, hanno bruciato incenso a immagini scolpite! Io insegnai a Efraim a camminare, sorreggendolo per le braccia; ma essi non hanno riconosciuto che io cercavo di guarirli.
Osea 11:1-3 Nuova Riveduta 1994 (NR94)
«Quando *Israele era fanciullo, io lo amai e chiamai mio figlio fuori d'Egitto. Egli è stato chiamato, ma si è allontanato da chi lo chiamava; hanno sacrificato ai *Baali, hanno bruciato incenso a immagini scolpite! Io insegnai a *Efraim a camminare, sorreggendolo per le braccia; ma essi non hanno riconosciuto che io cercavo di guarirli.
Osea 11:1-3 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (ICL00D)
«Quando Israele era un ragazzo io l’ho amato e l’ho chiamato a uscire fuori dall’Egitto perché era mio figlio. In seguito, più chiamavo gli Israeliti, più essi si allontanavano da me. Hanno offerto sacrifici ai Baal, hanno bruciato incenso agli idoli. «Io ho insegnato a Èfraim a camminare. Ho tenuto il mio popolo tra le mie braccia, ma non ha capito che mi prendevo cura di lui.
Osea 11:1-3 Diodati Bibbia 1885 (DB1885)
QUANDO Israele era fanciullo, io l'amai, e chiamai il mio figliuolo fuor di Egitto. Al pari che sono stati chiamati, se ne sono iti d'innanzi a quelli che li chiamavano; hanno sacrificato a' Baali, ed han fatti profumi alle sculture. Ed io ho insegnato ad Efraim a camminare, prendendolo per le braccia; ma essi non han conosciuto che io li ho sanati.