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Lettera agli Ebrei 3:1-6 - Compare All Versions

Lettera agli Ebrei 3:1-6 NR06 (Nuova Riveduta 2006)

Perciò, fratelli santi, che siete partecipi della celeste vocazione, considerate Gesù, l’apostolo e il sommo sacerdote della fede che professiamo, il quale è fedele a colui che lo ha costituito, come anche lo fu Mosè, in {tutta} la casa di Dio. Gesù, anzi, è stato ritenuto degno di una gloria tanto più grande di quella di Mosè quanto chi costruisce una casa ha maggior onore della casa stessa. Certo ogni casa è costruita da qualcuno, ma chi ha costruito tutte le cose è Dio. Mosè fu fedele in tutta la casa di Dio come servitore per rendere testimonianza di ciò che doveva essere annunciato, ma Cristo lo è come Figlio, sopra la sua casa; e la sua casa siamo noi se manteniamo ferma la nostra franchezza e la speranza di cui ci vantiamo.

Lettera agli Ebrei 3:1-6 NR94 (Nuova Riveduta 1994)

Perciò, fratelli santi, che siete partecipi della celeste vocazione, considerate Gesú, l'*apostolo e il sommo sacerdote della fede che professiamo, il quale è fedele a colui che lo ha costituito, come anche lo fu *Mosè, in tutta la casa di Dio. Gesú, anzi, è stato ritenuto degno di una gloria tanto piú grande di quella di Mosè quanto chi costruisce una casa ha maggior onore della casa stessa. Certo ogni casa è costruita da qualcuno, ma chi ha costruito tutte le cose è Dio. Mosè fu fedele in tutta la casa di Dio come servitore per rendere testimonianza di ciò che doveva essere annunziato, ma Cristo lo è come Figlio, sopra la sua casa; e la sua casa siamo noi se manteniamo ferma sino alla fine la nostra franchezza e la speranza di cui ci vantiamo.

Lettera agli Ebrei 3:1-6 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)

Fratelli, voi appartenete a Dio che vi ha chiamati. Perciò guardate attentamente Gesù: egli è l’inviato di Dio e il sommo sacerdote della fede che professiamo. Egli è stato fedele a Dio, che gli ha dato questa autorità, come è stato fedele Mosè del quale la Bibbia dice: Fu fedele in tutta la casa di Dio. Anzi Gesù è stato giudicato degno di una gloria più grande di quella di Mosè. Infatti chi costruisce una casa è più importante della casa stessa. Perché ogni casa è costruita da qualcuno, ma colui che costruisce tutto è Dio. Mosè fu fedele in tutta la casa di Dio, ma come un servitore che doveva preparare ciò che Dio avrebbe detto solo più tardi. Cristo invece fu fedele a Dio come un figlio che ha autorità nella casa del Padre. E quella casa siamo noi, se conserviamo la libertà e la speranza di cui ci vantiamo.

Lettera agli Ebrei 3:1-6 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)

LAONDE, fratelli santi, che siete partecipi della celeste vocazione, considerate l'apostolo, e il sommo sacerdote della nostra professione, Gesù Cristo; che è fedele a colui che lo ha costituito, siccome ancora fu Mosè in tutta la casa d'esso. Perciocchè, di tanto maggior gloria che Mosè è costui stato reputato degno, quanto maggior gloria ha colui che ha fabbricata la casa, che la casa stessa. Poichè ogni casa è fabbricata da alcuno; or colui che ha fabbricate tutte le cose è Dio. E ben fu Mosè fedele in tutta la casa d'esso, come servitore, per testimoniar delle cose che si dovevano dire. Ma Cristo è sopra la casa sua, come Figliuolo; e la sua casa siamo noi, se pur riteniamo ferma infino al fine la libertà, e il vanto della speranza.