Logo YouVersion
Icona Cerca

Genesi 40:20-23 - Compare All Versions

Genesi 40:20-23 NR06 (Nuova Riveduta 2006)

Il terzo giorno, che era il compleanno del faraone, egli fece un banchetto per tutti i suoi servitori e alzò la testa al capo dei coppieri e la testa al capo dei panettieri in mezzo ai suoi servitori: ristabilì il capo dei coppieri nel suo ufficio di coppiere, perché mettesse la coppa in mano al faraone, ma fece impiccare il capo dei panettieri, secondo l’interpretazione che Giuseppe aveva loro data. Il gran coppiere però non si ricordò di Giuseppe e lo dimenticò.

Genesi 40:20-23 NR94 (Nuova Riveduta 1994)

Il terzo giorno, che era il compleanno del faraone, egli fece un banchetto per tutti i suoi servitori e alzò la testa al capo dei coppieri e la testa al capo dei panettieri in mezzo ai suoi servitori: ristabilí il capo dei coppieri nel suo ufficio di coppiere, perché mettesse la coppa in mano al faraone, ma fece impiccare il capo dei panettieri, secondo l'interpretazione che Giuseppe aveva loro data. Il gran coppiere però non si ricordò di Giuseppe e lo dimenticò.

Genesi 40:20-23 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)

Infatti tre giorni dopo il faraone festeggiò il suo compleanno e fece preparare un banchetto per i suoi ministri. Si occupò anche del capo dei coppieri e del capo dei panettieri: restituì l’incarico al capo dei coppieri perché gli porgesse nuovamente la coppa, ma fece impiccare il capo dei panettieri, proprio come aveva predetto Giuseppe. Tuttavia il capo dei coppieri si dimenticò completamente di Giuseppe.

Genesi 40:20-23 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)

Ed egli avvenne il terzo giorno appresso, ch'era il giorno della natività di Faraone, ch'egli fece un convito a tutti i suoi servitori; e trovò fra' suoi servitori rassegnati, il coppier maggiore, e il panattier maggiore. Ed egli rimise il coppier maggiore nel suo ufficio di coppiere; ed egli porse la coppa in mano a Faraone. Ma fece appiccare il panattier maggiore, secondo l'interpretazione che Giuseppe avea lor data. E il coppier maggiore non si ricordò di Giuseppe; anzi lo dimenticò.