Logo YouVersion
Icona Cerca

Ezechiele 45:1-25

Ezechiele 45:1-25 Nuova Riveduta 2006 (NR06)

«“Quando spartirete a sorte il paese perché sia vostra eredità, preleverete come offerta al SIGNORE una parte consacrata del paese, della lunghezza di venticinquemila cubiti e della larghezza di diecimila; sarà sacra in tutta la sua estensione. Di questa parte prenderete per il santuario un quadrato di cinquecento per cinquecento cubiti, e cinquanta cubiti per uno spazio libero, tutto intorno. Su questa estensione di venticinquemila cubiti di lunghezza per diecimila di larghezza misurerai un’area per il santuario, per il luogo santissimo. È la parte consacrata del paese; essa apparterrà ai sacerdoti che fanno il servizio del santuario, che si accostano al SIGNORE per servirlo; sarà un luogo per le loro case, un santuario per il santuario. Venticinquemila cubiti di lunghezza e diecimila di larghezza saranno per i Leviti che faranno il servizio della casa; sarà il loro possesso, con venti camere. Come possesso della città destinerete cinquemila cubiti di larghezza e venticinquemila di lunghezza, parallelamente alla parte sacra prelevata; esso sarà per tutta la casa d’Israele. Per il principe riserverete uno spazio ai due lati della parte sacra e del possesso della città, di fronte alla parte sacra offerta e di fronte al possesso della città, dal lato occidentale verso occidente e dal lato orientale verso oriente, per una lunghezza parallela a una delle divisioni del paese, dal confine occidentale al confine orientale. Questo sarà il suo territorio, il suo possesso in Israele; i miei prìncipi non opprimeranno più il mio popolo, ma lasceranno il paese alla casa d’Israele secondo le sue tribù”. «Così parla il Signore, DIO: “Basta, o prìncipi d’Israele! Lasciate da parte la violenza e le rapine, praticate il diritto e la giustizia, liberate il mio popolo dalle vostre estorsioni!”, dice il Signore, DIO. “Abbiate bilance giuste, efa giusto, bat giusto. L’efa e il bat avranno la stessa capacità; il bat conterrà la decima parte di un comer e l’efa la decima parte di un comer; la loro capacità sarà regolata dal comer. Il siclo sarà di venti ghere; venti sicli più venticinque sicli più quindici sicli formeranno la vostra mina. Questa è l’offerta che preleverete: la sesta parte di un efa da un comer di frumento, e la sesta parte di un efa da un comer di orzo. Questa è la norma per l’olio: un decimo di bat d’olio per un cor, che è dieci bati, cioè un comer; poiché dieci bati fanno un comer. Una pecora su un gregge di duecento capi nei grassi pascoli d’Israele sarà offerta per le oblazioni, gli olocausti e i sacrifici di riconoscenza, per fare la propiziazione per essi”, dice il Signore, DIO. “Tutto il popolo del paese dovrà prelevare quest’offerta per il principe d’Israele. Al principe toccherà di fornire gli olocausti, le offerte e le libazioni per le feste, per i noviluni, per i sabati, per tutte le solennità della casa d’Israele. Egli provvederà il sacrificio espiatorio, l’offerta, l’olocausto e il sacrificio di riconoscenza, per fare la propiziazione per la casa d’Israele”. Così parla il Signore, DIO: “Il primo mese, il primo giorno del mese, prenderai un toro senza difetto e purificherai il santuario. Il sacerdote prenderà del sangue del sacrificio espiatorio e ne metterà sugli stipiti della porta della casa, sui quattro angoli dei gradini dell’altare e sugli stipiti della porta del cortile interno. Farai lo stesso il settimo giorno del mese per chi avrà peccato per errore o per ignoranza; così purificherete la casa. Il quattordicesimo giorno del primo mese avrete la Pasqua. La festa durerà sette giorni; si mangeranno pani senza lievito. In quel giorno, il principe offrirà per sé e per tutto il popolo del paese un toro, come sacrificio espiatorio. Durante i sette giorni della festa, offrirà in olocausto al SIGNORE sette tori e sette montoni senza difetto, ognuno dei sette giorni, e un capro per giorno come sacrificio espiatorio. Vi aggiungerà l’offerta di un efa per ogni toro e di un efa per ogni montone, con un hin d’olio per efa. Il settimo mese, il quindicesimo giorno del mese, alla festa, egli offrirà per sette giorni gli stessi sacrifici espiatori, gli stessi olocausti, le stesse offerte e la stessa quantità d’olio”.

Ezechiele 45:1-25 Nuova Riveduta 1994 (NR94)

«“Quando spartirete a sorte il paese perché sia vostra eredità, preleverete come offerta al Signore una parte consacrata del paese, della lunghezza di venticinquemila *cubiti e della larghezza di diecimila; sarà sacra in tutta la sua estensione. Di questa parte prenderete per il *santuario un quadrato di cinquecento per cinquecento cubiti, e cinquanta cubiti per uno spazio libero, tutto intorno. Su questa estensione di venticinquemila cubiti di lunghezza per diecimila di larghezza misurerai un'area per il santuario, per il luogo santissimo. È la parte consacrata del paese; essa apparterrà ai *sacerdoti che fanno il servizio del santuario, che s'accostano al Signore per servirlo; sarà un luogo per le loro case, un santuario per il santuario. Venticinquemila cubiti di lunghezza e diecimila di larghezza saranno per i *Leviti che faranno il servizio della casa; sarà il loro possesso, con venti camere. Come possesso della città destinerete cinquemila cubiti di larghezza e venticinquemila di lunghezza, parallelamente alla parte sacra prelevata; esso sarà per tutta la casa d'*Israele. Per il principe riserverete uno spazio ai due lati della parte sacra e del possesso della città, di fronte alla parte sacra offerta, e di fronte al possesso della città, dal lato occidentale verso occidente, e dal lato orientale verso oriente, per una lunghezza parallela a una delle divisioni del paese, dal confine occidentale al confine orientale. Questo sarà il suo territorio, il suo possesso in Israele; i miei príncipi non opprimeranno piú il mio popolo, ma lasceranno il paese alla casa d'Israele secondo le sue tribú”». «“Cosí parla Dio, il Signore: Basta, o príncipi d'Israele! Lasciate da parte la violenza e le rapine, praticate il diritto e la giustizia, liberate il mio popolo dalle vostre estorsioni! dice Dio, il Signore. Abbiate bilance giuste, *efa giusto, *bat giusto. L'efa e il bat avranno la stessa capacità; il bat conterrà la decima parte di un *comer e l'efa la decima parte di un comer; la loro capacità sarà regolata dal comer. Il *siclo sarà di venti *ghere; venti sicli piú venticinque sicli piú quindici sicli formeranno la vostra *mina. Questa è l'offerta che preleverete: la sesta parte di un efa da un comer di frumento, e la sesta parte di un efa da un comer di orzo. Questa è la norma per l'olio: un decimo di bat d'olio per un *cor, che è dieci bati, cioè un comer; poiché dieci bati fanno un comer. Una pecora su un gregge di duecento capi nei grassi pascoli d'Israele sarà offerta per le oblazioni, gli olocausti e i sacrifici di riconoscenza per fare la propiziazione per essi, dice Dio, il Signore. Tutto il popolo del paese dovrà prelevare quest'offerta per il principe d'Israele. Al principe toccherà di fornire gli olocausti, le offerte e le *libazioni per le *feste, per i noviluni, per i sabati, per tutte le solennità della casa d'Israele. Egli provvederà il sacrificio espiatorio, l'offerta, l'olocausto e il sacrificio di riconoscenza, per fare la propiziazione per la casa d'Israele. «“Cosí parla Dio, il Signore: Il primo mese, il primo giorno del mese, prenderai un toro senza difetto e purificherai il santuario. Il sacerdote prenderà del sangue del sacrificio espiatorio e ne metterà sugli stipiti della porta della casa, sui quattro angoli dei gradini dell'altare e sugli stipiti della porta del *cortile interno. Farai lo stesso il settimo giorno del mese per chi avrà peccato per errore o per ignoranza; cosí purificherete la casa. Il quattordicesimo giorno del primo mese avrete la Pasqua. La festa durerà sette giorni; si mangeranno *pani senza lievito. In quel giorno, il principe offrirà per sé e per tutto il popolo del paese un toro, come sacrificio espiatorio. Durante i sette giorni della festa, offrirà in olocausto al Signore, sette tori e sette montoni senza difetto, ognuno dei sette giorni, e un capro per giorno come sacrificio espiatorio. Vi aggiungerà l'offerta di un efa per ogni toro e di un efa per ogni montone, con un *hin d'olio per efa. Il settimo mese, il quindicesimo giorno del mese, alla festa, egli offrirà per sette giorni gli stessi sacrifici espiatori, gli stessi olocausti, le stesse offerte e la stessa quantità d'olio.

Ezechiele 45:1-25 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (ICL00D)

«Quando il paese sarà ripartito in eredità fra le tribù israelite, sarà riservata al Signore una parte consacrata a lui. Questo territorio sarà lungo dodici chilometri e mezzo e largo dieci. Sarà considerato sacro tutto quanto. All’interno di questo territorio vi sarà per il tempio un’area quadrata di duecentocinquanta metri per lato con uno spazio libero tutt’intorno largo venticinque metri. Inoltre tu delimiterai un settore di quel territorio, una porzione lunga dodici chilometri e mezzo e larga cinque. Lì si costruirà il santuario, il luogo santissimo. Questa parte del territorio sarà santa e riservata ai sacerdoti che possono avvicinarsi al Signore e servirlo nel santuario. Questo luogo conterrà le loro case e l’area sacra destinata al tempio. L’altra porzione lunga dodici chilometri e mezzo e larga cinque sarà data ai leviti che lavorano nel tempio. In quell’area avranno città dove abitare. A fianco del territorio riservato al Signore, si delimiterà una superficie lunga dodici chilometri e mezzo, larga due e mezzo per costruire una città dove ogni Israelita potrà vivere. Anche al principe sarà assegnata una porzione di territorio, si dividerà in due parti: la prima si estenderà dal limite occidentale del territorio riservato al Signore e di quello riservato alla città fino al Mar Mediterraneo; la seconda dal limite orientale dei due territori fino alla frontiera orientale d'Israele. La porzione avrà in totale la stessa lunghezza del territorio di ogni tribù. Questo territorio sarà proprietà del principe d'Israele. Così i miei principi non opprimeranno più il popolo del Signore e lasceranno il resto del territorio alle tribù d'Israele». «Io, Dio, il Signore, dichiaro: Prìncipi d'Israele, ora basta! Smettetela con le violenze e le rapine. Applicate il diritto e la giustizia. Non impadronitevi dei beni del mio popolo. Ve lo ordino io, Dio, il Signore. Ognuno usi bilance e misure giuste, non truccate. L’ efa per i solidi e il bat per i liquidi devono avere la stessa capacità, ossia un decimo del comer che sarà la misura base. Il pezzo d'argento di un siclo sarà uguale a venti ghere e saranno necessari sessanta sicli per una mina . «Il popolo darà i suoi contributi al principe nel modo seguente: un sessantesimo dei raccolti di grano o di orzo, e un centesimo della produzione di olio. Si misuri l’olio con il bat , che è un decimo del comer e del kor . Il popolo darà un capo di bestiame per ogni duecento pecore o capre dei greggi che pascolano in Israele. Tutto questo servirà per le offerte, i sacrifici completi, quelli per il banchetto sacro e quelli per il perdono dei peccati. Lo ordino io, Dio, il Signore. Tutto il popolo porterà questo contributo al principe d'Israele. Infatti lui deve fornire il necessario per i sacrifici completi, le offerte di vegetali e di vino, durante le feste solenni, come quella della luna nuova, i giorni di sabato e le altre feste religiose del popolo d'Israele. Egli dovrà assicurare le offerte, i sacrifici completi, quelli per il banchetto sacro e altri sacrifici per il perdono dei peccati del popolo d'Israele. «Io, Dio, il Signore, ordino ancora: Il primo giorno del primo mese, offrirete in sacrificio un toro senza difetti per purificare il santuario. Il sacerdote prenderà il sangue dell'animale offerto, lo spargerà sugli stipiti della porta del tempio, sui quattro angoli della piattaforma dell’altare e sugli stipiti delle porte del cortile interno. Al sette del mese, rifarete la stessa cosa per chi ha commesso peccato senza volerlo o senza saperlo. Così purificherete il tempio. «Il quattordici del primo mese comincerete a celebrare la festa di Pasqua. Durerà sette giorni e mangerete pane senza lievito. Il primo giorno il principe offrirà un toro, come sacrificio per ottenere il perdono per sé e per tutto il popolo. E in ognuno dei sette giorni offrirà a me, il Signore, sette tori e sette montoni senza difetti in sacrificio completo, e ogni giorno un capro, come sacrificio per il perdono dei peccati. Infine per ogni toro sacrificato offrirà un’ efa di farina e un hin di olio. Lo stesso farà per ogni montone. «Per la festa che ha inizio il quindici del settimo mese il principe seguirà le stesse norme della festa di Pasqua. Ogni giorno per sette giorni, offrirà gli stessi sacrifici per il perdono dei peccati, gli stessi sacrifici completi e le stesse offerte di farina e di olio».

Ezechiele 45:1-25 Diodati Bibbia 1885 (DB1885)

ORA, quando voi spartirete a sorte il paese per eredità, offerite, per offerta al Signore, una porzione consacrata del paese, di lunghezza di venticinquemila cubiti, e di larghezza di diecimila. Quello spazio sarà santo, per tutti i suoi confini, d'ogn'intorno. Di esso prendansi per lo Luogo santo cinquecento cubiti per lungo, ed altrettanti per largo, in quadro d'ogn'intorno; e cinquanta cubiti per le pertinenze di fuori d'ogn'intorno. Misura adunque uno spazio di questa misura, cioè, di lunghezza di venticinquemila cubiti, e di larghezza di diecimila; ed in quello spazio sarà il santuario, il Luogo santissimo. Esso è una porzione santificata del paese; essa sarà per i sacerdoti, ministri del santuario che si accostano al Signore, per ministrargli; sarà loro un luogo da case; oltre al Luogo santo per lo santuario. Poi misura un altro spazio di venticinquemila cubiti di lunghezza, e di diecimila di larghezza; quello sarà per i Leviti, ministri della Casa, per lor possessione, con venti camere. Poi ordinate, per la possession della città, cinquemila cubiti in larghezza, e venticinquemila in lunghezza, allato all'offerta la casa d'Israele. Poi assegnate la parte al principe, di qua, e di là della santa offerta, e della possession della città, allato alla santa offerta, ed alla possession della città, dall'Occidente, e fino all'estremità occidentale; e dall'Oriente, fino all'estremità orientale; e la lunghezza sia uguale ad una di quelle parti, dall'estremità occidentale fino all'orientale. Egli avrà quello del paese per sua possessione in Israele; ed i miei principi non oppresseranno più il mio popolo, e lasceranno il rimanente del paese alla casa d'Israele, per le lor tribù. Così ha detto il Signore Iddio: Bastivi, principi d'Israele; togliete via la violenza, e la rapina; e fate giustizia, e giudicio; levate le vostre storsioni d'addosso al mio popolo, dice il Signore Iddio. Abbiate bilance giuste, ed efa giusto, e bat giusto. Sia l'efa, e il bat, d'una medesima misura, prendendo il bat per la decima parte d'un homer, e l'efa similmente per la decima parte d'un homer; sia la misura dell'uno e dell'altro a ragion dell'homer; e sia il siclo di venti oboli; e siavi la mina di venti sicli, di venticinque sicli, e di quindici sicli. QUEST'  è l'offerta che voi offerirete: la sesta parte d'un efa dell'homer del frumento; voi darete parimente la sesta parte d'un efa dell'homer dell'orzo. E lo statuto dell'olio (il bat è la misura dell'olio) è che si dia la decima parte d'un bat, per coro, che è l'homer di dieci bati; conciossiachè l'homer sia di dieci bati. E del minuto bestiame lo statuto è che si dia di dugento bestie una dei luoghi grassi d'Israele; e quest'offerta sarà per le offerte di panatica, e per gli olocausti, e per li sacrificii da render grazie, per far purgamento per essi, dice il Signore Iddio. Tutto il popolo del paese sarà tenuto a quell'offerta, la quale egli darà al principe che sarà in Israele. Ed al principe si apparterrà di fornir gli olocausti, e le offerte di panatica, e le offerte da spandere, nelle feste solenni, e nelle calendi, e ne' sabati, in tutte le solennità della casa d'Israele; egli fornirà i sacrificii per lo peccato, e le offerte di panatica, e gli olocausti, e i sacrificii da render grazie, per far purgamento per la casa d'Israele. Così ha detto il Signore Iddio: Nel primo mese, nel primo giorno del mese, prendi un giovenco senza difetto, e purifica il santuario, sacrificando questo giovenco per lo peccato. E prenda il sacerdote del sangue di questo sacrificio per lo peccato, e mettalo sopra gli stipiti della casa, e sopra i quattro canti delle sportature dell'altare, e sopra gli stipiti della porta del cortile di dentro. Fa' il simigliante nel settimo giorno del medesimo mese, per colui che avrà peccato per errore, e per lo scempio; e così purgherete la casa. Nel primo mese, nel quartodecimo giorno del mese, siavi la Pasqua; sia una festa solenne di sette giorni, ne' quali manginsi pani azzimi. E in quel giorno sacrifichi il principe, per sè, e per tutto il popolo del paese, un giovenco per sacrificio per lo peccato. E ne' sette giorni della festa, sacrifichi, per olocausto al Signore, sette giovenchi, e sette montoni, senza difetto, per ciascuno di que' sette giorni; e, per sacrificio per lo peccato, un becco per giorno. Offerisca eziandio per offerta di panatica, un efa di fior di farina, per giovenco; e parimente un efa per montone, e un hin d'olio per efa. Nel settimo mese, nel quintodecimo giorno del mese, nella festa solenne, offerisca le medesime cose per sette giorni, il medesimo sacrificio per lo peccato, il medesimo olocausto, la medesima offerta di panatica, ed il medesimo olio.