Logo YouVersion
Icona Cerca

Ecclesiaste 4:8 - Compare All Versions

Ecclesiaste 4:8 NR06 (Nuova Riveduta 2006)

un tale è solo, senza nessuno che gli stia vicino; non ha né figlio né fratello, e tuttavia si affatica senza fine, i suoi occhi non si saziano mai di ricchezze. Non riflette: «Ma per chi dunque mi affatico e mi privo di ogni bene?» Anche questa è una vanità, un’ingrata occupazione.

Ecclesiaste 4:8 NR94 (Nuova Riveduta 1994)

un tale è solo, senza nessuno che gli stia vicino; non ha né figlio né fratello, e tuttavia si affatica senza fine, i suoi occhi non si saziano mai di ricchezze. Non riflette: «Ma per chi dunque mi affatico e mi privo di ogni bene?» Anche questa è una vanità, un'ingrata occupazione.

Ecclesiaste 4:8 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)

Un uomo vive da solo, senza nessuno, senza figli né fratelli. Eppure lavora tutto il giorno e non è mai contento di quello che ha. Ma per chi lavora quest’uomo, che rinunzia a ogni soddisfazione? È proprio un brutto modo di vivere, e non serve a niente.

Ecclesiaste 4:8 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)

Vi è tale, che è solo, e non ha alcun secondo; ed anche non ha figliuoli, nè fratello, e pure egli si affatica senza fine, ed anche l'occhio suo non è giammai sazio di ricchezze; e non pensa: Per chi mi affatico, e privo la mia persona di bene? Questo ancora è vanità, ed un mal affare.