Seconda lettera ai Corinzi 12:2-4
Seconda lettera ai Corinzi 12:2-4 Nuova Riveduta 2006 (NR06)
Conosco un uomo in Cristo che quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso e udì parole ineffabili che non è lecito all’uomo pronunciare.
Seconda lettera ai Corinzi 12:2-4 Nuova Riveduta 1994 (NR94)
Conosco un uomo in Cristo, che quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so, Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell'uomo (se fu con il corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in *paradiso, e udí parole ineffabili che non è lecito all'uomo di pronunziare.
Seconda lettera ai Corinzi 12:2-4 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (ICL00D)
Conosco un credente che quattordici anni or sono fu portato fino al terzo cielo. (Io non so se vi fu portato anima e corpo, o se lo fu soltanto in spirito: lo sa Dio). So che quell’uomo fu portato sino al paradiso. (Se lo fu fisicamente o solamente in spirito — lo ripeto — io non lo so: Dio solo lo sa). Lassù udì parole sublimi che per un uomo è impossibile ripetere.
Seconda lettera ai Corinzi 12:2-4 Diodati Bibbia 1885 (DB1885)
Io conosco un uomo in Cristo, il quale, son già passati quattordici anni, fu rapito (se fu col corpo, o senza il corpo, io nol so, Iddio il sa) fino al terzo cielo. E so che quel tal uomo (se fu col corpo, o senza il corpo, io nol so, Iddio il sa) fu rapito in paradiso, e udì parole ineffabili, le quali non è lecito ad uomo alcuno di proferire.