Primo libro dei Re 3:8-9 - Compare All Versions
Primo libro dei Re 3:8-9 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
Io, tuo servo, sono in mezzo al popolo che tu hai scelto, popolo numeroso, che non può essere contato né calcolato tanto è grande. Da’ dunque al tuo servo un cuore intelligente perché io possa amministrare la giustizia per il tuo popolo e discernere il bene dal male; perché chi mai potrebbe amministrare la giustizia per questo tuo popolo che è così numeroso?»
Primo libro dei Re 3:8-9 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Io, tuo servo, sono in mezzo al popolo che tu hai scelto, popolo numeroso, che non può essere contato né calcolato, tanto è grande. Dà dunque al tuo servo un cuore intelligente perché io possa amministrare la giustizia per il tuo popolo e discernere il bene dal male; perché chi mai potrebbe amministrare la giustizia per questo tuo popolo che è cosí numeroso?»
Primo libro dei Re 3:8-9 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Il popolo che hai scelto per te è così numeroso che non lo si può nemmeno contare. E io mi trovo a capo proprio di questo popolo! Ti prego. Dammi la saggezza necessaria per amministrare la giustizia tra il popolo e per distinguere il bene dal male. Senza il tuo aiuto, chi è capace di guidare il tuo popolo, che è così grande?
Primo libro dei Re 3:8-9 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
E il tuo servitore è in mezzo del tuo popolo che tu hai eletto, ch'è un popolo grande, il quale, per la moltitudine, non si può contare, nè annoverare. Da' dunque al tuo servitore un cuore intendente, per giudicare il tuo popolo, per discernere tra il bene ed il male; perciocchè, chi potrebbe giudicare questo tuo popolo ch'è in così gran numero?