Prima lettera ai Corinzi 13:1-4 - Compare All Versions
Prima lettera ai Corinzi 13:1-4 NR06 (Nuova Riveduta 2006)
Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi amore, sarei un rame risonante o uno squillante cembalo. Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare i monti, ma non avessi amore, non sarei nulla. Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se dessi il mio corpo a essere arso, e non avessi amore, non mi gioverebbe a niente. L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; {l’amore} non si vanta, non si gonfia
Prima lettera ai Corinzi 13:1-4 NR94 (Nuova Riveduta 1994)
Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi amore, sarei un rame risonante o uno squillante cembalo. Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare i monti, ma non avessi amore, non sarei nulla. Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se dessi il mio corpo a essere arso, e non avessi amore, non mi gioverebbe a niente. L'amore è paziente, è benevolo; l'amore non invidia; l'amore non si vanta, non si gonfia
Prima lettera ai Corinzi 13:1-4 ICL00D (Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente)
Se parlo le lingue degli uomini e anche quelle degli *angeli, ma non ho amore, sono un metallo che rimbomba, uno strumento che suona a vuoto. Se ho il dono d'essere profeta e di conoscere tutti i misteri, se possiedo tutta la scienza e ho tanta fede da smuovere i monti, ma non ho amore, io non sono niente. Se do ai poveri tutti i miei averi, se offro il mio corpo alle fiamme, ma non ho amore, non mi serve a nulla. Chi ama è paziente e generoso. Chi ama non è invidioso non si vanta non si gonfia di orgoglio.
Prima lettera ai Corinzi 13:1-4 DB1885 (Diodati Bibbia 1885)
QUAND'anche io parlassi tutti i linguaggi degli uomini e degli angeli se non ho carità, divengo un rame risonante, ed un tintinnante cembalo. E quantunque io avessi profezia, e intendessi tutti i misteri, e tutta la scienza; e benchè io avessi tutta la fede, talchè io trasportassi i monti, se non ho carità, non son nulla. E quand'anche io spendessi in nudrire i poveri tutte le mie facoltà, e dessi il mio corpo ad essere arso; se non ho carità, quello niente mi giova. La carità è lenta all'ira, è benigna; la carità non invidia, non procede perversamente, non si gonfia.