EPISTOLA DI S. PAOLO A'~ROMANI 8:25-27
EPISTOLA DI S. PAOLO A'~ROMANI 8:25-27 DB1885
E se speriamo quello che non veggiamo, noi l'aspettiamo con pazienza. Parimente ancora lo Spirito solleva le nostre debolezze; perciocchè noi non sappiamo ciò che dobbiam pregare, come si conviene; ma lo Spirito interviene egli stesso per noi con sospiri ineffabili. E colui che investiga i cuori conosce qual sia il sentimento, e l'affetto dello Spirito; poichè esso interviene per li santi, secondo Iddio.









