EPISTOLA DI S. PAOLO II A TIMOTEO 3:3-9
EPISTOLA DI S. PAOLO II A TIMOTEO 3:3-9 DB1885
senza affezion naturale, mancatori di fede, calunniatori, incontinenti, spietati, senza amore inverso i buoni; traditori, temerari, gonfi, amatori della voluttà anzi che di Dio; avendo apparenza di pietà, ma avendo rinnegata la forza d'essa; anche tali schiva. Perciocchè del numero di costoro son quelli che sottentrano nelle case, e cattivano donnicciuole cariche di peccati, agitate da varie cupidità; le quali sempre imparano, giammai non possono pervenire alla conoscenza della verità. Ora, come Ianne e Iambre contrastarono a Mosè, così ancora costoro contrastano alla verità; uomini corrotti della mente, riprovati intorno alla fede. Ma non procederanno più oltre; perciocchè la loro stoltizia sarà manifesta a tutti, siccome ancora fu quella di coloro.





