Atti degli Apostoli 4:1-13
Atti degli Apostoli 4:1-13 NR94
Mentre essi parlavano al popolo, giunsero i *sacerdoti, il capitano del *tempio e i *sadducei, indignati perché essi insegnavano al popolo e annunziavano in Gesú la risurrezione dai morti. Misero loro le mani addosso, e li gettarono in prigione fino al giorno seguente, perché era già sera. Ma molti di coloro che avevano udito la Parola credettero; e il numero degli uomini salí a circa cinquemila. Il giorno seguente, i loro capi, con gli *anziani e gli *scribi, si riunirono a *Gerusalemme, con *Anna, il sommo sacerdote, *Caiafa, Giovanni, Alessandro e tutti quelli che appartenevano alla famiglia dei sommi sacerdoti. E, fatti condurre in mezzo a loro *Pietro e *Giovanni, domandarono: «Con quale potere o in nome di chi avete fatto questo?» Allora Pietro, pieno di Spirito Santo, disse loro: «Capi del popolo e anziani, se oggi siamo esaminati a proposito di un beneficio fatto a un uomo infermo, per sapere com'è che quest'uomo è stato guarito, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d'*Israele che questo è stato fatto nel nome di Gesú Cristo, il Nazareno, che voi avete crocifisso, e che Dio ha risuscitato dai morti; è per la sua virtú che quest'uomo compare guarito, in presenza vostra. Egli è “la pietra che è stata da voi costruttori rifiutata, ed è divenuta la pietra angolare”. In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati». Essi, vista la franchezza di Pietro e di Giovanni, si meravigliavano, avendo capito che erano popolani senza istruzione; riconoscevano che erano stati con Gesú e



