Amate Da Dio: Il Valore Della Donna Nello Sguardo Di GesùCampione

📖 GIORNO 1 – MARIA, MADRE DI GESÙ
Custodire: una sensibilità che riconosce l’opera di Dio
La Festa della Donna nasce da una lunga storia di lotte, rivendicazioni e dolore. Donne sfruttate, messe a tacere, private della dignità e del valore. Per secoli la donna ha dovuto lottare per essere riconosciuta come persona, come lavoratrice, come cittadina.
Eppure, quando guardiamo ai Vangeli, scopriamo che Gesù non ha mai avuto bisogno che la donna lottasse per essere vista. Lui l’ha sempre valorizzata.
Tra tutte le donne che incontriamo nella Scrittura, Maria, madre di Gesù, occupa un posto unico. Non solo perché ha portato fisicamente il Figlio di Dio nel grembo, ma per la sua profonda sensibilità spirituale. Maria è una donna che sa riconoscere l’opera di Dio prima degli altri, non solo perché è perspicace, ma perché ha l’abilità di custodire dentro di sé ogni esperienza vissuta con Dio.
L’episodio delle nozze di Cana viene spesso frainteso. Quando Maria dice a Gesù:
«Non hanno più vino», (Gv 2:3)
molti leggono la risposta di Gesù come una presa di distanza:
«Gesù le disse: “Che c’è fra me e te, o donna? La mia ora non è ancora venuta” (Gv 2:4 – IRB20).
Vorrei invece proporvi una prospettiva diversa della vicenda e condividere ciò che mi ha colpito.
Dovete sapere che, ai tempi di Gesù, chiamare una donna “Donna” non era offensivo, ma al contrario un elogio: metteva in risalto le qualità di moglie e di madre.
Inoltre, se analizziamo la piena fiducia di Maria nella frase successiva:
«Fate tutto quello che vi dirà» (Gv 2:5),
possiamo pensare che il «Che c’è fra me e te, o donna? L’ora mia non è ancora venuta» non sia un “prendere le distanze”, ma piuttosto un piacevole stupore.
Come se Gesù stesse dicendo:
“Nonostante io non abbia ancora dato inizio al mio ministero e l’ora non sia ancora venuta, chi ti ha rivelato che sono capace di fare queste cose?”
E allora, che cosa c’era fra Maria e Gesù in quel momento?
C’era la rivelazione di Gesù come Dio, data a Maria per opera dello Spirito Santo.
Maria sa chi è Gesù e di cosa è capace. Sa riconoscere l’opera dello Spirito Santo anche quando l’ora sembra non essere ancora arrivata. Non forza Dio, semplicemente si fida.
Nei Vangeli è scritto più volte che Maria “custodiva tutte queste cose nel suo cuore”. Il termine greco usato è suntēréō, che significa tenere strettamente insieme. Maria non lascia scivolare via ciò che Dio fa nella sua vita: lo conserva, lo medita, lo tiene vivo dentro di sé.
Questa è una lezione importante per ognuno di noi.
Quante volte Dio ci parla, ci guida, ci consola… e poi ce ne dimentichiamo?
Quante rivelazioni, risposte e promesse finiscono soffocate dalla routine o dalle difficoltà?
Maria ci insegna che la sensibilità spirituale nasce dalla memoria spirituale. Chi custodisce ciò che Dio ha fatto ieri, riconoscerà ciò che Dio sta facendo oggi.
Domande di riflessione
- Sto custodendo ciò che lo Spirito Santo mi ha rivelato nella mia vita?
- Ricordo le opere di Dio o le ho lasciate svanire?
- Mi fido di Gesù anche quando l’ora sembra non essere ancora arrivata?
Preghiera
Signore, insegnami a custodire ciò che fai nella mia vita. Rendimi sensibile alla tua voce e fedele nel ricordare le tue opere. Donami un cuore come quello di Maria, capace di fidarsi anche quando non comprende tutto. Amen.
Riguardo questo Piano

La Festa della Donna ci invita a riscoprire il valore della donna nel tempo. Guardando ai Vangeli, però, scopriamo che questo valore Gesù lo ha sempre riconosciuto e affermato. Questo piano biblico, ispirato alle Tre Marie, propone un percorso di riflessione su tre dimensioni fondamentali della fede: custodire l’opera di Dio, vivere una generosità che non si arrende e coltivare una riconoscenza che trasforma la vita. Non è un caso che queste donne portino lo stesso nome: Maria, che significa “amata da Dio”. Un promemoria potente dell’identità e del valore che ogni persona ha davanti a Lui
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Vorremmo ringraziare Francesco Ruggiero per aver fornito questo piano. Per ulteriori informazioni, visitare: www.instagram.com/_francescoruggiero__?igsh=MXM1aXlrMDg1ZjNjOA==&utm_source=qr




