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Come si muove lo Spirito SantoCampione

Come si muove lo Spirito Santo

GIORNO 5 DI 5

Una vita “no limits” con lo Spirito

Versetto chiave: Atti 8:5-6

“Filippo, disceso nella città di Samaria, vi predicò il Cristo. E le folle unanimemente prestavano attenzione alle cose dette da Filippo, ascoltandolo e osservando i miracoli che faceva.”

Filippo era uno dei sette diaconi scelti per servire alle tavole (Atti 6), ma la sua disponibilità ha aperto la strada ad un ministero straordinario. Riempito di Spirito Santo e fede, ha predicato in Samaria, portando miracoli e conversioni. Il frutto della sua ubbidienza ha portato una intera città a vivere i miracoli di Dio. Tuttavia, quando lo Spirito lo chiama a lasciare il risveglio per andare in una strada deserta (Atti 8:26), Filippo obbedisce senza discutere. Questo è segno di maturità e di coraggio. Questa scelta lo porta ad incontrare l’eunuco etiope, strumento per l’evangelizzazione di un’intera nazione che ancora oggi vive del suo frutto.

La sua storia ci insegna questi punti:

  • Lasciare qualcosa che abbiamo costruito (un progetto, un ministero) perché Dio ci chiama altrove.
  • Essere disponibili per compiti “minori” che sembrano insignificanti, ma hanno un impatto eterno.
  • Accettare che Dio non ci spieghi sempre tutto: Filippo non sapeva che l’eunuco avrebbe portato il Vangelo in Etiopia, ma obbedì.

Una vita guidata dallo Spirito è una vita “no limits”: senza confini, senza paura, senza bisogno di approvazioni umane. La nostra disponibilità permette a Dio di sorprenderci.

Filippo si è ritrovato, senza accorgersene, a 20 km di distanza, lungo il mare. Lo Spirito Santo lo ha trasportato da un posto all'altro. Però notiamo una cosa: la prima volta Dio gli ha detto “Alzati e va”. Ubbidienza! La seconda volta non glielo chiede più. Dio non ha bisogno il permesso di Filippo per fare qualcosa. Ma conosce il suo cuore disponibile e lo può utilizzare come vuole.

Quando diciamo: “Eccomi manda me”; basta una sola volta, ma saremo disponibili a vita? O vogliamo che Dio debba chiederci il permesso ogni singola volta? Lo Spirito Santo non ha dovuto chiedere a Filippo se fosse d'accordo di andare ad Azot; oramai conosceva il suo cuore e c’era fiducia.

Tutto questo perché?

  • Attesa dello Spirito Santo per essere riempiti;
  • Servire umilmente la chiesa (uno dei sette diaconi), servendo ai tavoli;
  • Si è lasciato guidare dallo Spirito Santo;
  • Ha lasciato qualcosa da lui costruito per un compito minore (in apparenza);
  • Grazie a lui l’Etiopia è stata evangelizzata;
  • Ha fatto un’esperienza incredibile .

Vivo una fede “no limits”? Sono disposto a lasciare i miei progetti per seguire lo Spirito, anche quando non capisco?

Riflessione finale:

Cosa significa questo per me oggi? Sto seguendo lo Spirito o le mie abitudini? Sono un vaso nuovo per il vino nuovo di Dio?

Riguardo questo Piano

Come si muove lo Spirito Santo

Il nostro intento è quello di comprendere come vivere pienamente il movimento dello Spirito Santo nella nostra vita. Spesso ci troviamo combattuti tra il vecchio e il nuovo: da una parte abitudini e tradizioni; dall’altra l’invito dello Spirito a lasciarci trasformare, a seguire la Sua guida e a sperimentare la libertà che solo Lui può dare. Questo studio ci aiuterà a riconoscere i limiti dello spirito religioso, a discernere il vero rispetto verso Dio come ubbidienza allo Spirito, e a comprendere il valore della libertà dello Spirito che non è anarchia, ma sottomissione alla Sua volontà.

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Vorremmo ringraziare Rehoboth Network per aver fornito questo piano. Per ulteriori informazioni, visitare: beacons.ai/rehobothnetwork