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Come si muove lo Spirito SantoCampione

Come si muove lo Spirito Santo

GIORNO 4 DI 5

Spezzare le abitudini: accogliere il nuovo

Versetto chiave: Isaia 43:19

“Ecco, io sto per fare una cosa nuova; essa sta per germogliare; non la riconoscerete?”

Dio crea cose nuove. Tuttavia, le nostre abitudini e la nostra mentalità religiosa possono impedirci di riconoscerle. Come il popolo d’Israele nel deserto, che si abituava alla manna quotidiana e non riconosceva la benedizione (Numeri 16:18-21), anche noi possiamo fossilizzarci sulle forme e pensare: “Si è sempre fatto così”.

L’abitudine ci porta ad accettare il nostro stato attuale: convivenza con problemi, malattie, caratteri difficili, senza fede per il cambiamento. Lo Spirito Santo vuole scuoterci per andare oltre! Esempi di abitudine:

  • Continuare a “fare chiesa” solo per abitudine, senza fede né aspettativa.
  • Pregare sempre nello stesso modo, senza ascoltare lo Spirito.
  • Limitarsi a cantare un certo numero di canti, senza lasciare spazio alla libertà del momento.

Dio ci chiede di lasciare il passato e abbracciare il nuovo. È tempo di riconoscere le nostre abitudini e chiedere allo Spirito di spezzare ogni rigidità affinché possiamo ricevere il vino nuovo di Dio. L’abitudine è un comportamento ripetuto nel tempo tanto da diventare automatico, spesso inconsapevole. Se, da una parte, può aiutare a semplificare la vita quotidiana, dall'altra può diventare una prigione invisibile. Quando ci affidiamo alle abitudini rischiamo di vivere in modalità “pilota automatico”, smettendo di crescere, imparare e cambiare. Le abitudini ci danno sicurezza, ma possono anche limitarci, impedendoci di affrontare nuove sfide, ascoltare la voce di Dio o rispondere a ciò che lo Spirito Santo compie nella nostra vita. Per vivere pienamente, è essenziale riconoscere quando un’abitudine non ci serve più e avere il coraggio di cambiare.

Accogliere il nuovo richiede apertura di cuore, umiltà e disponibilità al cambiamento. Significa lasciare andare ciò che è familiare per fare spazio a ciò che Dio vuole fare oggi nella nostra vita. Spesso il nuovo ci spaventa perché rompe i nostri schemi, ma è proprio lì che può nascere la crescita. Accogliere il nuovo vuol dire fidarsi di Dio, anche quando non vediamo il quadro completo, consapevoli che ciò che ha preparato è migliore di ciò che lasciamo. Con un cuore pronto ad ascoltare e obbedire, possiamo abbracciare, con fede, ogni nuova stagione.

Quali abitudini stanno limitando il movimento dello Spirito nella mia vita?

Riflessione finale:

Cosa significa questo per me oggi? Sto seguendo lo Spirito o le mie abitudini? Sono un vaso nuovo per il vino nuovo di Dio?

Scrittura

Riguardo questo Piano

Come si muove lo Spirito Santo

Il nostro intento è quello di comprendere come vivere pienamente il movimento dello Spirito Santo nella nostra vita. Spesso ci troviamo combattuti tra il vecchio e il nuovo: da una parte abitudini e tradizioni; dall’altra l’invito dello Spirito a lasciarci trasformare, a seguire la Sua guida e a sperimentare la libertà che solo Lui può dare. Questo studio ci aiuterà a riconoscere i limiti dello spirito religioso, a discernere il vero rispetto verso Dio come ubbidienza allo Spirito, e a comprendere il valore della libertà dello Spirito che non è anarchia, ma sottomissione alla Sua volontà.

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Vorremmo ringraziare Rehoboth Network per aver fornito questo piano. Per ulteriori informazioni, visitare: beacons.ai/rehobothnetwork