El Roi - Tu Sei Il Dio Che Mi Vedi.Campione

Dio ti vede sempre, anche quando nessuno ci vede
“Dove mai potrei andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire lontano dal tuo sguardo?
Se salgo in cielo, tu sei lì;
se scendo negli inferi, eccoti.” — Salmo 139:7-8
A volte, per svariati motivi, ci allontaniamo o ci sentiamo allontanati, ed è proprio in questa condizione — quando ci sentiamo soli, invisibili, incompresi, non ascoltati — che dobbiamo ricordare che Dio c’è sempre.
Lui è Colui che resta accanto a noi. È quello che sente anche le parole che non diciamo, che vede e raggiunge i nostri nascondigli.
“Colui che ha fatto l’orecchio non ode? Colui che ha formato l’occhio non vede?” (Isaia 42:20)
Agar ci insegna questo: anche nel deserto più arido, nella solitudine più profonda, Dio è lì, attento e presente, pronto a donare speranza e vita nuova.
Non importa quanto lontano possiamo sentire la Sua voce, Egli ci vede, ci ascolta e ci chiama a cambiare posizione, a rialzarci per vedere il “pozzo” — la soluzione che ci conduce alla salvezza dei nostri problemi. Lui ha un piano per noi.
Nel primo incontro con Dio, mentre fugge, Agar lo chiama: El Roi – "Il Dio che mi vede"(Genesi 16:13). Un nome potente, unico nella Scrittura. Un Dio che non la ignora, ma la guarda, la riconosce, le parla.
Anni dopo, quando è di nuovo nel deserto, stavolta col figlio Ismaele, è la voce del bambino che sale al cielo. E Dio ascolta. Non viene usato un altro nome, ma è come se Dio completasse la rivelazione:
Se prima si era mostrato come Colui che vede, ora si rivela anche come Colui che ascolta.
Genesi 24 ci racconta un dettaglio bellissimo: Isacco torna dal pozzo di Lacai-Roi, cioè “Colui che vive e vede”. È proprio quel pozzo dove Dio aveva incontrato Agar quando fuggiva da Sara (Genesi 16). Isacco abita nel territorio di quel pozzo, e proprio lì incontra Rebecca, che diventerà la sua sposa.
Perché una schiava come Agar è legata così strettamente alla storia di Isacco, il figlio della promessa? Perché Dio ha scelto proprio lo stesso pozzo?
Questa connessione ci insegna che nella storia di Dio non ci sono “scarti” o persone dimenticate. Agar, una donna schiava, e Isacco, il figlio della promessa, sono entrambi sotto lo stesso sguardo amorevole di Dio.
Il pozzo di Lacai-Roi, “Colui che vive e vede”, non è solo un luogo fisico, ma un simbolo della presenza costante di Dio nella vita di chi si sente nascosto, escluso o messo da parte, così come in quella di chi vive la promessa e la benedizione.
Dio usa questo pozzo per mostrarci che la sua cura e la sua fedeltà attraversano tutte le generazioni e tutte le condizioni, trasformando storie difficili e nascoste in parte del suo grande disegno di salvezza.
Così, anche quando la vita sembra segnata dal dolore o dall'errore, Dio continua a vedere, custodire e aprire la strada verso un futuro di speranza.
“Dove mai potrei andare lontano dal tuo spirito,
dove fuggire lontano dal tuo sguardo?” (Salmo 139:7)
Dio ti vede. Dio ti ascolta.
E quando ti sembra di essere nascosto agli occhi del mondo, forse sei solo nascosto nei Suoi— in attesa del momento perfetto per rivelare ciò che sta preparando in te. Dio non è cieco al nostro dolore. Nulla gli sfugge, nemmeno le lacrime versate in silenzio.
Scrittura
Riguardo questo Piano

A volte ci sentiamo invisibili. Non visti, non ascoltati, messi da parte. Ma la storia di Agar ci ricorda che Dio non è distratto, e non è lontano: è il Dio che ci vede, anche quando ci sentiamo dimenticati da tutti. Questo piano biblico di 3 giorni nasce proprio da lì: da uno sguardo che non condanna, ma che comprende; da una presenza che non dimentica nessuno, nemmeno chi sembra invisibile. Ti invito a seguirmi in questo breve viaggio, entrando nella storia, non solo per capirla, ma per viverla.
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Vorremmo ringraziare Cleide Pedrosa per aver fornito questo piano. Per ulteriori informazioni, visitare: www.instagram.com/cleidepedrosaegitto









