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El Roi - Tu Sei Il Dio Che Mi Vedi.Campione

El Roi - Tu Sei Il Dio Che Mi Vedi.

GIORNO 2 DI 3

Il Dio che ascolta

Il figlio promesso è finalmente nato.
Isacco.
E come sempre, le promesse di Dio si compiono “al tempo che Lui ha fissato” (Genesi 21:2).Non troppo tardi, non troppo presto.
Sara esclama: “Dio mi ha dato di che ridere” (Genesi 21:6).
Il pianto della lunga attesa si è trasformato in un riso liberatorio.

Eppure, la gioia porta con sé anche nuove tensioni.
Nel versetto 9 leggiamo che Sara vide il figlio di Agar “che rideva”.
Forse scherzava, forse derideva Isacco. Non sappiamo con certezza, ma ciò che è chiaro è che per Sara fu intollerabile.
Dice ad Abramo:
“Caccia via questa serva e suo figlio, perché il figlio di questa serva non deve essere erede con mio figlio” (Genesi 21:10).

Dio dice ad Abramo di ascoltare Sara.
Non perché approva il gesto, ma perché la Sua sovranità può guidare anche decisioni ingiuste verso un bene più grande.
E fa una promessa anche ad Ismaele (Genesi 21:13).
Dio non lo dimentica.

Agar e suo figlio vengono mandati via. Vagano nel deserto.
Le scorte d’acqua finiscono. La disperazione prende il sopravvento.
Agar si allontana da Ismaele, incapace di guardarlo morire (Genesi 21:16).

Ma ancora una volta… Dio interviene.
Non è Agar a invocarlo. Non stavano pregando. Piangevano. Dio è Colui che vede il nostro pianto prima che le lacrime scendano. “Io dimoro con colui che è contrito e umiliato nello spirito, per ravvivare lo spirito degli umili, per ravvivare il cuore dei contriti.” (Isaia 57:15)

E Dio ascolta la voce del ragazzo (Genesi 21:17).

Dio vede la madre. Ascolta il figlio.
Ancora una volta El Roi — Il Dio che vede — si manifesta anche come colui che ascolta.

Poi una svolta:
"Alzati, prendi il ragazzo e tienilo per mano." (Genesi 21:18)
E subito dopo: "Dio le aprì gli occhi, e lei vide un pozzo d'acqua." (Genesi 21:19)

Forse il pozzo era sempre stato lì, ma nel dolore non riusciva a vederlo.
Quante volte capita anche a noi?
Il dolore ci acceca, ci paralizza, ci fa arrendere.
Ma Dio ci invita a rialzarci, a riprendere in mano ciò che stavamo lasciando morire.
La speranza c’è. Ma spesso, va vista con occhi nuovi.

Alla fine, Ismaele cresce, diventa forte, e Dio è con lui (Genesi 21:20).
Il Salmo 27:10 dice: “Anche se mio padre e mia madre mi abbandonassero, l’Eterno mi accoglierebbe.”
Ecco il cuore del nostro Dio.
Un Dio che vede, ascolta, e accoglie. Anche quando tutto il resto ci ha voltato le spalle.

Riguardo questo Piano

El Roi - Tu Sei Il Dio Che Mi Vedi.

A volte ci sentiamo invisibili. Non visti, non ascoltati, messi da parte. Ma la storia di Agar ci ricorda che Dio non è distratto, e non è lontano: è il Dio che ci vede, anche quando ci sentiamo dimenticati da tutti. Questo piano biblico di 3 giorni nasce proprio da lì: da uno sguardo che non condanna, ma che comprende; da una presenza che non dimentica nessuno, nemmeno chi sembra invisibile. Ti invito a seguirmi in questo breve viaggio, entrando nella storia, non solo per capirla, ma per viverla.

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Vorremmo ringraziare Cleide Pedrosa per aver fornito questo piano. Per ulteriori informazioni, visitare: www.instagram.com/cleidepedrosaegitto