Libero Dalla PrigioneCampione

Oggi diamo uno sguardo a quello che è successo al profeta Geremia.
Il re di Giuda non gradiva le parole del profeta e decise di farlo imprigionare. Tuttavia, Geremia non venne rinchiuso in una cella vera e propria, ma nel cortile della prigione.
A volte ci si sente proprio come nel cortile della prigione. Si può osservare ciò che c'è al di fuori, ma si è costretti a limitarsi a guardare, senza poter vivere appieno ciò che si vede.
Osserviamo le benedizioni di Dio che si manifestano nelle vite delle persone a noi vicine; riconosciamo il bene che ci circonda, ma ci sentiamo costretti a rimanere distanti. Ci sentiamo intrappolati nel nostro isolamento, immersi nelle nostre restrizioni, come in un cortile di prigione. Anche se potrebbe sembrare che ci sia spazio, la verità è che rimaniamo pur sempre prigionieri.
Ma anche noi, come Geremia, possiamo realizzare due cose, proprio nello stato in cui ci troviamo:
A. Le promesse di Dio
Il Signore parlò a Geremia, rivelandogli che nonostante l'imminente deportazione, gli acquisti di case, campi e vigne sarebbero proseguiti. Geremia, acquistando un campo dal cugino, testimoniò il compimento delle promesse divine.
Anche nella nostra attuale difficoltà, Dio desidera che realizziamo le Sue promesse, ricordandoci che non è tutto finito. Ha il controllo su ogni cosa e ci guiderà verso una realizzazione tangibile e potente delle Sue promesse.
B. Le rivelazioni di Dio
In quel cortile della prigione, Dio disse a Geremia: “Invocami, e Io ti risponderò; ti annuncerò cose grandi e impenetrabili che tu non conosci".
Nel cortile della prigione che stai vivendo, invoca il nome del Signore, perché Egli desidera parlarti e annunciarti cose straordinarie.
Nel cortile della prigione in cui ti trovi, non è tutto perduto. Dio desidera che tu realizzi le Sue promesse e riceva le Sue rivelazioni. Così, quel luogo si trasformerà in uno spazio di manifestazione della Sua potenza.
Quando realizzi le promesse di Dio e ricevi rivelazioni da parte Sua, ecco che ogni recinzione, ogni sbarra e ogni barriera cade, perché vedrai realizzarsi il piano che Dio ha per te.
Riguardo questo Piano

Sentirsi in prigione è un’esperienza oppressiva; è come sentirsi intrappolati in uno stato in cui si è privati della libertà di movimento, di pensiero e di azione. In questo piano biblico, cercheremo di riflettere proprio su questo concetto, esaminando l’esperienza di alcune persone nella Bibbia che sono state rinchiuse in prigione ingiustamente.
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Vorremmo ringraziare Vito Conenna per aver fornito questo piano. Per ulteriori informazioni, visitare: www.instagram.com/adi_sammichele_?igsh=dXM3OHFhMTRidnk=&utm_source=qr









