AMORE FOLLE

Giorno 4 di 5 • La lettura di oggi

Devozionale

Da una vita naufragata al fondo 


Le persone che danno da mangiare ai maiali e vivo, no con i maiali, ben presto iniziano pure loro a comportarsi come i maiali. La fame di questo giovane l’aveva spinto a una tale disperazione che era disposto a mangiare anche il cibo più vile e disgustoso, ma non riusciva ancora a soddisfare la sua fame. Era partito alla ricerca di avventura, successo, amore e piacere, ma la sua ricerca lo portò a un vicolo cieco dietro l'altro. Alla fine, dopo aver sperperato tutto quello che aveva, toccò il fondo e non era ancora soddisfatto!


Proverbi 15:21 ci dice che “La follia è una gioia per chi è privo di senno, ma l’uomo intelligente cammina diritto per la sua via”. La follia del prodigo è stata divertente finché è durata, ma il suo bisogno di discernimento l’ha lasciato più bisognoso di quanto avrebbe mai potuto immaginare. Incontro così tante persone che si trovano in quel porcile, riempiendo le loro vite con le cose più vili nel tentativo di soddisfare il desiderio profondo nei loro cuori. Ma non importa quanto duramente ci provino, rimangono sole, disperate e insoddisfatte, con un cuore come un buco nero dolorante: le loro anime vuote che desiderano essere riempite ... E nulla che possano ricevere dagli altri sembra fare la differenza.


Alcune persone mischiano il mazzo ella vita e giocano la mano se escono le carte con relazioni, successi finanziari, status elevato. Oppure giocano il gioco della virtù: dalle cime del successo religioso al basso di sesso, droga e del rock-n-roll. Ma qualunque sia il limite dello spettro su cui si trovano, che sia consolantemente morale, o tremendamente immorale, non ci vuole molto a scoprire che un'anima eterna non può essere riempita con nulla di questo mondo. Di conseguenza, il viaggio del figliol prodigo era una spirale che conduceva alla morte da cui sembrava impossibile sfuggire. Fino a quando un giorno si svegliò e pensò: “Come è potuto succedere? Come sono arrivato qui? C'è qualche aiuto per me? O devo schiantarmi e bruciare?”