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Vangelo secondo Matteo 15:1-39

Vangelo secondo Matteo 15:1-39 Nuova Riveduta 2006 (NR06)

Allora vennero a Gesù da Gerusalemme dei farisei e degli scribi, e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Poiché non si lavano le mani quando prendono cibo». Ma egli rispose loro: «E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio a motivo della vostra tradizione? Dio, infatti, ha detto: “Onora tuo padre e tua madre”; e: “Chi maledice padre o madre sia punito con la morte”. Voi, invece, dite: “Se uno dice a suo padre o a sua madre: ‘Quello con cui potrei assisterti è dato in offerta a Dio’, egli non è più obbligato a onorare suo padre o sua madre”. Così avete annullato la parola di Dio a motivo della vostra tradizione. Ipocriti! Ben profetizzò Isaia di voi quando disse: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è lontano da me. Invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che sono precetti d’uomini”». Chiamata a sé la folla, disse loro: «Ascoltate e intendete: non quello che entra nella bocca contamina l’uomo; ma è quello che esce dalla bocca che contamina l’uomo!» Allora i discepoli si avvicinarono e gli dissero: «Sai che i farisei, quando hanno udito questo discorso, ne sono rimasti scandalizzati?» Egli rispose: «Ogni pianta che il Padre mio celeste non ha piantata, sarà sradicata. Lasciateli; sono guide cieche {di ciechi}; ora se un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso». Pietro allora gli disse: «Spiegaci {questa} parabola». E Gesù disse: «Anche voi siete ancora incapaci di comprendere? Non capite che tutto quello che entra nella bocca va nel ventre ed è poi espulso nella latrina? Ma ciò che esce dalla bocca viene dal cuore, ed è quello che contamina l’uomo. Poiché dal cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adultèri, fornicazioni, furti, false testimonianze, diffamazioni. Queste sono le cose che contaminano l’uomo; ma il mangiare con le mani non lavate non contamina l’uomo». Partito di là, Gesù si ritirò nel territorio di Tiro e di Sidone. Ed ecco, una donna cananea di quei luoghi venne fuori e si mise a gridare: «Abbi pietà di me, Signore, Figlio di Davide! Mia figlia è gravemente tormentata da un demonio». Ma egli non le rispose parola. E i suoi discepoli si avvicinarono e lo pregavano dicendo: «Mandala via, perché ci grida dietro». Ma egli rispose: «Io non sono stato mandato che alle pecore perdute della casa d’Israele». Ella però venne e gli si prostrò davanti, dicendo: «Signore, aiutami!» Egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli per buttarlo ai cagnolini». Ma ella disse: «Sì, Signore, eppure anche i cagnolini mangiano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le rispose: «Donna, grande è la tua fede; ti sia fatto come vuoi». E da quel momento sua figlia fu guarita. Partito di là, Gesù venne presso il mare di Galilea e, salito sul monte, se ne stava seduto lassù; e gli si avvicinò una grande folla che aveva con sé degli zoppi, dei ciechi, dei muti, degli storpi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi ed egli li guarì. La folla restò piena di stupore nel vedere che i muti parlavano, gli storpi erano guariti, gli zoppi camminavano e i ciechi vedevano, e diede gloria al Dio d’Israele. Gesù, chiamati a sé i suoi discepoli, disse: «Io ho pietà di questa folla, perché già da tre giorni sta con me e non ha da mangiare; non voglio rimandarli digiuni, affinché non vengano meno per strada». I discepoli gli dissero: «Dove potremmo trovare, in un luogo deserto, tanti pani da saziare una così grande folla?» Gesù chiese loro: «Quanti pani avete?» Essi risposero: «Sette, e pochi pesciolini». Allora egli ordinò alla folla di accomodarsi per terra. Poi prese i sette pani e i pesci; e, dopo aver reso grazie, li spezzò e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. E tutti mangiarono e furono saziati; e, dei pezzi avanzati, si raccolsero sette panieri pieni. Quelli che avevano mangiato erano quattromila uomini, senza contare le donne e i bambini. Poi, congedata la folla, egli salì sulla barca e andò nella regione di Magadan.

Vangelo secondo Matteo 15:1-39 Nuova Riveduta 1994 (NR94)

Allora vennero a Gesú da *Gerusalemme dei *farisei e degli *scribi, e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli *trasgrediscono la tradizione degli antichi? Poiché non si lavano le mani quando prendono cibo». Ma egli rispose loro: «E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio a motivo della vostra tradizione? Dio, infatti, ha detto: “Onora tuo padre e tua madre”; e: “Chi maledice padre o madre sia punito con la morte”. Voi, invece, dite: “Se uno dice a suo padre o a sua madre: `Quello con cui potrei assisterti è dato in offerta a Dio´, egli non è piú obbligato a onorare suo padre o sua madre”. Cosí avete annullato la parola di Dio a motivo della vostra tradizione. Ipocriti, ben *profetizzò *Isaia di voi quando disse: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è lontano da me. Invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che sono precetti d'uomini”». Chiamata a sé la folla, disse loro: «Ascoltate e intendete: non quello che entra nella bocca contamina l'uomo; ma è quello che esce dalla bocca, che contamina l'uomo!» Allora i suoi discepoli si avvicinarono e gli dissero: «Sai che i farisei, quando hanno udito questo discorso, ne sono rimasti scandalizzati?» Egli rispose loro: «Ogni pianta che il Padre mio celeste non ha piantata, sarà sradicata. Lasciateli; sono ciechi, guide di ciechi; ora se un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso». *Pietro allora gli disse: «Spiegaci la *parabola». E Gesú disse: «Anche voi siete ancora incapaci di comprendere? Non capite che tutto quello che entra nella bocca va nel ventre ed è poi espulso nella latrina? Ma ciò che esce dalla bocca viene dal cuore, ed è quello che contamina l'uomo. Poiché dal cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adultèri, fornicazioni, furti, false testimonianze, diffamazioni. Queste sono le cose che contaminano l'uomo; ma il mangiare con le mani non lavate non contamina l'uomo». Partito di là, Gesú si ritirò nel territorio di *Tiro e di *Sidone. Ed ecco una donna *cananea di quei luoghi venne fuori e si mise a gridare: «Abbi pietà di me, Signore, Figlio di *Davide. Mia figlia è gravemente tormentata da un demonio». Ma egli non le rispose parola. E i suoi discepoli si avvicinarono e lo pregavano dicendo: «Mandala via, perché ci grida dietro». Ma egli rispose: «Io non sono stato mandato che alle pecore perdute della casa d'*Israele». Ella però venne e gli si prostrò davanti, dicendo: «Signore, aiutami!» Gesú rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli per buttarlo ai cagnolini». Ma ella disse: «Dici bene, Signore, eppure anche i cagnolini mangiano delle bríciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesú le disse: «Donna, grande è la tua fede; ti sia fatto come vuoi». E da quel momento sua figlia fu guarita. Partito di là, Gesú venne presso il mare di *Galilea e, salito sul monte, se ne stava seduto lassú, e gli si avvicinò una grande folla che aveva con sé degli zoppi, dei ciechi, dei muti, degli storpi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, e Gesú li guarí. La folla restò piena di stupore nel vedere che i muti parlavano, gli storpi erano guariti, gli zoppi camminavano, i ciechi vedevano, e diede gloria al Dio d'Israele. Gesú, chiamati a sé i suoi discepoli, disse: «Io ho pietà di questa folla; perché già da tre giorni sta con me e non ha da mangiare; non voglio rimandarli digiuni, affinché non vengano meno per strada». I discepoli gli dissero: «Dove potremmo trovare, in un luogo deserto, tanti pani da saziare una cosí gran folla?» Gesú chiese loro: «Quanti pani avete?» Essi risposero: «Sette, e pochi pesciolini». Allora egli ordinò alla folla di accomodarsi per terra. Poi prese i sette pani e i pesci; e, dopo aver reso grazie, li spezzò e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. E tutti mangiarono e furono saziati; e, dei pezzi avanzati, si raccolsero sette panieri pieni. Quelli che avevano mangiato erano quattromila uomini, senza contare le donne e i bambini. E Gesú, dopo aver congedato la folla, salí nella barca e andò al paese di Magadan.

Vangelo secondo Matteo 15:1-39 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (ICL00D)

Alcuni *farisei e alcuni *maestri della Legge giunti da Gerusalemme si avvicinarono a Gesù e gli dissero: — Prima di mangiare, i tuoi *discepoli non fanno il rito di lavarsi le mani. Perché non rispettano la *tradizione religiosa dei nostri padri? Gesù rispose loro: — E voi, perché non rispettate i comandamenti di Dio, per seguire la vostra tradizione? Dio ha detto: Onora il padre e la madre. E poi: Chi parla male di suo padre o di sua madre deve essere condannato a morte. Voi invece insegnate che uno non ha più il dovere di onorare suo padre e sua madre se dice ad essi che ha offerto a Dio quei beni che doveva usare per loro. Così, per mezzo della vostra tradizione, voi fate diventare inutile la parola di Dio. Ipocriti! Il *profeta Isaia aveva ragione quando, parlando di voi, diceva: Questo popolo, — dice il Signore, — mi onora a parole, ma il suo cuore è lontano da me. Il modo con cui mi onorano non ha valore, perché insegnano come dottrina di Dio comandamenti che son fatti da uomini. Poi Gesù chiamò la folla e disse: «Ascoltate e cercate di capire. Non è ciò che entra nella bocca dell'uomo che può farlo diventare *impuro. Piuttosto è ciò che esce dalla bocca: questo può far diventare impuro l’uomo!». I discepoli si avvicinarono e gli dissero: — Sai che i *farisei si sono scandalizzati ascoltando le tue parole? Ma Gesù rispose: — Tutti gli alberi che non sono stati piantati dal Padre mio, che è in cielo, saranno strappati. Lasciateli dire! Sono ciechi, e vogliono far da guida ad altri ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due andranno a cadere in una fossa. Allora Pietro disse: — Spiegaci questa parabola. Ma Gesù rispose: — Anche voi non riuscite ancora a capire? Non capite che quello che entra in bocca va allo stomaco e quindi va a finire in una fogna? Ciò che invece esce dalla bocca viene dal cuore dell'uomo ed è questo che può renderlo impuro. Perché, è dal cuore che vengono tutti i pensieri malvagi che portano al male: gli assassinii, i tradimenti tra marito e moglie, i peccati sessuali, i furti, le menzogne, gli insulti. Sono queste le cose che fanno diventare impuro l’uomo. Invece, mangiare senza purificarsi prima le mani, questo non fa diventare impuri. Poi Gesù andò via di là e si ritirò dalle parti di Tiro e di Sidone. Una donna pagana che veniva da quella regione si presentò a Gesù gridando: — Signore, Figlio di Davide, abbi pietà di me! Mia figlia sta molto male, uno *spirito maligno la tormenta. Ma Gesù non rispondeva nulla. Si avvicinarono allora i suoi *discepoli e gli dissero: — Mandala a casa, perché continua a venirci dietro e a gridare. Gesù disse: — Io sono stato mandato soltanto per le pecore sperdute del popolo d'Israele. Ma quella donna si metteva in ginocchio davanti a lui e diceva: — Signore, aiutami! Allora Gesù rispose: — Non è giusto prendere il pane dei figli e buttarlo ai cagnolini. E la donna disse: — È vero, Signore. Però, sotto la tavola, i cagnolini possono mangiare le briciole che cadono ai loro padroni. Allora Gesù le disse: — O donna, davvero la tua fede è grande! Accada come tu vuoi. E in quel momento sua figlia guarì. Poi Gesù andò verso il lago di Galilea, salì sopra una collina e si sedette. Molta gente venne da lui portando zoppi, storpi, ciechi, muti e molti altri malati. Li mettevano a terra, vicino ai suoi piedi, ed egli li guariva. La gente era piena di meraviglia perché vedeva che i muti incominciavano a parlare, gli storpi erano guariti, gli zoppi camminavano bene e i ciechi riacquistavano la vista. Allora tutti lodavano il Dio d'Israele. Gesù chiamò i suoi discepoli e disse: — Questa gente mi fa pena. Già da tre giorni stanno con me e non hanno più niente da mangiare. Non voglio mandarli a casa digiuni, perché potrebbero sentirsi male lungo la strada. I discepoli gli dissero: — Come potremo qui, in un luogo deserto, trovare tanto pane per una folla così grande? E Gesù domandò: — Quanti pani avete? Risposero: — Sette, e pochi pesciolini. E Gesù ordinò alla folla di sedersi per terra. Prese i sette pani e i pesci, fece la preghiera di ringraziamento, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono e ne ebbero abbastanza. Quando poi si raccolsero gli avanzi, se ne riempirono sette ceste. Quelli che avevano mangiato erano quattromila uomini, senza contare le donne e i bambini. Dopo aver rimandato a casa la folla, Gesù salì in barca e andò nel territorio di Magadàn.

Vangelo secondo Matteo 15:1-39 Diodati Bibbia 1885 (DB1885)

ALLORA gli Scribi ed i Farisei di Gerusalemme vennero a Gesù, dicendo: Perchè trasgrediscono i tuoi discepoli la tradizion degli anziani? poichè non si lavano le mani, quando prendono cibo. Ma egli, rispondendo, disse loro: E voi, perchè trasgredite il comandamento di Dio per la vostra tradizione? Poichè Iddio ha comandato in questa maniera: Onora padre, e madre; e: Chi maledice padre, o madre, muoia di morte. Ma voi dite: Chiunque avrà detto al padre, o alla madre: Tutto ciò, di che tu potresti esser da me sovvenuto, è offerta a Dio; può non più onorar suo padre, e sua madre. Ed avete annullato il comandamento di Dio con la vostra tradizione. Ipocriti, ben di voi profetizzò Isaia, dicendo: Questo popolo si accosta a me con la bocca, e mi onora con le labbra; ma il cuor loro è lungi da me. Ma invano mi onorano insegnando dottrine, che son comandamenti d'uomini. Poi, chiamata a sè la moltitudine, le disse: Ascoltate, ed intendete: Non ciò che entra nella bocca contamina l'uomo; ma ben lo contamina ciò che esce dalla bocca. Allora i suoi discepoli, accostatisi, gli dissero: Sai tu che i Farisei, udito questo ragionamento, sono stati scandalezzati? Ed egli, rispondendo, disse: Ogni pianta che il padre mio celeste non ha piantata sarà diradicata. Lasciateli; son guide cieche di ciechi; ora, se un cieco guida un altro cieco amendue cadranno nella fossa. E Pietro, rispondendo, gli disse: Dichiaraci quella parabola. E Gesù disse: Siete voi eziandio ancor privi d'intelletto? Non intendete voi ancora che tutto ciò che entra nella bocca se ne va nel ventre, e poi è gettato fuori nella latrina? Ma le cose che escono dalla bocca procedono dal cuore, ed esse contaminano l'uomo. Poichè dal cuore procedono pensieri malvagi, omicidii, adulterii, fornicazioni, furti, false testimonianze, maldicenze. Queste son le cose che contaminano l'uomo; ma il mangiare con mani non lavate non contamina l'uomo. POI Gesù, partitosi di là, si ritrasse nelle parti di Tiro, e di Sidon. Ed ecco, una donna Cananea, uscita di que' confini, gli gridò, dicendo: Abbi pietà di me, o Signore, figliuol di Davide! la mia figliuola è malamente tormentata dal demonio. Ma egli non le rispondeva nulla. E i suoi discepoli, accostatisi, lo pregavano, dicendo: Licenziala, perciocchè ella grida dietro a noi. Ma egli, rispondendo, disse: Io non son mandato se non alle pecore perdute della casa d'Israele. Ed ella venne, e l'adorò, dicendo: Signore, aiutami. Ma egli, rispondendo, disse: Non è cosa onesta prendere il pan de' figliuoli, e gettarlo a' cagnuoli. Ed ella disse: Ben dici, Signore; poichè anche i cagnuoli mangiano delle miche che cadono dalla tavola de' lor padroni. Allora Gesù, rispondendo, le disse: O donna, grande è la tua fede; siati fatto come tu vuoi. E da quell'ora, la sua figliuola fu sanata. E GESÙ, partendo di là, venne presso al mar della Galilea; e salito sopra il monte, si pose quivi a sedere. E molte turbe si accostarono a lui, le quali aveano con loro degli zoppi, dei ciechi, de' mutoli, de' monchi, ed altri molti; e li gettarono a' piedi di Gesù, ed egli li sanò; talchè le turbe si maravigliavano, vedendo i mutoli parlare, i monchi esser sani, gli zoppi camminare, e i ciechi vedere; e glorificarono l'Iddio d'Israele. E Gesù, chiamati a sè i suoi discepoli, disse: Io ho gran pietà della moltitudine; perciocchè già tre giorni continui dimora appresso di me, e non ha di che mangiare; e pure io non voglio licenziarli digiuni, che talora non vengano meno tra via. E i suoi discepoli gli dissero: Onde avremmo in un luogo deserto tanti pani, che bastassero a saziare una cotanta moltitudine? E Gesù disse loro: Quanti pani avete? Ed essi dissero: Sette, e alcuni pochi pesciolini. Ed egli comandò alle turbe che si mettessero a sedere in terra. Poi prese i sette pani, e i pesci, e rese grazie, li ruppe, e li diede a' suoi discepoli; e i discepoli alla moltitudine. E tutti ne mangiarono, e furon saziati; poi levaron l'avanzo de' pezzi, e ve ne furono sette panieri pieni. Or coloro che avean mangiato erano quattromila uomini, oltre alle donne e i fanciulli. Poi, licenziate le turbe, egli montò nella navicella, e venne ne' confini di Magdala.