Isaia 42:10-13
Isaia 42:10-13 Nuova Riveduta 2006 (NR06)
Cantate al SIGNORE un cantico nuovo, cantate le sue lodi all’estremità della terra, o voi che scendete sul mare, e anche gli esseri che esso contiene, le isole e i loro abitanti! Il deserto e le sue città alzino la voce! Alzino la voce i villaggi occupati da Chedar! Esultino gli abitanti di Sela, prorompano in grida di gioia dalla vetta dei monti! Diano gloria al SIGNORE, proclamino la sua lode nelle isole! Il SIGNORE avanzerà come un eroe, ecciterà il suo ardore come un guerriero; manderà un grido, un grido tremendo, trionferà sui suoi nemici.
Isaia 42:10-13 Nuova Riveduta 1994 (NR94)
Cantate al Signore un cantico nuovo, cantate le sue lodi all'estremità della terra, o voi che scendete sul mare, e anche gli esseri che esso contiene, le isole e i loro abitanti! Il deserto e le sue città alzino la voce! Alzino la voce i villaggi occupati da Chedar! Esultino gli abitanti di Sela, prorompano in grida di gioia dalla vetta dei monti! Diano gloria al Signore, proclamino la sua lode nelle isole! Il Signore avanzerà come un eroe, ecciterà il suo ardore come un guerriero; manderà un grido, un grido tremendo, trionferà sui suoi nemici.
Isaia 42:10-13 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (ICL00D)
Cantate al Signore un canto nuovo, lodatelo fino all’estremità della terra, lodatelo voi che navigate sui mari, e voi creature tutte che li riempite, lodatelo anche voi, popolazioni lontane. Esulti il deserto con le sue città, il popolo di Kedar lodi il Signore. Gli abitanti della città di Sela gridino di gioia dalle cime dei monti. Anche gli abitanti delle terre più lontane rendano lode e gloria al Signore. Il Signore avanza come un eroe, come un guerriero è pronto alla battaglia. Lancia grida di guerra, e affronta con coraggio i suoi nemici.
Isaia 42:10-13 Diodati Bibbia 1885 (DB1885)
Cantate al Signore un nuovo cantico; cantate la sua lode fin dall'estremità della terra; quelli che scendono nel mare, e tutto quello ch'è dentro esso; le isole, e gli abitanti di esse. Il deserto, e le sue città, elevino la lor voce; e le villate ancora dove dimora Chedar; cantino quelli che abitano nelle rocce, dieno voci d'allegrezza dalla sommità de' monti. Dieno gloria al Signore, ed annunzino la sua lode nelle isole. Il Signore uscirà fuori, a guisa d'uomo prode; egli desterà la sua gelosia, come un guerriero; egli sclamerà, anzi alzerà delle grida; egli si renderà vittorioso sopra i suoi nemici.