Vangelo secondo Marco 7
NR94

Vangelo secondo Marco 7

7
I farisei e la tradizione
= (Mt 15:1-9) Lu 11:37-41
1Allora si radunarono vicino a lui i *farisei e alcuni *scribi venuti da *Gerusalemme.2 Essi videro che alcuni dei suoi discepoli prendevano i pasti con mani impure, cioè non lavate. 3(Poiché i farisei e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavate le mani con grande cura, seguendo la tradizione degli antichi#Antichi, lett. anziani.; 4e quando tornano dalla piazza non mangiano senza essersi lavati#Senza essersi lavati, secondo alcuni mss.: se non hanno delle abluzioni.. Vi sono molte altre cose che osservano per tradizione: abluzioni di calici, di boccali e di vasi di rame#Alcuni mss. aggiungono:… e di letti.). 5I farisei e gli scribi gli domandarono: «Perché i tuoi discepoli non seguono la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?» 6E Gesú disse loro: «Ben *profetizzò *Isaia di voi, ipocriti, com'è scritto: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è lontano da me.
7Invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini#+Is 29:13..
8Avendo tralasciato il comandamento di Dio vi attenete alla tradizione degli uomini». 9Diceva loro ancora: «Come sapete bene annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra! 10*Mosè infatti ha detto: “Onora tuo padre e tua madre#+Es 20:12.; e: “Chi maledice padre o madre sia condannato a morte#+Es 21:17.. 11Voi, invece, se uno dice a suo padre o a sua madre: “Quello con cui potrei assisterti è Corbàn” (vale a dire, un'offerta a Dio), 12non gli lasciate piú far niente per suo padre o sua madre, 13annullando cosí la parola di Dio con la tradizione che voi vi siete tramandata. Di cose simili ne fate molte».
Giudizio sul cuore umano
= Mt 15:10-20 (Ga 5:19-21; Gr 4:14; Sl 51:10)
14 Poi, chiamata la folla a sé, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e intendete: 15non c'è nulla fuori dell'uomo che entrando in lui possa contaminarlo; sono le cose che escono dall'uomo quelle che contaminano l'uomo. 16[Se uno ha orecchi per udire oda.]»
17 Quando lasciò la folla ed entrò in casa, i suoi discepoli gli chiesero di spiegare quella *parabola. 18Egli disse loro: «Neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che dal di fuori entra nell'uomo non lo può contaminare, 19perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e se ne va nella latrina?» Cosí dicendo, dichiarava puri tutti i cibi. 20Diceva inoltre: «È quello che esce dall'uomo che contamina l'uomo; 21perché è dal di dentro, dal cuore degli uomini, che escono cattivi pensieri, fornicazioni, furti, omicidi, 22adultèri, cupidigie, malvagità, frode, lascivia, sguardo maligno, calunnia, superbia, stoltezza. 23Tutte queste cose cattive escono dal di dentro e contaminano l'uomo».
Gesú risponde alla fede di una pagana
= Mt 15:21-28 (Ge 32:24-29)
24 Poi Gesú partí di là e se ne andò verso la regione di *Tiro. Entrò in una casa e non voleva farlo sapere a nessuno; ma non poté restare nascosto, 25anzi subito, una donna la cui bambina aveva uno spirito immondo, avendo udito parlare di lui, venne e gli si gettò ai piedi. 26Quella donna era pagana, sirofenicia di nascita; e lo pregava di scacciare il demonio da sua figlia. 27Gesú le disse: «Lascia che prima siano saziati i figli, perché non è bene prendere il pane dei figli per buttarlo ai cagnolini». 28«Sí, Signore», ella rispose, «ma i cagnolini, sotto la tavola, mangiano le briciole dei figli». 29E Gesú le disse: «Per questa parola, va', il demonio è uscito da tua figlia». 30La donna, tornata a casa sua, trovò la bambina coricata sul letto: il demonio era uscito da lei.
Gesú guarisce un sordomuto
Mt 15:29-31; Is 35:4-6
31 Gesú partí di nuovo dalla regione di Tiro e, passando per *Sidone, tornò verso il mar di *Galilea attraversando il territorio della *Decapoli.
32 Condussero da lui un sordo che parlava a stento; e lo pregarono che gli imponesse le mani. 33Egli lo condusse fuori dalla folla, in disparte, gli mise le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; 34poi, alzando gli occhi al cielo, sospirò e gli disse: «Effatà!» che vuol dire: «Apriti!» 35E gli si aprirono gli orecchi; e subito gli si sciolse la lingua e parlava bene. 36Gesú ordinò loro di non parlarne a nessuno; ma piú lo vietava loro e piú lo divulgavano; 37ed erano pieni di stupore e dicevano: «Egli ha fatto ogni cosa bene; i sordi li fa udire, e i muti li fa parlare».

1994 Società Biblica di Ginevra


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