Atti degli Apostoli 8
NR94

Atti degli Apostoli 8

8
Persecuzione della chiesa
(At 11:19-21; Fl 1:12-14) (Gv 4:35-42; 6:70) cfr. Ga 1:13-14
1E *Saulo approvava la sua uccisione. Vi fu in quel tempo una grande persecuzione contro la chiesa che era in *Gerusalemme. Tutti furono dispersi per le regioni della *Giudea e della *Samaria, salvo gli *apostoli. 2Uomini pii seppellirono *Stefano e fecero gran cordoglio per lui. 3Saulo intanto devastava la chiesa, entrando di casa in casa; e, trascinando via uomini e donne, li metteva in prigione.
Filippo in Samaria; Simon mago
4Allora quelli che erano dispersi se ne andarono di luogo in luogo, portando il lieto messaggio della Parola.
5*Filippo, disceso nella città di Samaria, vi predicò il Cristo. 6E le folle unanimi prestavano attenzione alle cose dette da Filippo, ascoltandolo e osservando i miracoli che faceva. 7Infatti gli spiriti immondi uscivano da molti indemoniati, mandando alte grida; e molti paralitici e zoppi erano guariti. 8E vi fu grande gioia in quella città.
9Or vi era un tale, di nome Simone, che già da tempo esercitava nella città le arti magiche, e faceva stupire la gente di Samaria, spacciandosi per un personaggio importante. 10Tutti, dal piú piccolo al piú grande, gli davano ascolto, dicendo: «Questi è “la potenza di Dio”, quella che è chiamata “la Grande”». 11E gli davano ascolto, perché già da molto tempo li aveva incantati con le sue arti magiche. 12Ma quando ebbero creduto a Filippo che portava loro il lieto messaggio del regno di Dio e il nome di Gesú Cristo, furono battezzati, uomini e donne. 13Simone credette anche lui; e, dopo essere stato battezzato, stava sempre con Filippo; e restava meravigliato, vedendo i miracoli#I miracoli, lett. i segni. e le opere potenti che venivano fatti.
At 19:5, 6 (1 Ti 6:5, 9, 10; Mt 6:24)
14 Allora gli apostoli, che erano a Gerusalemme, saputo che la Samaria aveva accolto la Parola di Dio, mandarono da loro *Pietro e *Giovanni. 15Essi andarono e pregarono per loro affinché ricevessero lo Spirito Santo; 16infatti non era ancora disceso su alcuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesú. 17Quindi imposero loro le mani, ed essi ricevettero lo Spirito Santo.
18 Simone, vedendo che per l'imposizione delle mani degli apostoli veniva dato lo Spirito Santo, offrí loro del denaro, dicendo: 19«Date anche a me questo potere, affinché colui al quale imporrò le mani riceva lo Spirito Santo». 20Ma Pietro gli disse: «Il tuo denaro vada con te in perdizione, perché hai creduto di poter acquistare con denaro il dono di Dio. 21Tu, in questo, non hai parte né sorte alcuna; perché il tuo cuore non è retto davanti a Dio. 22Ravvediti dunque di questa tua malvagità; e prega il Signore affinché, se è possibile, ti perdoni il pensiero del tuo cuore. 23Vedo infatti che tu sei pieno d'amarezza e prigioniero d'*iniquità#Pieno d'amarezza e prigioniero d'iniquità, lett. in fiele d'amarezza e in legame d'iniquità.». 24Simone rispose: «Pregate voi il Signore per me affinché nulla di ciò che avete detto mi accada».
25 Essi, dopo aver reso testimonianza e aver annunziato la Parola del Signore, se ne ritornarono a Gerusalemme, evangelizzando molti villaggi della Samaria.
Filippo e il ministro etiope
1 R 8:41-43; Is 53:7, 8; Is 56:3-7
26 Un angelo del Signore parlò a Filippo cosí: «Àlzati, e va' verso *mezzogiorno, sulla via che da Gerusalemme scende a Gaza. Essa è una strada deserta». 27Egli si alzò e partí. Ed ecco un etiope, eunuco e ministro di Candace, regina di Etiopia, sovrintendente a tutti i tesori di lei, era venuto a Gerusalemme per adorare, 28e ora stava tornandosene, seduto sul suo carro, leggendo il *profeta *Isaia. 29Lo Spirito disse a Filippo: «Avvicínati, e raggiungi quel carro». 30Filippo accorse, udí che quell'uomo leggeva il profeta Isaia, e gli disse: «Capisci quello che stai leggendo?» 31Quegli rispose: «E come potrei, se nessuno mi guida?» E invitò Filippo a salire e a sedersi accanto a lui.
32 Or il passo della Scrittura che egli leggeva era questo: «Egli è stato condotto al macello come una pecora; e come un agnello che è muto davanti a colui che lo tosa, cosí egli non ha aperto la bocca.
33 Nella sua umiliazione egli fu sottratto al giudizio.#Nella sua umiliazione… giudizio, altri traducono: nel suo abbassamento giustizia gli fu tolta (o negata). Chi potrà descrivere la sua generazione? Poiché la sua vita è stata tolta dalla terra»#+Is 53:7-8..
34 L'eunuco, rivolto a Filippo, gli disse: «Di chi, ti prego, dice questo il profeta? Di sé stesso, oppure di un altro?» 35Allora Filippo prese a parlare e, cominciando da questo passo della Scrittura, gli comunicò il lieto messaggio di Gesú.
36 Strada facendo, giunsero a un luogo dove c'era dell'acqua. E l'eunuco disse: «Ecco dell'acqua; che cosa impedisce che io sia battezzato?» 37[Filippo disse: «Se tu credi con tutto il cuore, è possibile». L'eunuco rispose: «Io credo che Gesú Cristo è il *Figlio di Dio».] 38Fece fermare il carro, e discesero tutti e due nell'acqua, Filippo e l'eunuco; e Filippo lo battezzò. 39Quando uscirono dall'acqua, lo Spirito del Signore rapí Filippo; e l'eunuco, continuando il suo viaggio tutto allegro, non lo vide piú. 40Poi Filippo si ritrovò in Azot#Azot, ebr. Asdod, anticamente una delle città filistee; Gs 13:3.; e, proseguendo, evangelizzò tutte le città, finché giunse a *Cesarea.

1994 Società Biblica di Ginevra


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