Lettera a Tito 2
NR06

Lettera a Tito 2

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L’attività pastorale di colui che amministra il vangelo
1Ma tu esponi le cose che sono conformi alla sana dottrina: 2i vecchi siano sobri, dignitosi, assennati, sani nella fede, nell’amore, nella pazienza; 3anche le donne anziane abbiano un comportamento conforme a santità, non siano maldicenti né dedite a molto vino, siano maestre del bene, 4per incoraggiare le giovani ad amare i mariti, ad amare i figli, 5a essere sagge, caste, diligenti nei lavori domestici, buone, sottomesse ai loro mariti, perché la parola di Dio non sia disprezzata.
6Esorta ugualmente i giovani a essere saggi, 7presentando te stesso in ogni cosa come esempio di opere buone; mostrando nell’insegnamento integrità, dignità, 8linguaggio sano, irreprensibile, perché l’avversario resti confuso, non avendo nulla di male da dire contro di noi.
9Esorta i servi a essere sottomessi ai loro padroni, a compiacerli in ogni cosa, a non contraddirli, 10a non derubarli, ma a mostrare sempre lealtà perfetta, per onorare in ogni cosa la dottrina di Dio, nostro Salvatore.
Manifestazione della grazia di Dio
11Infatti la grazia di Dio, salvifica per tutti gli uomini, si è manifestata, 12e ci insegna a rinunciare all’empietà e alle passioni mondane, per vivere in questo mondo moderatamente, giustamente e in modo santo, 13aspettando la beata speranza e l’apparizione della gloria del nostro grande Dio e Salvatore, Cristo Gesù. 14Egli ha dato se stesso per noi per riscattarci da ogni iniquità e purificarsi un popolo che gli appartenga, zelante nelle opere buone.
15Parla di queste cose, esorta e riprendi con piena autorità. Nessuno ti disprezzi.
2008 Società Biblica di GinevraUlteriori Informazioni Su Nuova Riveduta 2006