Neemia 7
NR06

Neemia 7

7
Censimento degli Israeliti tornati dall’esilio con Zorobabele
1«Quando le mura furono ricostruite e io ebbi messo a posto le porte, e i portinai, i cantori e i Leviti furono stabiliti nelle loro funzioni, 2diedi il comando di Gerusalemme ad Anania mio fratello e ad Anania, governatore della fortezza, perché era un uomo fedele e timorato di Dio più di tanti altri. 3E dissi loro: “Le porte di Gerusalemme non si aprano prima che il sole scotti; e mentre le guardie saranno ancora al loro posto, si chiudano e si sbarrino le porte; e si pongano a fare la guardia gli abitanti di Gerusalemme, ciascuno al suo turno e ciascuno davanti alla propria casa”. 4La città era grande ed estesa; ma dentro c’era poca gente, e non si erano costruite case.
5Il mio Dio mi mise in cuore di radunare i notabili, i magistrati e il popolo, per farne il censimento. Trovai il registro genealogico di quelli che erano tornati dall’esilio la prima volta, e vi trovai scritto quanto segue:
6“Questi sono quelli della provincia che tornarono dall’esilio, coloro che Nabucodonosor, re di Babilonia, aveva deportati e che tornarono a Gerusalemme e in Giuda, ciascuno nella sua città. 7Essi tornarono con Zorobabele, Iesua, Neemia, Azaria, Raamia, Naamani, Mardocheo, Bilsan, Misperet, Bigvai, Neum e Baana. Censimento degli uomini del popolo d’Israele: 8figli di Paros, duemilacentosettantadue. 9Figli di Sefatia, trecentosettantadue. 10Figli di Ara, seicentocinquantadue. 11Figli di Paat-Moab, dei figli di Iesua e di Ioab, duemilaottocentodiciotto. 12Figli di Elam, milleduecentocinquantaquattro. 13Figli di Zattu, ottocentoquarantacinque. 14Figli di Zaccai, settecentosessanta. 15Figli di Binnui, seicentoquarantotto. 16Figli di Bebai, seicentoventotto. 17Figli di Azgad, duemilatrecentoventidue. 18Figli di Adonicam, seicentosessantasette. 19Figli di Bigvai, duemilasessantasette. 20Figli di Adin, seicentocinquantacinque. 21Figli di Ater, della famiglia di Ezechia, novantotto. 22Figli di Casum, trecentoventotto. 23Figli di Bezai, trecentoventiquattro. 24Figli di Carif, centododici. 25Figli di Gabaon, novantacinque. 26Uomini di Betlemme e di Netofa, centottantotto. 27Uomini di Anatot, centoventotto. 28Uomini di Bet-Azmavet, quarantadue. 29Uomini di Chiriat-Iearim, di Chefira e di Beerot, settecentoquarantatré. 30Uomini di Rama e di Gheba, seicentoventuno. 31Uomini di Micmas, centoventidue. 32Uomini di Betel e di Ai, centoventitré. 33Uomini dell’altro Nebo, cinquantadue. 34Figli dell’altro Elam, milleduecentocinquantaquattro. 35Figli di Carim, trecentoventi. 36Figli di Gerico, trecentoquarantacinque. 37Figli di Lod, di Cadid e di Ono, settecentoventuno. 38Figli di Senaa, tremilanovecentotrenta.
39Sacerdoti: figli di Iedaia, della casa di Iesua, novecentosessantatré. 40Figli di Immer, millecinquantadue. 41Figli di Pascur, milleduecentoquarantasette. 42Figli di Carim, millediciassette.
43Leviti: figli di Iesua e di Cadmiel, dei figli di Odeva, settantaquattro. 44Cantori: figli di Asaf, centoquarantotto.
45Portinai: figli di Sallum, figli di Ater, figli di Talmon, figli di Accub, figli di Catita, figli di Sobai, centotrentotto.
46Netinei: figli di Sica, figli di Casufa, figli di Tabbaot, 47figli di Cheros, figli di Sia, figli di Padon, 48figli di Lebana, figli di Agaba, figli di Salmai, 49figli di Anan, figli di Ghiddel, figli di Gaar, 50figli di Reaia, figli di Resin, figli di Necoda, 51figli di Gazzam, figli di Uzza, figli di Pasea, 52figli di Besai, figli di Meunim, figli di Nefiscesim, 53figli di Bacbuc, figli di Acufa, figli di Carur, 54figli di Bazlit, figli di Meida, figli di Carsa, 55figli di Barco, figli di Sisera, figli di Tema, 56figli di Nesia, figli di Catifa.
57Figli dei servi di Salomone: figli di Sotai, figli di Soferet, figli di Perida, 58figli di Iala, figli di Darcon, figli di Ghiddel, 59figli di Sefatia, figli di Cattil, figli di Pocheret-Asebaim, figli di Amon.
60Totale dei Netinei e dei figli dei servi di Salomone, trecentonovantadue.
61Ed ecco quelli che tornarono da Tel-Mela, da Tel-Arsa, da Cherub-Addon e da Immer, e che non avevano potuto stabilire la loro genealogia patriarcale per dimostrare che erano Israeliti: 62figli di Delalia, figli di Tobia, figli di Necoda, seicentoquarantadue. 63Tra i sacerdoti: figli di Cabaia, figli di Accos, figli di Barzillai, il quale aveva sposato una delle figlie di Barzillai, il Galaadita, e fu chiamato con il loro nome. 64Questi cercarono i loro titoli genealogici, ma non li trovarono, e furono perciò esclusi, come impuri, dal sacerdozio; 65e il governatore disse loro di non mangiare offerte sacre finché non si presentasse un sacerdote per consultare Dio per mezzo dell’urim e del tummim#Urim… tummim, si tratta di oggetti perlopiù sconosciuti dei quali si serviva il sommo sacerdote per discernere la volontà di Dio per il popolo (cfr. Esodo 28:30)..
66La comunità tutta insieme comprendeva quarantaduemilatrecentosessanta persone, 67senza contare i loro servi e le loro serve, che ammontavano a settemilatrecentotrentasette. Avevano pure duecentoquarantacinque cantanti, maschi e femmine. 68Avevano settecentotrentasei cavalli, duecentoquarantacinque muli, 69quattrocentotrentacinque cammelli, seimilasettecentoventi asini.
70Alcuni dei capi famiglia offrirono dei doni per l’opera. Il governatore diede al tesoro mille dracme d’oro, cinquanta coppe, cinquecentotrenta vesti sacerdotali. 71Tra i capi famiglia ce ne furono che diedero al tesoro dell’opera ventimila dracme d’oro e duemiladuecento mine d’argento. 72Il resto del popolo diede ventimila dracme d’oro, duemila mine d’argento e sessantasette vesti sacerdotali.
73I sacerdoti, i Leviti, i portinai, i cantori, la gente del popolo, i Netinei e tutti gli Israeliti si stabilirono nelle loro città. Quando giunse il settimo mese, i figli d’Israele erano stabiliti nelle loro città”».

2008 Società Biblica di Ginevra

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