Vangelo secondo Giovanni 15
NR06

Vangelo secondo Giovanni 15

15
La vite e i tralci
1«Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiuolo. 2Ogni tralcio che in me non dà frutto lo toglie via, e ogni tralcio che dà frutto lo pota affinché ne dia di più. 3Voi siete già puri a causa della parola che vi ho annunciata. 4Dimorate in me, e io dimorerò in voi. Come il tralcio non può da sé dare frutto se non rimane nella vite, così neppure voi se non dimorate in me. 5Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me, e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete fare nulla. 6Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio, e si secca; questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e si bruciano. 7Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quello che volete e vi sarà fatto. 8In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto, così sarete miei discepoli.
9Come il Padre mi ha amato, così anch’io ho amato voi; dimorate nel mio amore. 10Se osservate i miei comandamenti, dimorerete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e dimoro nel suo amore. 11Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia completa.
12Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi. 13Nessuno ha amore più grande di quello di dare la sua vita per i suoi amici. 14Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando. 15Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo signore; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio. 16Non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi, e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto rimanga; affinché tutto quello che chiederete al Padre, nel mio nome, egli ve lo dia. 17Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.
L’odio del mondo verso coloro che credono in Cristo
18«Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha odiato me. 19Se foste del mondo, il mondo amerebbe quello che è suo; siccome non siete del mondo, ma io ho scelto voi in mezzo al mondo, per questo il mondo vi odia. 20Ricordatevi della parola che vi ho detta: “Il servo non è più grande del suo signore”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. 21Ma tutto questo ve lo faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato. 22Se non fossi venuto e non avessi parlato, loro non avrebbero colpa; ma ora non hanno scusa per il loro peccato. 23Chi odia me, odia anche il Padre mio. 24Se non avessi fatto tra di loro le opere che nessun altro ha mai fatte, non avrebbero colpa; ma ora le hanno viste, e hanno odiato me e il Padre mio. 25Ma questo è avvenuto affinché si adempisse la parola scritta nella loro legge: “Mi hanno odiato senza motivo”#Mi hanno odiato senza motivo, citazione del Salmo 35:19; 69:4; il termine legge poteva indicare l’insieme dell’Antico Testamento..
26Quando sarà venuto il Consolatore che io vi manderò da parte del Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli testimonierà di me; 27e anche voi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio.

2008 Società Biblica di Ginevra

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