Secondo libro delle Cronache 17
NR06

Secondo libro delle Cronache 17

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Giosafat, re di Giuda; sua pietà e sua prosperità
1Giosafat, figlio di Asa, regnò al suo posto e si fortificò contro Israele. 2Collocò dei presidi in tutte le città fortificate di Giuda e pose delle guarnigioni nel paese di Giuda e nelle città di Efraim, che Asa suo padre aveva conquistate.
3Il Signore fu con Giosafat, perché egli camminò nelle vie che Davide suo padre aveva seguite da principio e non cercò i Baal, 4ma il Dio di suo padre; si comportò secondo i suoi comandamenti, senza imitare quel che faceva Israele. 5Perciò il Signore assicurò il potere del regno nelle mani di Giosafat; tutto Giuda gli portava doni, ed egli ebbe ricchezza e gloria in abbondanza. 6Il suo coraggio crebbe seguendo le vie del Signore e fece anche sparire da Giuda gli alti luoghi e gli idoli di Astarte.
7Il terzo anno del suo regno mandò i suoi capi Ben-Ail, Obadia, Zaccaria, Natanaele e Micaia a insegnare nelle città di Giuda. 8Con essi mandò i Leviti Semaia, Netania, Zebadia, Asael, Semiramot, Gionatan, Adonia, Tobia e Tob-Adonia, e i sacerdoti Elisama e Ieoram. 9Ed essi insegnarono in Giuda. Avevano con sé il libro della legge del Signore; percorsero tutte le città di Giuda e istruirono il popolo.
10Il terrore del Signore s’impadronì di tutti i regni dei paesi che circondavano Giuda, al punto che non mossero guerra a Giosafat. 11Una parte dei Filistei portò a Giosafat dei doni e un tributo in argento; anche gli Arabi gli portarono del bestiame: settemilasettecento montoni e settemilasettecento capri. 12Giosafat raggiunse un alto grado di grandezza e costruì in Giuda castelli e città di rifornimento. 13Fece eseguire molti lavori nelle città di Giuda ed ebbe a Gerusalemme dei guerrieri, uomini forti e valorosi.
14Eccone il censimento, secondo le loro case patriarcali. Di Giuda, capi di migliaia: Adna, il capo, con trecentomila uomini forti e valorosi; 15dopo di lui, Iocanan, il capo, con duecentottantamila uomini; 16dopo questo, Amasia, figlio di Zicri, il quale si era volontariamente consacrato al Signore, con duecentomila uomini forti e valorosi.
17Di Beniamino: Eliada, uomo forte e valoroso, con duecentomila uomini, armati d’arco e di scudo; 18e, dopo di lui, Iozabad, con centottantamila uomini pronti per la guerra.
19Tutti questi erano al servizio del re, senza contare quelli che egli aveva collocati nelle città fortificate, in tutto il paese di Giuda.

2008 Società Biblica di Ginevra

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